Assistenza per l’acquisto
Pagamento sicuro
Spedizione gratuita

Notizie Ratio dal Centro Studi Castelli

Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Adesione al concordato preventivo biennale entro il 31.10

  • Secondo quanto affermato dai vertici del MEF in occasione di un evento sulla riforma fiscale, il termine per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027 potrebbe essere spostato al 31.10.2026.
  • L’obiettivo è allineare la scadenza con quella per la presentazione telematica delle dichiarazioni dei redditi, Irap e Isa. In questo scenario è destinata a slittare anche la data per il rilascio del software per la proposta dell’accordo, che passa dal 15.04 al 15.05.2026.
  • Sussiste l’intenzione di prevedere dei “premi fedeltà” per una platea potenziale di 460mila partite Iva che hanno già scelto l’accordo due anni fa e ora devono rinnovarlo.
  • Infine, alla luce del conflitto in Medio Oriente e della forte pressione sui costi dell’energia, si cercherà di prevedere la possibilità di uscita soft dal concordato per il 2027.

30/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Possibili modifiche al bonus mobili dal 2027

  • È stato proposto un emendamento al decreto fiscale in corso di conversione in legge che prevede la modifica dell’attuale disciplina del bonus mobili. 
  • In particolare, il bonus mobili potrebbe diventare dal 2027 una misura strutturale e pari al 15% del totale delle spese di ristrutturazione edilizia ammesse alla detrazione Irpef del 50% (per le prime case). 
  • In questo modo potrebbe essere superato l’attuale tetto di 5.000 euro e si eviterebbero alcuni usi impropri.

30/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Aumento 20% del diritto annuale della Camera di Commercio

  • Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il D.M. 17.03.2026, prevede l’aumento del 20% del diritto annuale in tutte le Camere di Commercio del Paese, per ciascuno degli anni inclusi nel triennio 2026/20278, per poter finanziare i progetti presentati dalle stesse Camere di Commercio.
  • Le imprese che hanno già versato il tributo camerale con i vecchi importi dovranno procedere al conguaglio entro novembre 2026, in coincidenza con il versamento dell’acconto della seconda rata Irpef/Irap.

30/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concordato preventivo biennale

  • Gli emendamenti parlamentari contenuti nella legge di conversione del D.L. 38/2026, all'esame della Commissione Finanze del Senato, provano ad accrescere la convenienza del concordato preventivo biennale, prevendendo anche uno slittamento al 31.10.2026 del termine per aderire e al 15.05.2026 del termine entro cui l'Agenzia delle Entrate dovrà rendere disponibili i programmi informatici per l'acquisizione dei dati necessari per l'elaborazione della proposta di concordato.
  • Anche per coloro che presentano voti sotto il 6 si profila un tetto agli aumenti richiesti dalla proposta di reddito concordato. Le attuali soglie fissate dal D.Lgs. 13/2024 prevedono una rettifica del 10% se nel periodo d'imposta antecedente a quelli cui si riferisce la proposta, i contribuenti presentano un livello di affidabilità fiscale pari a 10, del 15% per una pagella tra 9 e 10 e del 25% per voti tra 8 e 9.
  • Si punta a introdurre un tetto anche per voti sotto l'8. Nello specifico la proposta prevede una rettifica del 30% per i contribuenti che presentano un livello di affidabilità fiscale pari o superiore a 6, ma inferiore a 8 e del 35% sotto il 6.
  • Per incentivare il rinnovo di autonomi, professionisti e società che hanno scelto l'accordo nel 2024-2025 e che ora si trovano di fronte alla scelta di aderire o meno per un ulteriore biennio, si prevede un dimezzamento delle percentuali per i contribuenti che abbiano almeno 8 in pagella. Le nuove percentuali di incremento scenderebbero al 5% per chi ha 10 in pagella, al 7,5% per tra 9 e 10 e al 12,5% tra 8 e 9. 
  • Più facile aderire per i contribuenti che hanno dichiarato redditi da lavoro autonomo e contemporaneamente partecipino a una società tra professionisti o a una società tra avvocati. Finora oggi la possibilità per il lavoratore autonomo di aderire al CPB era preclusa a meno che l'associazione o la società partecipata non aderisse al CPB per i medesimi periodi d'imposta cui aderisce il socio o l'associato. Con l'emendamento la clausola di esclusione opera solo per le società o associazioni “che esercitano attività economiche riconducibili al medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale applicato individualmente dal contribuente”.
  • Tra le altre potenziali novità c'è anche la possibile eliminazione tra le cause di decadenza dei requisiti per l'accesso al CPB tra cui spicca quella dell'assenza dei debiti erariali e previdenziali scaduti alla data del 31.12 dell'anno precedente a quello dell'adesione. L'abrogazione di tale requisito faciliterebbe la permanenza nel concordato nei casi di decadenza da rottamazioni o dilazioni in essere che riguardano debiti cristallizzati nell'anno precedente all'adesione.

29/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Iva sulle permute

  • La legge di Bilancio 2026 ha sostituito il criterio del valore normale nel calcolo della base imponibile delle permute di beni con quello dei costi sostenuti. Successivamente il D.L. 38/2026 ha chiarito che il nuovo criterio si applica solo alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a partire dal 1.01.2026. 
  • Un emendamento contenuto nella legge di conversione del D.L. 38/2026, per risolvere alcuni profili di incertezza legati, in particolare, a operazioni di permuta che le parti considerano equivalenti (per esempio le sponsorizzazioni), fissa una presunzione di legge secondo cui ai fini della determinazione della base imponibile ai sensi dell'art. 13, c. 2, lett. d) Dpr 633/1972, il valore dei beni e dei servizi che formano oggetto delle cessioni e delle prestazioni “si presume in misura non inferiore all'ammontare complessivo dei costi riferibili a tali cessioni di beni e prestazioni di servizi, salvo valorizzazioni inferiori per valide ragioni economiche”. Tale presunzione si applicherà alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati a decorrere dal 1.01.2026. Sono fatti salvi i comportamenti pregressi adottati anteriormente al 1.01.2026, nonché quelli adottati in conformità della norma della Manovra 2026 dal 1.01.2026 fino alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto fiscale.

29/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concorso del professionista nell’illecito della società

  • Secondo la Cassazione (ordinanza n. 11372/2026), i soggetti terzi, come il commercialista, sono sanzionabili in via amministrativa a titolo di concorso nelle violazioni relative al rapporto fiscale proprio di una società con personalità giuridica anche dopo l’entrata del D.L. 269/2003, indipendentemente dal fatto che siano tenutari delle scritture contabili e incaricati della trasmissione all’Amministrazione Finanziaria della dichiarazione previo controllo del suo contenuto. Ciò che rileva, infatti, sono le azioni od omissioni che agevolano la commissione di violazioni tributarie e che attestano il coinvolgimento dello stesso al fine del concorso di persone.

29/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Decreto lavoro, esoneri contributivi e rinnovo contratti collettivi

  • Il decreto lavoro, approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede numerosi incentivi per i datori di lavoro. Infatti, oltre alla proroga fino al 31.12.2026 degli esoneri contributivi, tra 12 e 24 mesi, per chi assume under 35, donne e nella Zes Unica, si prevede un nuovo incentivo che scatta in caso di trasformazioni di contratti a termine di durata non superiore a 12 mesi in contratti stabili e un esonero contributivo dell’1%, nel limite massimo di 50.000 euro, per spingere la conciliazione vita-lavoro.
  • Inoltre, la contrattazione è individuata come lo strumento per assicurare un salario giusto ai lavoratori in linea con l’art. 36 della Costituzione. Per accedere ai benefici previsti, il datore di lavoro deve applicare il trattamento economico complessivo definito dai Ccnl stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Dunque, non i minimi tabellari, ma un trattamento che comprende anche indennità, superminimi e welfare.
  • Inoltre, il decreto introduce una norma che comporta l’adeguamento automatico delle retribuzioni, a titolo di anticipazione forfettaria, pari al 30% dell’indice dei prezzi al consumo armonizzato in caso di mancato rinnovo dei contratti collettivi entro 12 mesi dalla scadenza naturale, facendo salve diverse pattuizioni contrattuali.

29/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Devoluzione del patrimonio con iscrizione tardiva al Runts

  • Il Ministero del Lavoro, con la nota 28.04.2026, n. 6665, ha fornito le prime indicazioni operative per gestire l’iter delle ex Onlus che, pur non avendo rispettato il termine di iscrizione al Runts del 31.03.2026, intendono assumere comunque la qualifica di ente del Terzo settore.
  • Per le ex Onlus prive di personalità giuridica che presentano istanza tardiva di iscrizione al Runts o intendono iscriversi, la devoluzione del patrimonio incrementale non costituisce requisito per l’iscrizione, che segue le regole ordinarie del D.M. 106/2020. 
  • Per le istanze presentate ai sensi dell’art. 22 del Codice del Terzo settore, il notaio deve verificare che il patrimonio minimo richiesto (30.000 euro per le fondazioni, 15.000 euro per le associazioni) sia calcolato tenendo conto anche della quota da devolvere, dando evidenza di tale verifica nell’attestazione, mentre le domande depositate dal notaio oltre il 31.03, anche se deliberate entro tale data, sono considerate tardive. 
  • Gli elenchi delle ex Onlus non iscritte al Runts o con istanza tardiva sono trasmessi periodicamente dal Ministero all’Agenzia delle Entrate, incaricata dei controlli sull’effettiva devoluzione del patrimonio incrementale in applicazione del D.Lgs. 460/1997 (circolare n. 1/E/2026).

29/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riduzione delle detrazioni per redditi oltre 75.000 euro

  • Le persone che nel 2025 hanno redditi superiori a 75.000 euro subiscono una riduzione delle spese detraibili (tranne quelle sanitarie, per il mutuo e gli investimenti in start up e Pmi innovative) in base a limiti rapportati al numero dei figli.
  • Sintetizzando la questione, questi risultano essere i punti salienti a cui porre attenzione:
    • per le spese sostenute dal 2025, gli oneri detraibili saranno soggetti a un tetto massimo di 14.000 euro, che scende a 8.000 euro per chi supera i 100.000 euro di reddito. Il limite effettivo varia però in base al numero di figli fiscalmente a carico, tramite specifici coefficienti. Chi non ha figli avrà il massimale più basso, mentre famiglie numerose o con figli con disabilità potranno mantenere il tetto pieno;
    • per i bonus edilizi con spese sostenute dal 2025, nel calcolo dei nuovi limiti alle detrazioni conta solo la quota annuale della spesa rateizzata e non l’intero importo; restano escluse dal conteggio le rate riferite a costi sostenuti entro il 31.12.2024;
    • alcune tipologie di spese non sono soggette alla stretta sui nuovi limiti alle detrazioni, ossia le spese sanitarie e quelle per persone con disabilità, gli investimenti in start-up e PMI innovative, nonché gli interessi su mutui e prestiti contratti entro il 2024 per la prima casa o per finalità agricole, i premi assicurativi stipulati entro il 2024, le detrazioni forfettarie (ad esempio, quelle legate ai cani guida per non vedenti) nonché le spese per le badanti e quelle per l’iscrizione dei giovani a conservatori o istituti assimilati;
    • se un contribuente con reddito superiore a 75.000 euro supera il nuovo tetto alle detrazioni, può scegliere quali spese utilizzare per ottenere il massimo vantaggio fiscale, privilegiando quelle con percentuali più alte, come alcuni bonus edilizi;
    • per i redditi 2025 e successivi sopra i 50.000 euro viene eliminata la riduzione forfettaria di 260 euro sulle detrazioni, che era prevista solo per il 2024; mentre dal 2026 per i contribuenti con redditi superiori a 200.000 euro è prevista un’ulteriore riduzione delle detrazioni Irpef, pari a 440 euro (la misura si aggiunge ai precedenti limiti già applicati alle fasce di reddito più elevate).

28/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Vendite in Italia da soggetti esteri, con Iva applicata

  • L’Iva dovuta sulle operazioni effettuate in Italia da soggetti esteri e senza stabile organizzazione nei confronti di cessionari/committenti soggetti passivi nazionali deve essere assolta da questi ultimi con il meccanismo dell’inversione contabile, anche se il fornitore estero è titolare di un numero identificativo in Italia. 
  • Trattandosi di operazioni interne, non è rilevante il fatto che il cessionario/committente sia iscritto al Vies. Se l’imposta è comunque addebitata e assolta dal fornitore estero, il cessionario/committente può detrarla, ma è tuttavia punibile con la sanzione da 250 a 10.000 euro, del cui pagamento risponde solidalmente il fornitore. 
  • Sorgeva però, per il cessionario/committente nazionale, il problema di come adempiere all'obbligo di trasmissione telematica dell'operazione all'Agenzia, che va effettuata predisponendo il file secondo le regole tecniche della fatturazione elettronica; l'applicazione dell'Iva da parte del fornitore estero, infatti, non era compatibile con le tipologie documento previste dalle specifiche tecniche (TD17, TD18 e TD19).
  • Al riguardo, rispondendo al quesito di ItaliaOggi, l'Agenzia, premesso che, come sopra evidenziato, nel caso in esame si versa in ipotesi di fattura irregolare e sanzionabile, ha chiarito che la comunicazione dei dati dell'operazione allo Sdi può essere effettuata, entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l'operazione o di effettuazione dell'operazione, utilizzando il tipo documento TD28, indicando nel blocco cedente/prestatore il codice paese e l'identificativo estero del fornitore.
  • Risolto l'aspetto operativo, occorre ricordare che l'adempimento della comunicazione, nei modi di cui sopra, rappresenta di fatto un'autodenuncia del cessionario/committente circa l'irregolare applicazione dell'imposta, in relazione alla quale potrebbe essere punito con la predetta sanzione da 250 a 10.000 euro.

28/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Esenzione Imu per abitazione principale parzialmente locata

  • La Cassazione, con ordinanza 2.04.2026, n. 8236, ha statuito che l'esenzione Imu per l'abitazione principale spetta al contribuente anche nel caso in cui l'immobile venga locato parzialmente a terzi, purché il possessore vi mantenga la residenza e la dimora abituale. 

28/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Influencer come attori e contributi previdenziali al Fondo dello spettacolo

  • Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 595/2026, ha affermato che i content creator e gli influencer possono essere equiparati ad attori di teatro, cinema e tv e, quindi, è dovuto il versamento dei contributi al Fondo di previdenza dello spettacolo dell’Inps. 
  • Secondo il Tribunale, qualunque accostamento dell’influencer con il prodotto, anche se solo indiretto e ambientale, da sempre origine a un filmato pubblicitario, che, di per sé, costituirebbe “spettacolo”.

28/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Prova con estratto conto delle operazioni tracciabili

  • L’art. 8 D.L. 19/2026 (decreto Pnrr), convertito dalla L. 50/2026, ha riconosciuto ufficialità alla prassi consolidata sulla prova dell’operazione tramite estratto conto o altra documentazione bancaria, in sostituzione delle ricevute cartacee dei Pos, per attestare l’utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili ai fini della deducibilità o detraibilità dell’onere sostenuto.
  • Secondo la gerarchia probatoria indicata nella circolare n. 14/E/2023 e confermata dalla guida dell’Agenzia alle agevolazioni della dichiarazione 2025, il documento commerciale “parlante” e la fattura elettronica, entrambi con l’indicazione dell’avvenuto pagamento elettronico, già esauriscono di per sé gli oneri documentali in capo al contribuente, rendendo di fatto superfluo l’estratto conto anche in sostituzione delle ricevute Pos.
  • Il contribuente, quindi, può in prima battuta dimostrare l’avvenuto utilizzo di sistemi di pagamento tracciabili mediante la relativa annotazione, inserita dal percettore delle somme, nella fattura, nella ricevuta fiscale o nel documento commerciale rilasciati. Senza necessità, a fini reddituali, di presentare e conservare le attestazioni cartacee del Pos o gli estratti conto.
  • La nuova disposizione del decreto Pnrr interviene, invece, sulla valenza probatoria della documentazione alternativa rispetto a scontrino e fattura elettronici. In questo senso, riconosce piena fungibilità tra ricevuta Pos e documentazione bancaria quando lo scontrino e la fattura elettronica non siano di per sé autoconsistenti. In questi casi, l’estratto conto bancario, anche in formato digitale, inviato da banche e intermediari finanziari, potrà essere utilizzato in luogo delle ricevute cartacee, generate dai terminali abilitati ai pagamenti con carta di credito, debito e prepagata, o altra modalità digitale. Rispettando tuttavia una duplice condizione: in primo luogo, i documenti bancari dovranno contenere le informazioni relative alle singole operazioni, e quindi data, importo e beneficiario; in secondo luogo, dovranno essere conservati secondo le tempistiche e le modalità di cui all’art. 2220 c.c., e quindi per almeno 10 anni e, se in formato digitale, attivando sistemi di conservazione elettronica certificata.
  • Si ricorda, inoltre, che, secondo le istruzioni al modello 730, i documenti riferiti alla dichiarazione 2026 vanno conservati fino al 31.12.2031. Per le detrazioni spalmate su più anni, il Fisco aggancia i controlli all’ultima rata: ad esempio, in relazione alle spese per lavori edilizi pagate nel 2025, potrebbe chiedere i documenti fino al 31.12.2040, cioè entro il 5° anno successivo a quello in cui verrà detratta la decima rata (2035). Restano esclusi i documenti riferiti alle spese sanitarie precompilate dal Fisco e non modificate dal contribuente.

27/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Plusvalenze delle cripto-attività

  • Secondo l’art. 68, c. 9-bis del Tuir, le plusvalenze da cripto-attività sono determinate dalla differenza tra il corrispettivo percepito dalla cessione, o il valore normale in caso di permuta, e il costo o valore di acquisto delle stesse. Questo secondo valore deve essere documentato dal contribuente sulla base di elementi certi e precisi, poiché in mancanza, non essendo ammissibili dichiarazioni sostitutive, la normativa prevede che il costo sia pari a zero.
  • Dal 2026, si ricorda che su tali plusvalenze, così come sugli altri proventi ex art. 67, c. 1, lett. c-sexies) del Tuir, è dovuta un’imposta sostitutiva del 33%, così come previsto dalla legge di Bilancio 2025 e confermata dalla legge di Bilancio 2026.
  • Non è prevista inoltre alcuna franchigia.
  • Il rafforzamento dello scambio informativo avrà effetti concreti sull’attività di controllo. I dati ricevuti dall’estero saranno incrociati dall’Agenzia con quanto dichiarato dai contribuenti nei quadri RW (monitoraggio fiscale) e RT (plusvalenze), con un probabile aumento di avvisi e questionari.

27/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Detrazione Iva per operazioni inesistenti

  • La sentenza della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano n. 433/2026 ha ritenuto legittimo il recupero della detrazione Iva per utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente e soggettivamente inesistenti quando la fittizietà dell’operatore commerciale emerge con evidenza in sede di indagine fiscale, non possedendo, il fornitore, mezzi e risorse per eseguire le prestazioni fatturate e dovendo la società usare una particolare diligenza, in particolare quando si tratta di affari con imprese da poco presenti sul mercato.

27/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Credito d’imposta R&S

  • La sentenza n. 1449/2026 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Reggio Calabria interviene sul contenzioso relativo ai crediti d’imposta Ricerca e Sviluppo, chiarendo i confini tra credito “inesistente” e credito “non spettante”. Nel caso esaminato, l’Agenzia delle Entrate aveva recuperato crediti R&S (anni 2015-2016, compensati nel 2016-2017) ritenendo che uno dei progetti fosse mera innovazione di processo e non vera attività di ricerca e sviluppo, applicando così il più ampio termine di decadenza previsto per i crediti inesistenti. La Corte, invece, accoglie il ricorso del contribuente e afferma un principio chiave: il credito è “inesistente” solo se manca del tutto il presupposto costitutivo oppure se è frutto di una rappresentazione artificiosa o fraudolenta; se invece la contestazione riguarda la qualificazione tecnica dell’attività, il credito è al massimo “non spettante”.

26/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Disciplina speciale della responsabilità del collegio sindacale nelle società quotate

  • L’art. 151.2 TUF introduce per le società quotate una disciplina speciale della responsabilità del collegio sindacale, derogando al nuovo regime dell’art. 2407 c.c. (come modificato dalla legge 35/2025), che aveva previsto una limitazione quantitativa della responsabilità parametrata ai compensi.
  • Nelle società quotate e in quelle negoziate su sistemi multilaterali, tale limite non si applica: la responsabilità dei sindaci resta piena e solidale con gli amministratori, secondo la tradizionale logica della verifica controfattuale della corretta vigilanza. Si realizza quindi un “doppio binario” tra società chiuse, dove opera la limitazione, e società aperte, dove invece essa è esclusa.
  • La scelta legislativa si giustifica con la natura del mercato dei capitali: nelle quotate il collegio sindacale svolge una funzione di garanzia rafforzata, essenziale per la tutela degli investitori e dell’affidabilità dell’informazione societaria. La presenza di strutture complesse, rischi elevati e azionariato diffuso renderebbe infatti inadeguata una responsabilità attenuata, che potrebbe ridurre l’efficacia dei controlli.
  • Non mancano critiche, in particolare per il rischio di frammentazione del sistema e di crescente disomogeneità normativa, evidenziato anche dall’Associazione nazionale dei commercialisti. Tuttavia, questa impostazione trova giustificazione nella diversa natura degli interessi coinvolti: nelle quotate il controllo assume una valenza “quasi pubblicistica”, legata alla tutela del risparmio e dei mercati.
  • In sintesi, la norma rafforza il ruolo del collegio sindacale nelle società aperte, sacrificando l’obiettivo di limitazione della responsabilità in favore di una più intensa funzione di vigilanza.

26/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Società di fatto “occulta”

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 10480/2026, ha stabilito che, anche se a svolgere l'attività è, sulla carta, l'imprenditore individuale, la società di fatto non riconoscibile dai terzi si configura quando ci sono soci che non spendono il nome nell'attività, ma ne condividono comunque il rischio; ad esempio, prestando garanzie alle banche o fornendo in comodato l'immobile per svolgere l'attività d'impresa. 
  • Pesano dunque i conferimenti che formano un patrimonio comune, sottratto alla disponibilità dei singoli partecipi e alle azioni esecutive dei loro creditori personali, che dà solidità alla decisione di condividere Il rischio. 
  • Nel caso specifico, la liquidazione giudiziale dell'imprenditore, dunque, può essere estesa ai suoi familiari in quanto soci occulti. 

24/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Distribuzione di utili diversa dalle quote di partecipazione

  • La sentenza della C.G.T. di Chieti n. 20/2026, ha affermato che non rileva la distribuzione di utili secondo criteri diversi da quelli della quota di partecipazione in una società in accomandita semplice. 
  • Il socio che oppone di non averli percepiti, perché attribuiti di fatto ad altri, non può non farsene carico fiscalmente.

24/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Cram down fiscale senza meritevolezza del debitore

  • La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 23.04.2026, n. 10723, respingendo il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, ha stabilito che nel concordato preventivo liquidatorio, ai fini dell'omologazione forzosa della transazione fiscale, rileva solo la convenienza della proposta rispetto all’alternativa della liquidazione giudiziale e non la meritevolezza dell’impresa debitrice.  
  • Il Fisco aveva eccepito che negli anni precedenti la società debitrice aveva violato in modo sistematico e deliberato gli obblighi tributari e la sua amministratrice aveva proceduto a una distrazione dell’attivo.

24/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Regime premiale Isa per il 2025

  • L'Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 22.04.2026, n. 123160, disciplina il regime premiale Isa previsto per l’anno 2025: come lo scorso anno, il regime premia i contribuenti Isa con voto a partire da 8; mentre ai fini della definizione delle strategie di controllo, basate su analisi del rischio di evasione, l’Agenzia delle Entrate considera il livello di affidabilità minore o uguale a 6.

23/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Precisazioni sull’iperammortamento

  • Il capo dipartimento per le politiche per le imprese presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, durante un webinar organizzato da Confindustria, ha chiarito che le imprese che hanno fatto domanda nel 2025 per il credito d’imposta sui beni con caratteristiche 4.0, ma senza aver terminato la procedura, potranno optare per l’iperammortamento se l’investimento è stato completato dopo il 1.01.2026. 
  • Infatti, in questo caso, non essendo stato fruito credito d’imposta, non sussiste il divieto di doppio sostegno. Di conseguenza, potrà essere effettuata la comunicazione sulla piattaforma Gse per accedere alla deduzione fiscale 2026-2028.
  • Inoltre, è stato precisato che, per gli investimenti in fonti di energia rinnovabile, l’eliminazione del vincolo territoriale “Made in EU”, è valida solo per i beni strumentali previsti negli allegati IV e V, non per i pannelli fotovoltaici per i quali resta tale vincolo. 
  • È stato anche affermato che non sarà agevolato con l’iperammortamento l’acquisto dei sistemi di stoccaggio energetico a batteria (Bess) per impieghi connessi a impianti preesistenti, senza procedere all’acquisto di nuovi sistemi di generazione come i pannelli fotovoltaici.

23/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Passaggi generazionali, diritto agli utili ed esenzione fiscale

  • Secondo quanto previsto dall’art. 3, c. 4-ter D.Lgs. 346/1990, è possibile evitare l’imposta su successioni e donazioni nei passaggi generazionali per i trasferimenti, effettuati a favore dei discendenti e del coniuge, di aziende o rami di esse, di quote sociali e di azioni, quando le partecipazioni consentono di acquisire il controllo ex art. 2359, c. 1, n. 1) c.c. o integrano un controllo già esistente. È inoltre necessario che gli aventi causa detengano il controllo per un periodo non inferiore a 5 anni dalla data del trasferimento e che presentino una dichiarazione di impegno alla continuazione dell’attività o alla detenzione del controllo o al mantenimento della titolarità del diritto.
  • Può verificarsi il caso in cui i genitori mantengano l’usufrutto, che dà loro diritto al dividendo, e trasferiscano la nuda proprietà ai figli. Il controllo sarà nelle mani dei figli, ma i genitori usufruttuari potrebbero mantenere su di sé il diritto di voto in assemblea circa la distribuzione degli utili. Secondo la giurisprudenza, tale comportamento potrebbe comportare la perdita dell’esenzione, poiché senza il diritto a stabilire la ripartizione degli utili mancherebbe il controllo sull’azienda.

21/04/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Contabilizzazione dei ristorni secondo statuto

  • Il documento Oic “Emendamenti ai principi contabili nazionali - specificità delle società cooperative” ha integrato le previsioni del principio Oic 28 per disciplinare il trattamento contabile di alcune peculiarità cooperative, compresa la parte riferita al trattamento contabile dei ristorni di cui ai paragrafi 23A e 23B.
  • Il ristorno poteva storicamente essere rappresentato con duplice modalità: inserito nel bilancio dell’esercizio in cui la prestazione del socio ha avuto luogo, integrando le relative voci del conto economico, oppure definito come distribuzione dell’utile nell’assemblea che quel bilancio era chiamata ad approvare.
  • Il documento Oic ha precisato la necessità di una previsione statutaria e regolamentare che renda obbligatoria la distribuzione del ristorno a condizione che vi sia un avanzo di gestione e che eventuali esimenti, decise dai soci, non ne precludano l’attribuzione; inoltre, nessuno specifico adempimento aggiuntivo deve essere previsto per la decisione in sede assembleare.
  • I 2 trattamenti si intendono tassativamente alternativi, non essendo più rimessa a una scelta discrezionale dell’organo amministrativo la metodologia applicabile, ma dovendo essere definita preventivamente in sede statutaria o regolamentare.

21/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Blocco compensi professionisti morosi dal 15.06.2026

  • L'art. 1, c. 725 L. 199/2025 estende le verifiche fiscali, disciplinate dall’art. 48-bis D.P.R. 602/1973, anche alle somme dovute agli esercenti arti e professioni, incluse quelle per prestazioni rese in favore di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato. 
  • In pratica, la norma assegna agli uffici amministrativi e finanziari delle Pubbliche Amministrazioni l’onere dell’ultimo passaggio della riscossione, dirottando le parcelle verso l’agente della riscossione mediante un meccanismo che non ammette più la precedente franchigia fino all'importo di 5.000 euro.
  • Non è più prevista la sospensione del pagamento per 60 giorni in attesa del pignoramento, ma è introdotto un meccanismo di scomputo immediato, erogando al professionista solo l’eventuale quota residua.
  • Il nuovo regime si applica a tutti i pagamenti effettuati dal 15.06.2026, indipendentemente dalla data di acquisizione della fattura o dal periodo di riferimento della prestazione, estendendosi anche ai compensi per incarichi pregressi, se liquidati dopo tale scadenza.

20/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Conseguenze all’adesione alla rottamazione-quinquies

  • L’adesione alla rottamazione-quinquies dovrà essere espressa entro il 30.04.2026. In questo modo saranno sospesi i termini di decadenza e di prescrizione, così come le rate in scadenza di dilazioni precedenti in corso fino al 31.07.2026, e il debitore non sarà considerato moroso agli effetti degli artt. 48-bis e 28-ter D.P.R. 602/1973. Sono poi inibite nuove procedure esecutive e cautelari, mentre quelle i pignoramenti in corso sono sospesi, a meno che non sia già tenuto il primo incanto con esito positivo.
  • Inoltre, il debitore non è considerato moroso ai fini del rilascio del Durc.

19/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Collegamento Pos-RT di gennaio e febbraio 2026

  • L’Agenzia delle Entrate, con comunicato del 17.04.2026, ha ricordato che il primo collegamento logico tra Pos e registratori telematici, utilizzati nel corso del mese di gennaio 2026, deve essere effettuato entro il 20.04.2026.
  • Entro il 30.04.2026, invece, dovranno essere comunicate eventuali variazioni dei Pos collegati relativamente a gennaio e le nuove attivazioni di strumenti di pagamento realizzate nel corso di febbraio 2026.

19/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Aggiornamento ISA 2025

  • È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.M. Economia 31.03.2026,che aggiorna 85 indici sintetici di affidabilità per il periodo d’imposta 2025, relativi ad attività economiche dei comparti delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali.

19/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Termine di permanenza nella sede del contribuente per verifiche

  • La Cassazione, nella sentenza n. 1749/2026, ha affermato che la violazione del termine di permanenza presso la sede del contribuente stabilito dalla norma, mancandone una previsione legislativa specifica, non comporta l'invalidità dell'avviso di accertamento né l'inutilizzabilità delle prove raccolte. 
  • Tale termine si riferisce ai giorni di effettiva attività lavorativa svolta e non è condizionato dalla tipologia dei contribuenti. 

17/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Risarcimento del dirigente esautorato

  • L’ordinanza della Cassazione n. 8890/2026 ha sostenuto che è dovuto il risarcimento del danno d’immagine al dirigente esautorato dopo la ristrutturazione aziendale: la liquidazione equitativa deve essere pari al 30% dello stipendio per il fatto che il lavoratore ha perso all’improvviso la direzione di una struttura complessa, dove è stato sostituito da un sottoposto, e si è ritrovato a capo di una scatola vuota.
  • La prova del demansionamento può essere fornita tramite testimoni o presunzioni, indicando quantità e qualità dell’attività svolta prima e dopo il trasferimento.

17/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Ampliamento del concordato preventivo biennale

  • Si segnalano possibili modifiche alla disciplina del concordato preventivo biennale in attesa del Documento di finanza pubblica (Dfp) destinato ad approdare in Consiglio dei Ministri tra il 22.04 e il 23.04.2026, che sta provocando anche uno slittamento nella pubblicazione dei software di calcolo e della nota metodologica previsti dalla norma.
  • La possibilità di adesione al CPB verrebbe estesa ai contribuenti con punteggio Isa tra 6 e 8 applicando un’aliquota del 30% e a quelli con punteggio sotto il 6 con aliquota al 35%. 
  • Per chi ha già aderito per il biennio 2024-2025 e ora deve decidere se rinnovare o meno l’opzione, le percentuali di incremento potrebbero essere dimezzate del 12,5%, del 7,5% e del 5%, per aumentare la convenienza.
  • L’operatività del meccanismo dovrà essere recepita dal software delle Entrate “Il tuo Isa”, curato da Sogei, che dovrà contenere il sistema di calcolo; si ipotizzano modifiche anche per consentire di dedurre l’iperammortamento a chi aderisce. 

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concorso dei professionisti nelle violazioni dei clienti

  • Nella risposta del Ministero dell’Economia all’interrogazione parlamentare 5-05272, resa in commissione Finanze della Camera in data 15.04.2026, viene affermato che per la contestazione al professionista del concorso nelle violazioni dei clienti occorre svolgere un’analitica concreta valutazione rispetto all’inosservanza di specifici obblighi di controllo e diligenza qualificata imputabili all’intermediario anche in virtù del mandato sottoscritto con il cliente.
  • Nel tempo, la giurisprudenza ha appurato che i professionisti, terzi esterni, possano rispondere a titolo di concorso per le violazioni amministrative dei loro clienti, abbandonando la tesi che richiedeva, per la configurabilità del concorso, la prova di un vantaggio economico autonomo del professionista, ulteriore rispetto al compenso professionale.
  • Le recenti sentenze nn. 5638/2026 e 5639/2026 hanno ritenuto configurabile il concorso del professionista all'illecito anche attraverso azioni od omissioni che rendono possibile o agevolano le violazioni tributarie del cliente, includendo la condotta di chi, pur non avendo redatto materialmente la dichiarazione, si occupa della sua trasmissione telematica, qualora tale incarico si accompagni a quello della tenuta delle scritture contabili.

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Utilizzo fondo rischi e oneri e diminuzione dell’imponibile

  • L’accantonamento a fondi per rischi e oneri iscritti in bilancio, in applicazione dei principi contenuti nell’Oic 31, di norma non è deducibile ai fini delle imposte sul reddito, in base all’art. 107, c. 4 D.P.R. 917/1986.
  • Successivamente, l’utilizzo del fondo generato da accantonamenti non dedotti potrà avvenire mediante compensazione delle spese e degli oneri per i quali il fondo era stato originariamente costituito o tramite il suo riversamento a Conto economico, nel caso in cui vengano meno i presupposti che ne avevano giustificato l’iscrizione. Pertanto, si pone la domanda in merito alla spettanza della variazione in diminuzione dell’imponibile ai fini delle imposte dirette.
  • La norma di comportamento pubblicata dall’Aidc conferma questo diritto, in applicazione del principio generale fissato dall’art. 163 del Tuir, che prevede che "la stessa imposta non può essere applicata più volte in dipendenza dello stesso presupposto, neppure nei confronti di soggetti diversi".
  • Inoltre, la norma di comportamento affronta anche l’ipotesi in cui il fondo per rischi e oneri formato con accantonamenti non dedotti sia trasferito a un diverso soggetto nell’ambito di un conferimento di azienda o di ramo di azienda.

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Diritto d’accesso dell’ex dipendente alle proprie e-mail

  • Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento 12.03.2026, n. 165, ha stabilito che l’ex dipendente ha diritto di ricevere copia di tutti i messaggi presenti nella propria casella di posta elettronica aziendale, a meno che ci siano specifiche e comprovate ragioni che giustifichino eventuali limitazioni.  
  • Per il Garante, è contraria ai principi in materia di protezione dei dati personali la decisione dell’azienda di esaminare il contenuto delle e-mail e di consentire al dipendente l’accesso solo a quelle di carattere strettamente personale, sull’erroneo convincimento che lo scambio di corrispondenza intrattenuto sull’account aziendale sia di piena ed esclusiva disponibilità dell’azienda.
  • È censurata anche l’attività di oscuramento e anonimizzazione effettuata dall’azienda al fine di tutelare diritti di terzi e segreti aziendali invocando l’art. 15, par. 4 del Gpdr, in quanto tali informazioni erano già note all’ex dipendente.

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Sistema dei controlli vigilanza dei sindaci più forte

  • La legge di riforma del testo unico della finanza (D.Lgs. 47/2026), pubblicato nel supplemento ordinario 14 della Gazzetta Ufficiale n. 86/2026, ridisegna in modo organico il ruolo del collegio sindacale, rafforzandone l’integrazione nei sistemi di controllo e ampliandone i compiti di vigilanza sostanziale, introducendo una nuova architettura normativa, spostando parte delle regole in una disciplina generale comune all’organo di controllo, applicabile ai diversi modelli societari.
  • Risulta essere di fondamentale importanza il passaggio a una vigilanza “risk-based”, ossia che supera l’approccio formale e punta a valutare l’effettivo funzionamento dei sistemi di gestione dei rischi. In tale modello di vigilanza il collegio è chiamato a verificare non solo l’esistenza, ma anche l’efficacia operativa dei controlli e la loro integrazione nei processi decisionali. Inoltre, viene promosso un modello di controllo integrato, con maggior coordinamento tra sindaci, revisori, internal audit e funzioni di compliance.
  • Sul piano organizzativo, il collegio assume un ruolo di snodo, sintetizzando le informazioni e individuando eventuali criticità.
  • Infine, la riforma aggiorna le regole su ineleggibilità e decadenza, ampliando le situazioni rilevanti e introducendo maggiore chiarezza nei rapporti all’interno dei gruppi societari e abroga l’art. 36 del D.L. 6.12.2011, n. 201, ossia la norma che aveva introdotto il divieto di incarichi incrociati tra imprese concorrenti nei mercati del credito e finanziari.

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Occultamento delle scritture contabili con dati in possesso del Fisco

  • Secondo la Cassazione penale (sentenza n. 11296/2026), quando l’occultamento delle scritture contabili è parziale è necessario dimostrare che la condotta del legale rappresentante della società abbia comunque reso impossibile ricostruire il reddito riferibile all’azienda per poterlo condannare. Di conseguenza, la condanna può essere evitata se il Fisco è già in possesso degli elementi conoscitivi per provvedere a ricostruire il reddito riferibile all’azienda.

16/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Errori nei dati Isa e decadenza dal concordato

  • Nel caso in cui fossero presenti errori sugli Isa che potrebbero incidere sul concordato preventivo biennale (Cpb), la chiusura del bilancio, ed il conseguente calcolo delle imposte sono da ponderare attentamente, in quanto vanno considerate le eventuali cause di cessazione e di decadenza che potrebbero far mutare l'accordo con il Fisco.
  • Va ricordato che la decadenza dal Cpb può derivare dalla inesatta o incompleta comunicazione dei dati rilevanti ai fini Isa, in misura tale da determinare un minor reddito o valore netto della produzione per un importo superiore al 30% (le inesattezze od omissioni rilevanti possono riguardare sia i dati contabili che quelli strutturali del modello). 
  • L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile fare ricorso al ravvedimento operoso per evitare la decadenza dal Cpb.

15/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Acquisizione dati precalcolati Isa

  • L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 115744/2026, ha definito le regole con le quali è possibile acquisire massivamente le precalcolate Isa, necessarie oltre che per il calcolo degli indicatori di affidabilità fiscale per il periodo d’imposta 2025, anche per la preparazione della proposta di concordato 2026-2027.

15/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Responsabilità del nuovo amministratore per falsa fatturazione

  • La Cassazione, nella sentenza 31.03.2026 n. 12085, ha condannato il nuovo amministratore per la fattura utilizzata dalla società, rivelatasi falsa: è integrato anche dal dolo eventuale il reato di dichiarazione fraudolenta con l'uso di documenti contabili per operazioni inesistenti. 
  • Infatti, chi subentra nella carica si espone volontariamente a tutte le conseguenze che possono derivare da inadempienze dei predecessori: prima di diventare legale rappresentante (o liquidatore) deve compiere una minima verifica su contabilità, bilanci e ultime dichiarazioni dei redditi, con minimi riscontri d'obbligo, altrimenti accetta il rischio che ci possa essere qualcosa che non va e di cui sia chiamato a rispondere anche penalmente. 

15/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Processo penale e tributario

  • La Corte Costituzionale, nella sentenza n. 50/2026, ha promosso l’automatismo che trasferisce nel processo tributario gli effetti di un’assoluzione penale pronunciata in quanto il fatto non sussiste o l’imputato non lo ha commesso. Prevede la correzione in due casi, ossia quando vi sono presunzioni legali tipiche, che nel giudizio tributario impongono al contribuente un onere della prova assente nel penale, o quando l’assoluzione è stata pronunciata per l’inutilizzabilità di prove che, invece, non troverebbero ostacoli nel procedimento fiscale.

14/04/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Rendicontazione contributi pubblici da parte del collegio sindacale

  • Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nel documento sulla relazione del collegio sindacale all’assemblea dei soci in occasione dell’approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2025, ha assunto una posizione netta sul tema della rendicontazione dei contributi pubblici da parte dei collegi sindacali, obbligo introdotto dall’art. 1, c. 857 L. 207/2024, con riferimento già ai contributi ricevuti nel 2025.
  • Infatti, nella nota 3 del documento è specificato che, pur essendo l’art. 1, c. 857, entrato in vigore, si ritiene che nessuna specifica attività di verifica possa essere esercitata dal collegio sindacale (o dal sindaco unico); a parere del Consiglio nazionale, tali previsioni non trovano applicazione fino a quando non sarà adottato il Dpcm che definisce i criteri di individuazione dei contributi.

14/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Risoluzione del contratto per inadempimento

  • La Cassazione a Sezioni Unite, con sentenza 18.03.2026, n. 6481, ha stabilito che la domanda di risoluzione del contratto per inadempimento, che costituisca la premessa di domande di restituzione o risarcimento del danno, se proposta e trascritta prima del fallimento e se riguarda beni soggetti al regime pubblicitario, diventa improcedibile in sede di cognizione ordinaria e deve essere riproposta secondo il rito speciale disciplinato dal Titolo II, Capo V della legge fallimentare.
  • La domanda di risoluzione resta, invece, procedibile in sede ordinaria se diretta a conseguire utilità estranee alla partecipazione al concorso o laddove sia stata pronunciata sentenza non passata in giudicato.

14/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Dichiarazione Iva omessa

  • La legge di Bilancio 2026 ha introdotto il nuovo art. 54-bis.1 D.P.R. 633/1972, che prevede che, in assenza di dichiarazione Iva, il Fisco può procedere con la liquidazione automatica dell’imposta n base ai dati in suo possesso.
  • Si ricorda, inoltre, che è considerata omessa anche la presentazione del frontespizio e del quadro VA, essendo la dichiarazione priva dei dati per la liquidazione dell’imposta. Al contrario è valida la dichiarazione tardiva presentata nei 90 giorni, versando la sanzione di 250 euro, ravvedibile.
  • Il termine ordinario di presentazione della dichiarazione annuale è anche la data limite per emettere la nota in diminuzione Iva in relazione a eventi che siano intervenuti nel corso del 2025.

13/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Nuovo modello di assemblea per le società quotate

  • La riforma del Tuf (D.Lgs. 58/1998, contenente il Testo unico della legislazione in materia finanziaria) introduce, nel nuovo art. 125-bis.1, una disciplina organica delle modalità di svolgimento della riunione assembleare nelle società quotate. In particolare, l'assemblea dei soci delle società quotate può avvenire anche senza adunanza fisica e anche con intervento e voto affidati esclusivamente al rappresentante designato, secondo un modello definito dallo statuto o, in mancanza, dall’organo amministrativo.
  • La scelta sulle modalità di svolgimento dell’assemblea potrà essere rimessa allo statuto e, in mancanza, al consiglio di amministrazione.

13/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Responsabilità del professionista per visto leggero

  • La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 9.04.2026, n. 8845, ha confermato che il rilascio del visto leggero da parte del commercialista non è atto meramente formale, ma implica un obbligo di verifica sostanziale. Il professionista, agendo con la diligenza qualificata richiesta dalla sua attività, deve accertare l’effettiva esistenza del dato esposto in dichiarazione (credito d’imposta) e non solo la sua corrispondenza documentale.
  • La violazione di tale obbligo attraverso il rilascio di visto falso, che attesta un credito inesistente, comporta la responsabilità solidale del professionista per il tributo evaso, in quanto la sua condotta concorre causalmente alla realizzazione della violazione.

10/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Proposta di compensazione

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 3431/2026, ha affermato che, in seguito alla richiesta di un rimborso d'imposta, l’Agenzia dele Entrate deve preventivamente verificare se il beneficiario abbia iscrizioni a ruolo, e trasmettere alla Riscossione un elenco dei beneficiari dei rimborsi. Successivamente, spetta all'Agente della riscossione inviare una proposta di compensazione che il contribuente potrà valutare.

10/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Concordato preventivo biennale e verifiche di sindaci e revisori

  • Nel caso in cui le società abbiano scelto di fruire del concordato preventivo biennale, i sindaci e i revisori dovranno porre l’attenzione su determinate scelte. In particolare, i sindaci dovranno verificare che l’adesione al concordato preventivo biennale non rappresenti una scelta gestoria azzardata o non supportata da adeguate valutazioni economiche. Dovrà infatti essere accertata l’esistenza di una documentata pianificazione economico-finanziaria e valutato se l’operazione possa incidere in modo pregiudizievole sull’integrità del patrimonio sociale.
  • Al contrario, i revisori dovranno effettuare specifiche verifiche in merito alla corretta applicazione ed esposizione in bilancio e nella dichiarazione dei redditi. Particolare importanza avrà anche la corretta applicazione ed esposizione delle variazioni in aumento e in diminuzione del reddito concordato.

09/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Conversione del decreto Bollette

  • È stato convertito in legge il decreto Bollette. Tra le misure contenute nel provvedimento segnaliamo le seguenti:
    • è introdotto per il 2026 un contributo straordinario del valore di 115 euro ai titolari del bonus sociale per la fornitura di energia elettrica. Previsto inoltre un contributo che i venditori di energia elettrica possono volontariamente riconoscere per il 2026 e il 2027, in cambio di un’attestazione, a favore dei clienti domestici non titolari di bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25.000 euro;
    • dal 1.01.2026 le famiglie che hanno diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica (bonus elettrico) avranno accesso anche alla compensazione della spesa per la fornitura del teleriscaldamento;
    • i titolari di impianti fotovoltaici con potenza superiore a 20 kW, che beneficiano di incentivi dei quattro meccanismi del Conto energia con scadenza dal 2029, possono scegliere volontariamente di ridurre del 15% o 30% i premi tariffari previsti tra il 2026 e il 2027, in cambio di un’estensione della convenzione rispettivamente di 3 o 6 mesi. Viene prevista la possibilità, per questi soggetti, di optare per l’uscita anticipata dal sistema di incentivazione del Conto energia, a partire dal 2028, in cambio di un corrispettivo. L’erogazione del corrispettivo è subordinata all’obbligo di rifacimento integrale degli impianti fotovoltaici;
    • previsto l’aumento di 2 punti percentuali (dal 3,9% al 5,9%) dell’aliquota Irap applicabile ai soggetti operanti nel comparto energetico per i periodi d’imposta 2026 e 2027;
    • prorogata al 2038 la graduale dismissione delle centrali a carbone utilizzate per la produzione di energia elettrica; 
    • in tema di telemarketing scatta il divieto di effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche attraverso l’invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.

09/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Verifica preventiva regolarità contributiva per pagamenti della P.A.

  • Decorre dal 15.06.2026, per i pagamenti della pubblica Amministrazione, anche sotto i 5.000 euro, l'obbligo di verifica preventiva della regolarità fiscale e contributiva nei confronti dei lavoratori autonomi destinatari delle somme, come previsto dal nuovo c. 1-ter dell'art. 48-bis Dpr 29.09.1973 n. 602, introdotto dalla L. 30.12.2025 n. 199.
  • Con circolare 17.03.2026 prot. 0056561.U il Ministero della Giustizia ha fornito chiarimenti, specificando che non si applica più una sospensione del pagamento in favore del beneficiario, ma un meccanismo di scomputo immediato del compenso dovuto, con la verifica che vale anche sotto i 5.000 euro. Le nuove disposizioni si applicano a tutti i pagamenti, di qualsiasi importo, da eseguire a partire dal 15.06.2026, indipendentemente dalla data di acquisizione dei documenti contabili o dal fatto che le prestazioni professionali siano riferibili a periodi precedenti. 

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Notifica alla sola Agenzia delle Entrate-Riscossione

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 5464/2026, ha affermato che l’Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sono due enti pubblici distinti. 
  • Ne deriva che la notifica della sentenza effettuata nei confronti dell'agente della riscossione fa decorrere il termine breve per impugnare solo per quest'ultimo. L'Agenzia delle Entrate, a cui non è stata notificata direttamente la sentenza, può impugnare nel termine lungo di 6 mesi dal deposito della sentenza.

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Tabella unica nazionale per le macrolesioni

  • La Corte di Cassazione, con la sentenza 7.04.2026, n. 8630/2026 della Terza sezione civile, ha stabilito che la Tabella unica nazionale (Tun) si applica per il calcolo dei risarcimenti dei danni non patrimoniali da macrolesioni (invalidità comprese tra 10% e 100%) non solo in ambito di circolazione stradale e di Rc sanitaria, come previsto dal testo di legge, ma anche per gli eventi lesivi precedenti il 5.03.2025, data di entrata in vigore del D.P.R. 12/2025.
  • La pronuncia segue al rinvio pregiudiziale (art. 363-bis c.p.c.) del Tribunale di Milano con ordinanza 18.07.2025. Secondo l'orientamento della Corte, la Tabella unica nazionale non subentra a una precedente previsione di legge, ma pone regole liquidatorie uniformi in un contesto che, in precedenza, applicava la prassi tabellare in uso presso i Tribunali e in particolare le Tabelle del Tribunale di Milano, alle quali la Cassazione aveva attribuito qualificazione para-normativa a vocazione nazionale.

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Autonomia del procedimento penale da quello tributario

  • L’orientamento della Corte di Giustizia Europea, in linea con varie pronunce della Cassazione, prevede che l’archiviazione nel procedimento penale non può impedire al giudice tributario di svolgere le proprie verifiche né giustificare la chiusura automatica del contenzioso a favore del contribuente.
  • Con ordinanza 12.11.2025 (causa C-475/24) la Corte ha affermato la piena autonomia del procedimento tributario rispetto a quello penale, sancendo il potere-dovere del giudice nazionale di accertare la realtà sostanziale delle operazioni ai fini Iva, anche utilizzando prove provenienti da un procedimento penale archiviato, purché siano sempre garantiti i diritti fondamentali di difesa del contribuente.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Legge sulle Pmi

  • Entra in vigore il 7.04.2026 la legge sulle Pmi (L. 11.03.2026, n. 34). In materia di smart working prende avvio un regime sanzionatorio che prevede l’arresto da 2 a 4 mesi o ammende da 1.708,61 a 7.403,96 euro in caso di mancata consegna, almeno annualmente, dell’informativa scritta al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • È previsto un regime sperimentale, di durata biennale e limitata a un massimo di 1.000 lavoratori di aziende con meno di 50 dipendenti, per favorire il ricambio generazionale di chi è vicino alla pensione. L’accesso al part time agevolato (con esonero al 100% dei contributi previdenziali nel limite di 3.000 euro) è condizionato all’assunzione da parte del datore di lavoro di un lavoratore under 35 a tempo pieno e indeterminato.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Imposta sostitutiva sugli incrementi contrattuali

  • L'art. 1, c. 7 della legge di Bilancio 2026, al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, prevede che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1.01.2024 al 31.12.2026, sono assoggettati, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
  • La norma agevolativa si applica solo ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro.
  • La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E/2026 ha chiarito che l’imposta sostitutiva riguarda tutti gli importi corrisposti nel corso del 2026, relativi a rinnovi di Ccnl sottoscritti nel 2024, 2025 e 2026, anche qualora l’erogazione degli incrementi tariffari sia iniziata negli anni precedenti.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Decreto “taglia accise”

  • Prorogato fino al 1.05.2026 lo sconto di 20 centesimi più Iva alla pompa per benzina e diesel (per complessivi 24,4 centesimi al litro), mediante il decreto legge approvato il 3.04.2026 dal Consiglio dei Ministri.
  • Il nuovo bonus è un'estensione agli agricoltori di quello già in essere per l'acquisto di carburante da parte delle attività dell'autotrasporto e della pesca; misura, quest'ultima, attivata con il D.L. 33/2026, lo stesso provvedimento che ha previsto il taglio temporaneo alle accise applicate sui carburanti (benzina, gasolio, Gpl e gas naturale) e una ridefinizione delle aliquote applicate ai biofuels a causa dell’aumento dei prezzi. 
  • Previste anche misure per le imprese che esportano. Gli interventi interessano le attività colpite dal rincaro dei costi energetici e dalle conseguenze del conflitto. Si applica alle domande presentate entro il 31.12.2026, “relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa”.
  • L'intesa trovata al tavolo Transizione 5.0 risolve il problema degli esodati dal credito d'imposta 5.0, cioè di quelle aziende che avevano investito contando sugli incentivi pieni, ma avevano poi subito un taglio al bonus, fino al 35% dell'investimento effettuato, con ripercussioni su investimenti già fatti o in corso di realizzazione. L'integrazione di 200 milioni dovrebbe portare a riconoscere alle imprese il 100% del credito d'imposta.

05/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Scadenze aprile 2026

  • Il mese di aprile prevede 53 appuntamenti con il Fisco, tra cui due di carattere straordinario, ovvero il termine del 20.04 per il collegamento ai registratori di cassa dei Pos già in uso a gennaio e quella del 30.04 per la presentazione dell'istanza di adesione alla rottamazione, e uno di carattere ordinario, ovvero la presentazione delle certificazioni uniche agli autonomi.
  • Oltre alle scadenze prettamente fiscali, spira il termine ordinario per la convocazione delle assemblee delle società di capitali per l'approvazione del bilancio d'esercizio relativo all'anno 2025.
  • Per abbinare registratori telematici e Pos, l'esercente, anche tramite intermediario, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l'abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal 6° giorno del 2° mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese
  • Entro il 30.04 scade il termine per trasmettere l'istanza di adesione alla quinta edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali. Coloro che hanno già manifestato la volontà di aderire inviando una prima istanza, sempre entro la stessa data possono trasmettere ulteriori domande con effetto integrativo, sostitutivo, o parzialmente sostitutivo della precedente. La domanda integrativa è quella che richiede la rottamazione per un carico non inserito nella prima istanza a suo tempo presentata mentre le altre, sostitutive o parzialmente sostitutive, comprendo rispettivamente la totalità o solo alcune delle cartelle inserite nella prima domanda. Presentando specifica richiesta all'Agenzia delle Entrate - Riscossione è inoltre possibile, sempre entro il 30.4, richiedere l'annullamento di una adesione già formalizzata.
  • Entro il 30.04 scade la seconda fase di trasmissione della modalità di invio tripartita delle certificazioni uniche. Dopo la scadenza del 16.03 dell'invio di quelle necessarie per la redazione della precompilata, il termine riguarda la certificazione dei compensi erogati agli autonomi nel 2025.

05/04/2026
Immobili e Fisco News

Cumulo Conto termico 3.0 con detrazioni per interventi edilizi

  • Il GSE (Gestore dei servizi energetici) ha affrontato il tema della cumulabilità del Conto termico 3.0 con altre forme di sostegno pubblico, tra cui rientrano anche le detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi.
  • In particolare, ha precisato che il Conto termico 3.0 può essere utilizzato insieme ai bonus fiscali edilizi a condizione che gli incentivi non si applichino alle stesse spese: il divieto di cumulo riguarda infatti il doppio finanziamento dei medesimi costi, mentre resta possibile combinare diverse agevolazioni all’interno dello stesso intervento quando le voci di spesa sono distinte.

05/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Controlli “Partite Iva “apri e chiudi” anche a terzi

  • Vista la difficoltà di evidenziare posizioni fiscali caratterizzate da una vita estremamente breve, spesso funzionali alla realizzazione di frodi, in particolare nell'ambito delle imposte indirette e, segnatamente, dell'Iva, l'Agenzia delle Entrate sta adottando una strategia diversa, improntata a un'estensione della responsabilità fiscale lungo la filiera dei rapporti commerciali. 
  • In altri termini, laddove risulti complesso o impossibile recuperare il gettito nei confronti del soggetto formalmente debitore, spesso cessato, irreperibile o privo di patrimonio aggredibile, l'attenzione si sposta sui soggetti che con esso hanno intrattenuto rapporti economici. 
  • Questa logica trova fondamento in un consolidato orientamento giurisprudenziale, sia nazionale sia unionale, secondo cui il diritto alla detrazione dell'Iva può essere negato qualora il contribuente sapesse o avrebbe dovuto sapere di partecipare, anche indirettamente, a una frode. 

03/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Aggiornamento servizi telematici Agenzia Entrate-Riscossione

  • L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato l'area riservata introducendo una nuova versione del servizio “Situazione debitoria - consulta e paga”, per migliorare e ampliare le funzionalità disponibili. Tuttavia, accanto ad alcuni elementi di innovazione, emergono anche criticità operative. 
  • Il servizio consente oggi di consultare la posizione debitoria a partire dall'anno 2000, includendo cartelle, avvisi, procedure attive, rateizzazioni e definizioni agevolate, con la possibilità di operare anche per soggetti delegati o rappresentati. Tuttavia, rispetto al passato, viene meno l'immediatezza nell'estrazione della situazione debitoria complessiva. In precedenza, infatti, il prospetto era disponibile in tempo reale, mentre oggi la richiesta avviene in modalità asincrona, con tempi di elaborazione che possono arrivare fino a 24 ore. 
  • L'interfaccia è stata riorganizzata nelle sezioni “Da saldare” e “Saldati”, con un maggior dettaglio informativo e la presenza di indicatori relativi a sospensioni, sgravi e altre procedure. Se da un lato ciò migliora la trasparenza, dall'altro comporta una maggiore frammentazione delle informazioni. Tra le novità figura la possibilità di procedere direttamente al pagamento online partendo dal dettaglio del singolo documento, con un sistema guidato che accompagna l'utente fino alla conclusione dell'operazione.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Esenzione Imu per terreni agricoli

  • Il Dipartimento delle Finanze del Mef, nella risoluzione n.1/DF/2026, ha precisato che, per individuare i comuni in cui i terreni saranno esenti dall'Imu in quanto ubicati in enti montani, si terrà conto dell'elenco allegato alla circolare n. 9/1993 e non dello schema di regolamento che ha riclassificato i comuni montani in attuazione della L. 12.09.2025, n. 131.
  • Infatti, il nuovo Regolamento non sarebbe, in ogni caso, applicabile ai fini dell’esenzione dall’Imu dei terreni agricoli, stante il chiaro disposto normativo, il quale espressamente prevede che “La classificazione dei comuni montani, disposta ai sensi e per gli effetti della presente legge, non si applica ai fini delle misure previste nell'ambito della Politica agricola comune (PAC) di cui agli articoli 38 e seguenti del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché ai fini dell'esenzione dall'imposta municipale propria (Imu) per i terreni agricoli ubicati nei comuni montani ai sensi dell'articolo 1, comma 758, lettera d), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le quali continuano ad essere regolate dalle rispettive discipline di settore”.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Imponibile il risarcimento da accordo transattivo

  • L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 96/2026, ha chiarito che il risarcimento, discendente da un accordo transattivo concernente l’azione di responsabilità promossa nei confronti di amministratori e sindaci, ottenuto da una società in concordato preventivo in continuità indiretta, concorre a formare l’imponibile ai fini Ires e Irap.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Debiti fiscali che comportano l’esclusione automatica dagli appalti

  • L’Autorità anticorruzione ha reso disponibile un vademecum che definisce in modo preciso e analitico come calcolare gli importi dei debiti fiscali, relativi a violazioni definitivamente accertate, che danno luogo all’esclusione automatica dalle gare d’appalto. 
  • Nel conteggio devono essere considerati i debiti, mentre restano esclusi interessi, sanzioni e oneri accessori. Non rientrano nella verifica neppure i debiti relativi a tributi gestiti da enti impositori diversi dall’Agenzia delle Entrate, i carichi perseguiti a titolo provvisorio, quelli oggetto di provvedimenti di annullamento o sospensione, nonché i debiti regolarmente in rateizzazione o in definizione agevolata.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Abbinamento tra Pos e registratori telematici

  • L'Agenzia delle Entrate, nell'aggiornamento delle Faq sull'abbinamento tra Pos e registratori telematici, ha precisato che, quando il registratore di cassa telematico è ubicato presso la sede dell'azienda, i Pos (fisici o virtuali) utilizzati per incassare i corrispettivi direttamente al domicilio dei clienti devono essere collegati all'unico registratore di cassa telematico, indicando l'indirizzo dell'unità dove è collocato l'apparecchio. 
  • La modalità “Dispositivo ambulante” va invece utilizzata solo quando il registratore è itinerante e non associabile a una specifica unità locale.
  • In un'altra Faq, pubblicata il 25.03.2026, l'Agenzia ha fornito un chiarimento sul caso in cui, a fronte di una cessione di beni, il pagamento elettronico del corrispettivo avvenga in un momento successivo. 
  • Nel caso di specie suggerisce di verificare che il registratore telematico abbia tra le modalità di pagamento programmate, oltre a “Contante”, “Elettronico” e “Ticket”, anche la modalità “NonPagato”, così da poter emettere correttamente il documento commerciale.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Correzione errore contabile rilevante

  • L’Agenzia delle Entrate, rispondendo all’interpello n. 89/2026, ha precisato che quando l’errore è rilevante, ossia comporta la sistemazione non a conto economico ma a livello di patrimonio netto, la correzione deve avvenire tramite la dichiarazione integrativa, in base al nuovo regime introdotto dai bilanci 2025 con in D.Lgs. 192/2025.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Distribuzione non proporzionale di utili ai soci

  • L'Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 90/2026, ha chiarito che la distribuzione non proporzionale di utili trova la propria causa negoziale nella volontà di soddisfare i bisogni finanziari di uno dei soci. Di conseguenza, le somme ottenute dal socio che riceve utili in misura proporzionalmente superiore alla quota di partecipazione al capitale sociale devono essere qualificate come dividendi per la quota parte corrispondente agli utili spettanti in proporzione e come sopravvenienza attiva, di cui all’art. 88, c. 3, lett. b) del Tuir, per la restante parte che eccede il diritto di partecipazione. Quest'ultima deve concorrere alla formazione del reddito tassabile del socio per la totalità del suo importo.
  • Nei confronti dei soci che ricevono utili in misura inferiore alla rispettiva partecipazione rilevano solo i dividendi deliberati, che, in presenza dei presupposti, concorrono al reddito imponibile nella misura del 5%, ai sensi dell’art. 89, c. 2 del Tuir.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Guida Cndcec per gli adempimenti antiriciclaggio

  • Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con l’informativa n. 57/2026, ha reso disponibili modulistica, istruzioni di compilazione e fogli di calcolo di supporto per gli adempimenti relativi agli obblighi antiriciclaggio in coerenza con le regole tecniche emanate il 16.01.2025.

01/04/2026
RATIO STORE AI ASSISTANT
Icona nuova conversazione