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Notizie Ratio dal Centro Studi Castelli

Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Ravvedimento speciale

  • A differenza di quanto previsto nella scorsa edizione della sanatoria riservata ai soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale, l'art. 12-ter D.L. 84/2025 non ha previsto il raddoppio delle sanzioni per chi non aderisce o decade dal nuovo ravvedimento speciale.
  • L'art. 2-ter D.L. 113/2024 prevede espressamente che ai contribuenti che non aderiscono alla proposta di concordato predisposta dal fisco, ovvero decadono dall'accordo di concordato preventivo biennale per inosservanza degli obblighi previsti dalle norme che lo disciplinano, le sanzioni accessorie, di cui all'art. 21 D.Lgs. 472/1997, sono ridotte alla metà. Tale riduzione è penalizzante (praticamente un raddoppio) perché si dimezzano gli importi (soglia) delle sanzioni amministrative al di sopra delle quali scattano le suddette sanzioni di tipo accessorio.
  • Alla luce del quadro normativo sopra delineato, il raddoppio delle sanzioni accessorie continuerà dunque ad applicarsi ai soggetti ISA che decideranno di non aderire alla proposta di concordato per il biennio 2025/2026 nonché a coloro che, pur avendo accettato la proposta stessa, incorreranno in una causa di decadenza dall'accordo con il fisco rientrante fra quelle espressamente previste dal D.Lgs.13/2024, nella sua versione attualmente vigente a seguito delle numerose modifiche nel tempo intervenute.

29/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Tax control framework opzionale per le Pmi

  • Con il D.M. 9.07.2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è operativo il regime opzionale del Tax control framework (Tcf) previsto dall’art. 7-bis, D.Lgs. 128/2015. 
  • Possono accedervi le imprese con fatturato inferiore a 100 milioni, a condizione che adottino un sistema certificato di gestione e controllo dei rischi fiscali, inclusi quelli contabili. 
  • Il regime consente la disapplicazione delle sanzioni amministrative e l’esclusione della punibilità penale per violazioni comunicate preventivamente, salvo condotte fraudolente. 
  • I requisiti professionali per la certificazione sono disciplinati dal D.M. Mef 212/2024. 

29/08/2025
Informazione Quotidiana

Varie

Accorpamento agevolazioni per Transizione 4.0 e 5.0

  • È in valutazione l’accorpamento dei crediti d’imposta dei piani Transizione 4.0 e 5.0, con regole semplificate rispetto a quelle imposte dal Pnrr. L’obiettivo è prorogare gli incentivi in scadenza al 31.12.2025, tra cui quelli per beni strumentali, innovazione, design, ZES e Fondo di garanzia per le PMI. Il piano 5.0 ha assorbito finora solo il 29% delle risorse disponibili, mentre il 4.0 ha superato le previsioni di spesa.

29/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Utilizzo di riserva in sospensione a copertura di perdite

  • L'Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 219/2025, ha previsto che l'utilizzo di una riserva in sospensione di imposta a copertura di perdite d'esercizio riportate a nuovo non comporta tassazione in capo alla società né in capo ai soci, e se tale utilizzo è deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci viene meno definitivamente il vincolo di sospensione di imposta sulla riserva utilizzata. 
  • Pertanto, il vincolo di sospensione sulle riserve da rivalutazione ex Legge 185/2008 si può considerare definitivamente estinto, senza tassazione in capo a società e soci, in caso di utilizzo per copertura perdite (incluse quelle da Oic 29), deliberato in assemblea straordinaria. 

22/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Diritto alla detrazione dell'Iva

  • La Corte di giustizia Ue, nella sentenza 12.09.2024, causa C-2024, ha ritenuto conformi al diritto unionale la normativa e la prassi nazionale che dispongono la perdita del diritto alla detrazione dell'Iva se questo non è esercitato nel termine di decadenza stabilito dalla legge. 
  • La Corte rammenta di avere più volte dichiarato che la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione senza alcun limite di tempo contrasterebbe con il principio della certezza del diritto, ragion per cui la previsione, nella legge nazionale, di un termine di decadenza la cui scadenza porti a sanzionare il contribuente non sufficientemente diligente, privandolo del diritto non esercitato tempestivamente, non può essere considerata incompatibile con il sistema della direttiva, purché, da un lato, detto termine si applichi allo stesso modo ai diritti analoghi in materia fiscale fondati sul diritto interno e a quelli fondati sul diritto dell'Ue (principio di equivalenza) e, dall'altro, esso non renda impossibile o eccessivamente difficile l'esercizio del diritto (principio di effettività).
  • Nell'ordinamento interno, secondo la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 1/2018, il diritto alla detrazione non esercitato entro il termine di cui all'art. 19 Dpr 633/1972, ossia entro la scadenza per la presentazione della dichiarazione annuale, può essere fatto valere presentando una dichiarazione integrativa relativa al periodo d'imposta interessato e quindi fino alla scadenza dei termini per l'accertamento. Questa importante apertura è stata tuttavia ridimensionata nella risposta all’interpello n. 115/2015, secondo la quale il recupero della detrazione in sede di dichiarazione integrativa è ammesso solo se le relative fatture d'acquisto erano state a suo tempo registrate nel termine di legge.

22/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Computo degli occupati e aspetti dichiarativi per Ires premiale

  • Secondo l’art. 6, D.M. Economia 8.08.2025, ai fini della c.d. Ires premiale, si devono verificare due condizioni relative ai dipendenti per fruire della riduzione dell’aliquota Ires al 20% per il periodo d’imposta 2025 (facendo riferimento ai soggetti solari): 
    • la prima condizione, relativa al periodo d’imposta 2025 richiede a sua volta due passaggi: 
      • il numero di unità lavorative del dicembre 2025 non deve essere diminuito rispetto alla media del triennio precedente; 
      • l’impresa deve avere effettuato nuove assunzioni di lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato che costituiscano incremento occupazionale in misura pari ad almeno l’1% del numero dei lavoratori dipendenti a tempo indeterminato mediamente occupati nel periodo d’imposta 2024 e, comunque, in misura non inferiore a un lavoratore dipendente con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
    • la seconda condizione, relativa ai periodi d’imposta 2024 e 2025, prevede che l’impresa non deve avere fatto ricorso all’istituto della cassa integrazione guadagni, ad eccezione dell’integrazione salariale ordinaria corrisposta nei casi di cui all’articolo 11, comma 1, lettera a), Dlgs 148/2015. 
  • La verifica di non diminuzione dell’occupazione si effettua confrontando il numero di lavoratori dipendenti equivalente a tempo pieno (Ula) dell’ultimo mese del periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31.12.2024 con quello medio dei 36 mesi precedenti, comportando un’elaborazione di dati aziendali riferita agli anni 2022-2025. I soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare dovranno effettuare il confronto tra dicembre 2025 con la media aritmetica semplice del periodo 1.12.2022-30.11.2025.
  • Il calcolo della base occupazionale media deve essere fatto escludendo i lavoratori che nel periodo di riferimento abbiano abbandonato il posto di lavoro a causa di dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti di età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa.  
  • Per gli aspetti dichiarativi, l’art.  13, c. 3 D.M. citato stabilisce che il beneficio non è fruibile in relazione al maggior reddito imponibile determinato per il periodo d’imposta 2025, a seguito di un’attività di controllo o in sede di presentazione di dichiarazioni integrative, ancorché sussistano i requisiti e le condizioni di accesso previsti per l’applicazione della riduzione dell’aliquota Ires. 
  • Di conseguenza, l’agevolazione di 4 punti di Ires deve essere indicata in sede di dichiarazione tempestiva, presentata nel termine di legge (si ritiene ammissibile la dichiarazione tardiva nei 90 giorni), ma in ogni caso non in sede di dichiarazione integrativa, né sul maggior reddito derivante da accertamento di maggiori ricavi/proventi o di minori costi (ad esempio, in applicazione delle regole di transfer price) o da una rideterminazione della deducibilità degli stessi ricavi o proventi.

21/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Richiesta delle somme a credito in dichiarazione

  • La Cassazione, nell’ordinanza n. 18715/2025, ha affermato che il credito esposto in una dichiarazione presentata oltre i 90 giorni, quindi tardiva, non comporta l'obbligo per l'Erario di liquidare o riconoscere le somme a credito. 
  • Tuttavia, laddove sia stata esercitata esplicita e formale richiesta di rimborso, essa deve ritenersi valida essendo a questi fini irrilevante che la dichiarazione sia stata omessa.

21/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riclassificazione contabile di partecipazioni per soggetti Ias

  • L'Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 209/2025, ha chiarito che la riclassificazione contabile di una partecipazione controllata nella categoria delle attività non correnti possedute per la vendita non rappresenta ai fini fiscali un'ipotesi di realizzo virtuale di tale partecipazione disciplinato dall'art. 4 D.M. 8.06.2011.
  • Ricordando che il realizzo “virtuale” richiede una riclassificazione contabile che determini il passaggio a un diverso regime fiscale (risposte interpello n. 634/2020 e 114/2022), l'Agenzia ritiene che nel caso specifico manchi il passaggio ad un diverso regime fiscale.

20/08/2025
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Flat tax impatriati tramite rimborso

  • Secondo l’ordinanza 23256/2025 della Cassazione, la tassazione ridotta per lavoratori impatriati può essere fruita nel 2018 anche tramite richiesta di rimborso del contribuente, in alternativa all’applicazione da parte datore di lavoro o di opzione nel 730. 
  • Il divieto di rimborso è stato introdotto con il D.L. 34/2019 e non opera retroattivamente.

20/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cessione di nuda proprietà e usufrutto

  • L'art. 1 bis D.L. 84/2025 (decreto Fiscale), introdotto in fase di conversione del provvedimento, contiene una norma di interpretazione autentica in base alla quale la cessione di nuda proprietà e usufrutto a due acquirenti non fa scattare la tassazione dei proventi come redditi diversi per il venditore. Solo se ne ricorrono le condizioni temporali può configurarsi una plusvalenza tassabile. 
  • Alla luce dello Statuto del contribuente la norma dovrebbe operare retroattivamente dal periodo d’imposta 2024. L’intervento interpretativo comporta una rivisitazione degli orientamenti di prassi dell’Agenzia delle Entrate sul tema.

08/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Tax control framework

  • È stato aggiornato il provvedimento delle Entrate del 10.01.2025 che riguarda le linee guida del Tcf (Tax control framework) per i contribuenti industriali interessati dal regime dell’adempimento collaborativo (cooperative compliance). 
  • Considerati gli intrecci tra aspetti contabili e fiscali l'aggiornamento considera 3 casistiche che sono state analizzate congiuntamente da Agenzia delle Entrate e Oic. In particolare, sono state fornite le indicazioni, a livello di comportamento contabile e di conseguente trattamento fiscale, delle seguenti tre fattispecie: il recesso anticipato da un contratto di commodity swap; il corrispettivo per la concessione del diritto di superficie e l’emissione e la chiusura di un prestito obbligazionario convertibile a tasso zero. 
  • Da segnalare anche l'approvazione del provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che riguarda il Tcf (Tax control framework) per le imprese assicurative.

08/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Acquiescenza agli avvisi di accertamento anche parziale

  • Il disegno di legge sulle semplificazioni prevede che l’acquiescenza agli avvisi di accertamento possa essere effettuata parzialmente, sempre che le violazioni contestate abbiano autonoma rilevanza e che questa possa essere applicata anche ad altri atti, ricomprendendo anche gli avvisi di liquidazione in materia di imposte indirette diverse dall’Iva.

08/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cfc in white list, dividendi ai soci con tassazione ordinaria

  • Con la conversione in legge del D.L. 84/2025 (L. 108/2025) cambia radicalmente il regime di tassazione opzionale per le Cfc disciplinato dall’art. 167, c. 5 Tuir. Come diretta conseguenza della modifica, per le Cfc ci saranno conti da rifare per la distribuzione dei dividendi di quelle società che hanno optato per l’imposta (15%), introdotta dal D.Lgs. 209/2023. 
  • Il nuovo c. 4-ter dell’art. 167 Tuir trasforma tutte le controllate a fiscalità privilegiata per le quali si versa il nuovo tributo opzionale in white list. Successivamente i dividendi saranno tassati ordinariamente e non più esclusi come avveniva nell’abrogato regime di imposta sostitutiva.
  • Ora si attende che l’Agenzia delle Entrate modifichi il provvedimento attuativo del 30.08.2024 e corregga la modulistica della dichiarazione dei Redditi 2025, visto che contiene ancora il richiamo all’imposta sostitutiva prevista dal D.Lgs. 209/2023.

07/08/2025
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Proroga bilanci di sostenibilità

  • Il D.L. 95/2025 riscrive il calendario sugli obblighi relativi ai bilanci di sostenibilità, modificando il D.Lgs. 125/2024 e allineandosi così alle previsioni della direttiva europea 2025/794 che riscrive i tempi sul reporting di sostenibilità, rinviando gli obblighi di rendicontazione di sostenibilità (Csrd) e di due diligence (Csddd) per alcune categorie di imprese.
  • Il vincolo dei bilanci di sostenibilità resta, a partire dagli esercizi 2024, per le imprese di grandi dimensioni che costituiscono enti di interesse pubblico che, alla data di chiusura del bilancio, superano il numero medio di 500 dipendenti occupati durante l’esercizio e per gli enti di interesse pubblico che sono, altresì, società madri di un gruppo di grandi dimensioni e che, su base consolidata, alla data di chiusura del bilancio superano il criterio del numero medio di 500 dipendenti.
  • Per le altre grandi imprese e per le altre società madri l’obbligo del rendiconto di sostenibilità scatterà non dal 2025 ma dall’esercizio con inizio dal 1.01.2027. 
  • Le piccole e medie imprese quotate (a eccezione delle micro) saranno soggette all’obbligo dal 1.01.2028 (e non dal 2026).

07/08/2025
Informazione Quotidiana

Varie

Aiuti per efficienza energetica e rinnovabili

  • È stato firmato lo schema di decreto del Ministero dell’Ambiente, correttivo del D.M. Sviluppo Economico 16.02.2016, che prevede uno stanziamento di 900 milioni di euro annui per sostenere finanziariamente privati, imprese, amministrazioni pubblici ed enti del Terzo settore che effettuano interventi di piccole dimensioni su edifici residenziali, commerciali e uffici, per migliorare l’efficienza energetica e per produrre energia termica da fonti rinnovabili.

07/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concordato e ravvedimento speciale allungano i tempi per i controlli

  • L’art. 12-ter D.L. 84/2025, inserito dalla legge di conversione 108/2025, prevede anche per i contribuenti che aderiranno al concordato preventivo biennale (Cpb) 2025/2026 una proroga dei termini di accertamento riguardante le imposte dirette, l’Irap e l'Iva (rispettivamente artt. 43 D.P.R. 600/1973 e 57 D.P.R. 633/1972). Tale estensione dei termini sarà ancora maggiore se, all’opzione Cpb, sarà affiancata anche l’adesione al ravvedimento speciale per gli anni 2019-2023.
  • Nel dettaglio la disposizione prevede:
    • per i soggetti Isa che aderiscono al Cpb 2025-2026, ma non al ravvedimento speciale, la proroga al 31.12.2026 dei termini in scadenza originariamente al 31.12.2025;
    • per coloro che opzionano anche la sanatoria e che ravvedono uno o più anni compresi nel periodo 2019-2022 una proroga generalizzata al 31.12.2028.
  • Inoltre, deve essere tenuta in considerazione la proroga specifica prevista dall’eventuale ravvedimento operoso ordinario già in precedenza operato dal contribuente, ai sensi dell'art. 1, c. 640 L. 190/2014.

06/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Bonus 4.0 e 5.0, in fattura il codice identificativo

  • Il disegno di legge semplificazioni, approvato dal Governo in data 4.08.2025, contiene una semplificazione per le indicazioni nelle fatture emesse dai fornitori relativamente agli investimenti 4.0 e 5.0, mediante la sostituzione del richiamo obbligatorio della norma agevolativa con l’inserimento di un particolare codice identificativo di futura approvazione.
  • Tuttavia, occorre che il percorso di semplificazione sia coordinato con le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate che impone il richiamo della legge anche sui Ddt e prevede la regolarizzazione da parte dell’acquirente delle eventuali omissioni del fornitore.

06/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Semplificazioni per le imprese

  • Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge che mira a semplificare gli obblighi delle imprese.
  • Sul fronte tributario si profila una riduzione di adempimenti per le fatture di acquisto di beni agevolabili con i crediti d’imposta di transizione 4.0 e 5.0. In sostanza, le imprese che cedono il bene agevolato non dovranno più riportare in fattura l’espressa indicazione del riferimento normativo: al suo posto entrerà un codice identificativo che dovrà essere stabilito con un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. 
  • Previsto uno scudo contro le sanzioni nel caso di dichiarazioni trasmesse nei termini e scartate dal Fisco entro un termine che sarà stabilito con decreto del Ministero dell’Economia e che scatterà dalla data di restituzione delle ricevute con il motivo dello scarto. 
  • In ambito Iva si potrà pagare in 16 giorni dal pagamento del corrispettivo o dell’emissione della fattura l’imposta sostitutiva del 20% sui premi riconosciuti sotto forma di premi e servizi. 
  • Ancora all'esame del Mef la riduzione a 1/3 delle sanzioni per imposta di registro e per imposta su successioni e donazioni, a condizione che il contribuente rinunci a impugnare l’avviso di accertamento o di liquidazione e proponga un’adesione alle richieste dell’Amministrazione Finanziaria.
  • Nel pacchetto di semplificazioni sul lavoro si prevede che strumenti e dispositivi funzionali alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro possano essere impiegati senza un previo accordo sindacale o autorizzazione amministrativa. Inoltre, nei corsi di formazione per la sicurezza sul lavoro, lo svolgimento del ruolo di docente, sia per la parte pratica che per la parte teorica, potrà essere affidato a personale infermieristico, agli addetti al soccorso sanitario, a personale specializzato in possesso delle conoscenze teoriche richieste dal programma formativo. 
  • Il lavoratore che fruisce del trattamento di integrazione salariale dovrà informare immediatamente il datore di lavoro di aver intrapreso un’attività lavorativa. L’Inps, appena ricevuta la comunicazione del lavoratore circa lo svolgimento di attività lavorativa durante il periodo di integrazione salariale, ne informerà il datore di lavoro per le giornate di lavoro (subordinato o autonomo) effettuate dal lavoratore e per le quali non gli sarà corrisposta l’integrazione salariale. 
  • Per le imprese si prevedono novità anche sui contratti di sviluppo e un ampliamento delle condizioni di accesso nel limite però delle disponibilità finanziarie già previste.
  • Saranno ridotti gli obblighi sul rispetto della privacy per le microimprese: potrà essere indicato un responsabile tecnico temporaneo non superiore a 30 giorni (con proroga fino a un massimo di 90). La scelta potrà ricadere su un dipendente, un familiare coadiuvante o un collaboratore con esperienza professionale, maturata sul campo, non inferiore a 3 anni. 
  • Per le imprese agricole si prevede che per i primi 5 anni dalla presentazione dell’istanza per il riconoscimento della qualifica imprenditore agricolo professionale (Iap) non saranno richiesti i requisiti di reddito da attività agricola.

05/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Novità Imu, tra delibere ed esenzioni

  • A seguito delle modifiche apportate dall'art. 15 D.Lgs. 192/2024, che ha rivisto la disciplina generale del riporto delle perdite, attraverso la sostituzione dell’art. 84, c. 3 del Tuir e l’introduzione dei commi 3-bis, 3-ter (poi modificato dall’art. 2, c. 1, lett. a) del D.L. 84/2025) e 3-quater, per il riporto delle perdite, in caso di acquisto della società e di modifica dell’attività principale, è previsto il monitoraggio per 5 periodi d’imposta. Ciò vale con decorrenza dalle operazioni effettuate dal periodo di imposta 2024.
  • Infatti, prendendo quale punto di riferimento l’attività principale di fatto svolta al momento della realizzazione delle perdite, assumono rilevanza, rispetto ad essa, le variazioni intervenute nel periodo di imposta in corso al momento del trasferimento o dell'acquisizione anche a titolo temporaneo; nei due periodi di imposta anteriori a quello del trasferimento e nei due periodi di imposta successivi a quello del trasferimento. È quindi necessaria un’attenta attività di monitoraggio lungo 5 periodi d’imposta, di cui due prima dell’acquisizione e due dopo.

05/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Assetti organizzativi per operare all’estero

  • Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha elaborato un documento che fornisce indicazioni di carattere civilistico, fiscale e commerciale alle imprese che intendono espandersi sui mercati esteri.
  • Le soluzioni per le imprese sono rappresentate dalla stabile organizzazione, dall’ufficio di rappresentanza ovvero da joint venture.

05/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cripto-attività, plusvalenze e rivalutazione

  • In ambito cripto-attività, la legge di Bilancio 2025 ha previsto, dal 1.01.2025, l’abolizione della franchigia sulle plusvalenze e, di conseguenza, qualsiasi capital gain, anche modesto, è imponibile in misura intera.
  • Inoltre, l’anno 2025 potrebbe essere l’ultimo in cui l’aliquota dell’imposta sostitutiva sui redditi diversi derivanti da cripto-attività resta allineata a quella degli altri redditi finanziari. Infatti, dal 1.01.2026, l’aliquota dovrebbe essere incrementata al 33%, salvo modifiche.
  • Infine, è stata introdotta la possibilità di rideterminare i valori, ad aliquota agevolata, entro il 30.11.2025. La norma prevede che, agli effetti della determinazione delle plusvalenze e delle minusvalenze, per ciascuna cripto-attività posseduta alla data del 1.01.2025 può essere assunto, al posto del costo o del valore di acquisto, il valore a tale data, assoggettandolo a un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 18%.

04/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Premi sportivi

  • L’art. 45, c. 9 D.Lgs. 33/2025 reintroduce dal 2026 la soglia di esenzione di 300 euro dalla ritenuta del 20% sui premi erogati in occasione di manifestazioni sportive dilettantistiche.
  • Resta poco chiara la decorrenza dell’agevolazione, poiché la norma fa riferimento ai premi corrisposti a partire dal 29.02.2024, ma fissa l’entrata in vigore al 1.01.2026.
  • È confermata la regola secondo cui la soglia non opera in modo assoluto, ma deve essere verificata in relazione al totale annuo corrisposto dal singolo soggetto erogante a ciascun beneficiario. In caso di superamento, la ritenuta deve essere applicata sull’intero ammontare e non solo sulla quota eccedente.

04/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Irretroattività dell’applicabilità delle regole del Manuale di Frascati al credito d’imposta per ricerca e sviluppo

  • Il Tar del Lazio, con la  sentenza n. 15039 del 29.07.2025, ha escluso la retroattività dell’applicabilità delle regole del Manuale di Frascati (più restrittive rispetto alla norma istitutiva) che le varie sedi dell’Agenzia delle entrate dislocate sul territorio hanno invece applicato ora per allora alle imprese beneficiarie dell’agevolazione. Ciò ha dato luogo a numerosi casi di contenzioso in quanto la presa di posizione dell’Amministrazione finanziaria, adottando le nuove regole del Manuale di Frascati in luogo di quelle istitutive della misura (di cui al D.L. 145/2013), ha determinato il venir meno dei requisiti per poter fruire del credito per ricerca e sviluppo da parte delle imprese in quanto il bonus veniva in tal modo ad essere confinato tra i “crediti inesistenti”. In altri termini, l’Agenzia delle Entrate utilizzando i criteri previsti dal Manuale di Frascati quale parametro di riferimento per la qualificazione delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta riconosciuto ai sensi del D.L. 145/2013, ha contestato l’operato delle imprese che hanno beneficiato del bonus ricerca e sviluppo nel periodo 2015/2019, sostenendo l’applicabilità retroattiva ai periodi d’imposta precedenti all’entrata in vigore delle disposizioni normative che hanno sancito l’adozione ufficiale del Manuale stesso. In questo modo, l’operato delle imprese che avevano realizzato le attività di ricerca e sviluppo facendo ricorso alle regole istitutive della norma (quindi prima dell’applicazione dei dettami del Manuale) si sono trovate sostanzialmente fuori legge, con conseguente recupero da parte del Fisco del credito (indebitamente) utilizzato, maggiorato delle sanzioni.

04/08/2025
Informazione Quotidiana

Varie

Per le informative scadenze più dettagliate e invio anche al debitore

  • L’art. 130 del Codice della crisi prevede ora una sequenza più articolata degli obblighi informativi del curatore nella liquidazione giudiziale, modificando la scansione temporale ed ampliando la sfera dei destinatari, includendovi anche il debitore. Nel dettaglio:
    • informativa sommaria entro 30 giorni dall’apertura della liquidazione giudiziale, con cui il curatore informa il giudice delegato sugli accertamenti compiuti e sugli elementi acquisiti, riferendo senza indugio se il debitore o gli amministratori non consegnano i libri contabili e il bilancio dell’ultimo esercizio;
    • relazione particolareggiata, predisposta entro 60 giorni dall’esecutività dello stato passivo, che tratta tutto ciò che può essere utile ai fini delle indagini penali;
    • rapporti riepilogativi (il primo dopo 4 mesi dallo stato passivo e gli altri ogni 6 mesi successivi) trasmessi, insieme al rendiconto di periodo e copia degli estratti conto, anche al Comitato dei creditori che, nei 15 giorni successivi, può formulare osservazioni.
    • nei successivi 15 giorni, copia del rapporto con le eventuali osservazioni del comitato è trasmessa al debitore, ai creditori e ai titolari di diritti (non è più prevista l’iscrizione nel Registro delle Imprese).

04/08/2025
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Interpretazione autentica su tassazione diritti reali immobiliari

  • Con la conversione in legge del D.L. 84/2025 è stata formulata un’interpretazione autentica sulla tassazione delle cessioni di diritti reali immobiliari da parte di soggetti non imprenditori, stabilendo che l’art. 67, c. 1 del Tuir deve intendersi nel senso che il reddito derivante dalla concessione di usufrutto o dalla costituzione di altri diritti reali di godimento su beni immobili costituisce un reddito diverso quando il soggetto disponente mantiene un diritto reale sul bene immobile, mentre si qualifica come plusvalenza tassabile quando si spoglia contestualmente e integralmente di ogni diritto reale sul bene.

01/08/2025
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Rendicontazione di sostenibilità

  • Efrag ha pubblicato le versioni riviste e semplificate degli European sustainability reporting standards (Esrs).
  • L’intervento di semplificazione mira a rafforzare il ruolo della rendicontazione come strumento strategico, non solo regolatorio, alleggerire l’onere per le imprese, in particolare per le Pmi e le aziende non finanziarie di media dimensione, e al tempo stesso preservare l’ambizione, la qualità e la rilevanza delle informazioni richieste, in linea con gli obiettivi della strategia europea di sviluppo sostenibile.
  • È prevista una consultazione pubblica, attiva dal 31.07.2025 al 29.09.2025, che coinvolge tutti gli attori dell’ecosistema della rendicontazione: aziende, auditor, investitori, autorità nazionali e altri soggetti interessati.
  • Con riferimento alle imprese fuori dall’ambito di applicazione della direttiva Csrd (Corporate Sustainability Reporting Directive), la Commissione europea ha adottato una raccomandazione sullo standard volontario per le micro, piccole e medie imprese non quotate (Vsme). 
  • La Commissione europea incoraggia le grandi imprese e gli operatori finanziari a basare le richieste di dati alle Pmi sullo standard volontario Vsme. Le Pmi, a loro volta, possono decidere di adottarlo per facilitare l’accesso alla finanza sostenibile e migliorare la gestione e il monitoraggio delle proprie performance Esg, rafforzando così resilienza e competitività.

01/08/2025