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Notizie Ratio dal Centro Studi Castelli

Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Global minimum tax e comunicazione rilevante

  • L’Ocse, con il documento d’intesa del 18.05.2026, ha previsto la possibilità, per i Paesi che adottano la global minimum tax, di deposito centralizzato, ossia mediante una comunicazione rilevante in un solo Paese, che viene poi scambiata con gli altri Paesi interessati. Tuttavia, continuano a essere necessarie verifiche da fare Paese per Paese.
  • È comunque necessario che il deposito centralizzato sia effettuato tempestivamente e che sia presentata anche la notifica locale richiesta dal singolo Paese, con cui si informa l’Amministrazione fiscale su chi presenta la comunicazione rilevante, in quale Paese e con quale modalità.

28/05/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Accertamento della disabilità

  • Il messaggio Inps n. 1750/2026 esamina la convivenza tra le regole per l’accertamento della disabilità dettate dalla riforma introdotta con il D.Lgs. 62/2024 e quelle precedenti e ancora vigenti.
  • L’entrata a regime della riforma su tutto il territorio nazionale, infatti, è stata da ultimo prevista a partire dal 1.01.2028. Nel frattempo, però, la stessa è applicata in via sperimentale, in un numero crescente di province.
  • Dal 1.06.2026 nelle province interessate dalla sperimentazione, la vecchia procedura, che richiede di abbinare il certificato medico introduttivo alla domanda amministrativa per l’accertamento sanitario dello stato di invalidità, si applica ancora per le persone che hanno almeno 70 anni di età e siano contemporaneamente affette da almeno una patologia cronica e con condizioni cliniche caratterizzate, anche in funzione dell’età anagrafica, dalla progressiva riduzione delle normali funzioni fisiologiche.

28/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Agevolazioni per investimenti sostenibili 4.0

  • Il decreto ministeriale Mimit del 18.03.2026 attua il bando investimenti sostenibili 4.0, prevedendo in tema di cumulo, che le agevolazioni non sono cumulabili sulle stesse spese con altri aiuti di Stato o contributi de minimis, salvo agevolazioni ottenute solo sotto forma di benefici fiscali o garanzie nel limite della normativa sugli aiuti di Stato.
  • L’agevolazione, con una dotazione di 448 milioni, sostiene gli investimenti delle Pmi nelle Regioni meno sviluppate, con l’obiettivo di rafforzarne crescita sostenibile e competitività nel periodo 2021-2027. Sono agevolabili programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad alto contenuto tecnologico, coerenti con il piano Transizione 4.0, capaci di aumentare efficienza e flessibilità dell’impresa. La componente 4.0 deve essere prevalente rispetto al totale dei costi ammissibili.
  • Un prossimo decreto direttoriale definirà la data di presentazione delle domande.

28/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Recuperi crediti d'imposta inesistenti

  • L'applicazione retroattiva della nuova definizione di credito d'imposta inesistente, introdotta dal D.Lgs. 14.06.2024 n. 87, è la linea argomentativa che caratterizza gli atti di recupero notificati dall'Agenzia delle Entrate. L'operazione interpretativa ha una duplice finalità. Riaprire termini di decadenza già spirati secondo la disciplina previgente e applicare le sanzioni al 100% del credito utilizzato, con la probabile segnalazione penale ex art. 10-quater, c. 2 D.Lgs. 74/2000, al superamento della soglia dei 50.000 euro di crediti indebitamente compensati. A ciò si aggiunge l'effetto procedimentale tipico dell'atto di recupero: con la notifica scattano l'iscrizione integrale a ruolo dell'intero importo contestato, tributo, interessi e sanzioni, e l'impossibilità di utilizzare in compensazione crediti erariali o agevolativi. 

27/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Soluzioni software per trasmissione telematica dei corrispettivi

  • Nella riunione organizzata da AssoSoftware insieme all’Agenzia delle Entrate e Sogei, dedicata alla sperimentazione delle nuove soluzioni software, è stato reso noto che la trasmissione telematica dei corrispettivi tramite software sarà operativa a partire dal 2027.
  • La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri tramite soluzioni software che garantiscano la sicurezza e l'inalterabilità dei dati è prevista dall'art. 24 D.Lgs.1/2024. Ai sensi del decreto, le soluzioni software devono consentire la piena integrazione del processo di registrazione dei corrispettivi con il processo di pagamento elettronico per semplificare e rendere meno onerose le operazioni degli esercenti.

27/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Iperammortamento per artigiani e commercianti

  • Per gli artigiani e i commercianti il nuovo iperammortamento risulta essere più conveniente rispetto ai crediti d’imposta 4.0 o 5.0, scaduti il 31.12.2025, se considerano la riduzione del loro carico contributivo Ivs come una riduzione effettiva e non come un mancato accantonamento alla loro futura pensione, calcolata con il metodo contributivo.
  • Ad esempio, se l’impresa svolge un’attività commerciale o artigianale, dove tutti i soci sono lavoratori, con l’iper-ammortamento i soci riducono la loro base imponibile Inps, le cui aliquote sono, a scaglioni, del 24,48% (24% per gli artigiani) fino a un imponibile Inps di 56.224 euro e del 25,48% (25% per gli artigiani) per un imponibile Inps da 56.225 euro a 93.707 euro (a 122.295 euro per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31.12.1995, iscritti alla gestione Ivs dal 1.01.1996). Nel calcolo del minor esborso globale della società e dei soci generato dall’iper-ammortamento, quindi, dovrebbe essere considerato anche il minor esborso dei contributi Inps, con la precisazione che questo comporterà una riduzione anche della futura pensione (calcolata con il metodo contributivo). Pertanto, al suddetto 43,2% di risparmio Ires (o Irpef più addizionali, al 24%) per un investimento fino a 2,5 milioni di euro, deve essere sommato un ulteriore 44,1% (24,48% x 180%) relativo allo sconto dell’Inps dei soci, portando a una riduzione complessiva di imposte e di contributi Inps da pagare dell’87,3% dell’investimento.

27/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Proroga dei versamenti delle imposte per soggetti Isa e assimilati

  • L’art. 6 D.L. 22.05.2026, n. 89 proroga i versamenti delle imposte per i contribuenti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) e per i soggetti assimilati.
  • Il nuovo differimento riguarda le imposte sui redditi e l’Irap a saldo per il 2025 e primo acconto per il 2026, e l’Iva dovuta a saldo per il 2025.
  • La scadenza del 30.06.2026 si sposta al 20.07.2026, senza maggiorazioni. È possibile eseguire i versamenti nel periodo dal 21.07.2026 al 19.08.2026. In questo caso, però, rispetto alle annualità precedenti, si raddoppia la maggiorazione dovuta per il differimento, che passa dallo 0,40% allo 0,80%, a titolo di interesse corrispettivo.

26/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Agevolazioni nel decreto Carburanti

  • Il decreto Carburanti (D.L. 89/2026), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22.05.2026 n. 117, ha rinnovato il taglio delle accise fino al 6.06.2026, ma per il gasolio lo sconto scende da 20 a 10 centesimi.
  • Oltre alla proroga di un mese del credito d'imposta a favore degli autotrasportatori e di 2 mesi del bonus fiscale per l'acquisto di gasolio in agricoltura, l'esecutivo ha introdotto una nuova misura per mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare della crisi dei mercati internazionali. Si tratta del credito di imposta a favore delle imprese agricole per l'acquisto di fertilizzanti nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. 

26/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rimedi all’errata compilazione del Modello Redditi 2025 per affrancamento riserve

  • L'Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 27/2026, ha rimesso in discussione il comportamento tenuto al momento della redazione del modello Redditi 2025 a seguito dell’affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta operato lo scorso anno, fornendo una soluzione difforme rispetto ai precedenti orientamenti, affermando che l’affrancamento realizzato nel 2025 rendeva libera la riserva alla data del 31.12.2024 (e non al 1.01.2025).
  • Ciò ha modificato l’orientamento relativo alla compilazione del quadro RS in caso di affrancamento delle riserve in sospensione d’imposta, in quanto, secondo la nuova interpretazione, il trasferimento delle riserve tra quelle “vincolate” e quelle “libere” avrebbe dovuto essere indicato già nel modello Redditi 2025, creando possibili difformità per chi si era attenuto alla prassi precedente.
  • L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’errore non compromette l’efficacia dell’affrancamento; tuttavia, resta incerta l’eventuale applicazione di sanzioni formali.
  • Quindi, i contribuenti possono presentare una dichiarazione integrativa oppure correggere la situazione nella dichiarazione successiva, anche se ciò genera criticità contabili poiché le indicazioni fiscali rischiano di non coincidere con la rappresentazione delle riserve nel bilancio redatto secondo i principi OIC.

25/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Prove contro la mancata notifica del provvedimento

  • La Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Campania, con la sentenza n. 3036/2026, ha affermato che quando il contribuente, con il ricorso introduttivo, eccepisce l’omessa notifica del provvedimento impugnato e nel corso del giudizio l’ente impositore/concessionario produce la documentazione che dimostra l’asserita notifica dell’atto, è necessario che il contribuente proponga motivi aggiuntivi se vuole contestare la validità del procedimento notificatorio.

25/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rottamazione-quinquies

  • L’art. 1, c. 95 L. 199/2025 ha stabilito che si perdono i benefici della rottamazione-quinquies nelle ipotesi di omesso o di insufficiente versamento dell'unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento, nel caso di pagamento rateale, di 2 rate, anche non consecutive, ovvero dell'ultima rata. Rispetto alle altre rottamazioni inoltre non era prevista l'applicazione dei 5 giorni di tolleranza dalla scadenza ordinaria delle rate che rendevano i versamenti effettuati con tale ritardo comunque validi a tutti gli effetti per mantenere in piedi la sanatoria. 
  • Il decreto fiscale modifica il meccanismo della decadenza ripristinando i 5 giorni di tolleranza nel caso di versamento in unica soluzione e sull'ultima rata del piano di dilazione. Sull'ulteriore casistica, ovvero le rate differenti dall'ultima in caso di scelta del pagamento dilazionato, di fatto i 5 giorni di tolleranza non occorrono in quanto per innescare la decadenza bisogna non corrispondere 2 rate anche non consecutive del piano e questo significa che il mancato pagamento di una rata può essere sempre sanato nei termini di scadenza di quella successiva.

22/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Budget di tesoreria

  • Con documento 19.05.2026 il Cndcec e la Fondazione Nazionale di Ricerca dei Commercialisti analizzano il budget di tesoreria, non più considerato un prospetto accessorio, ma uno dei presìdi centrali degli adeguati assetti, del dialogo con le banche e della prevenzione della crisi.
  • L'impresa che attende la chiusura del bilancio per capire se il proprio equilibrio sia sostenibile rischia di arrivare tardi, quando la tensione di liquidità si è già trasformata in ritardi di pagamento, deterioramento del rating o irrigidimento bancario. Il budget di tesoreria assume così la funzione di mappa prospettica della continuità aziendale: traduce vendite, acquisti, investimenti, scadenze fiscali e impegni finanziari in una previsione misurabile dei flussi monetari.

22/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Prima applicazione del controllo sull’utilizzo dei contributi pubblici

  • Il Dpcm 26.05.2026, n. 84, in materia di controlli sull’utilizzo dei contributi pubblici di entità significativa, prevede l’applicazione ai contributi percepiti dai soggetti beneficiari a partire dal 1.01.2025 e obbliga a trasmettere una relazione entro il 30.04 dell’anno successivo a quello di erogazione. Tuttavia, tale termine risulta già decorso e, mancando una disciplina transitoria, si genera un problema applicativo.
  • Appare quindi ragionevole ritenere che il termine del 30.04 non possa essere ritenuto perentorio nella fase di prima applicazione e l’effettiva decorrenza degli obblighi debba essere coordinata con l’adozione delle disposizioni attuative del Mef. Inoltre, eventuali valutazioni negative ai fini dell’accesso a futuri contributi pubblici dovranno tenere conto dell’oggettiva incertezza applicativa della disciplina nella fase iniziale.

22/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Proroga dei versamenti delle imposte

  • Sarà esaminato domani in Consiglio dei Ministri il decreto che, oltre a prorogare lo sconto sulle accise di benzina e gasolio e il credito d’imposta per gli acquisti di carburante da parte degli autotrasportatori, dovrebbe contenere la proroga dei versamenti dichiarativi, in scadenza al 30.06, per le partite Iva che sono obbligate alle pagelle fiscali e a quelle collegate, come ad esempio i forfettari. 
  • Le ipotesi allo studio sono tra la data del 20.07 (soluzione scelta l’anno scorso e nel 2023) e il 31.07 (opzione messa in atto nel 2024). La novità è che il rinvio non sarà del tutto gratuito per chi deciderà di sfruttare gli ulteriori tempi supplementari concessi dalla normativa che consente di chiudere i conti entro un mese dalla scadenza con la maggiorazione dello 0,4%. Infatti, quest'anno la maggiorazione dovrebbe crescere allo 0,8%. Il raddoppio della maggiorazione è pensato come deterrente, per ridurre la quota di contribuenti che sceglie di spostare il pagamento ad agosto (il 20 o il 31, a seconda della scadenza che sarà fissata dal decreto).

21/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concordato preventivo biennale, società trasparenti e reddito sopra 85.000 euro

  • Deve essere effettuata una triplice indicazione in dichiarazione dei redditi da parte dei soci di soggetti trasparenti che hanno aderito al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026 quando l’imponibile della sostitutiva applicabile sul maggior reddito concordato della società di persone o dell’associazione è superiore a 85.000 euro. Infatti, in questo caso, i soci, pro quota, devono indicare nel rigo CP3 del quadro CP del modello Redditi l’imposta sostitutiva dovuta, l’imponibile extra soglia e la correlata extra imposta con aliquota del 43%.

21/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Modifiche al principio contabile sul rendiconto finanziario (Oic 10)

  • L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha proposto alcune modifiche al principio contabile Oic 10 relativo al rendiconto finanziario. Il documento è in consultazione fino al 31.07.2026. 
  • Dall’indagine svolta sui bilanci 2022 sono emerse alcune incoerenze classificatorie, comportamenti non omogenei tra gli operatori ed eccessivo uso di voci residuali.
  • L’Oic chiede agli operatori di fornire pareri sulle modifiche proposte sia in termini di applicabilità per il redattore del bilancio, sia di capacità di fornire informazioni utili per il lettore del bilancio.

21/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Controlli dei collegi sindacati su aiuti di entità significativa

  • Il Dpcm 26.03.2026, n. 84 (c.d. Decreto Controlli), in Gazzetta Ufficiale 20.05.2026 e in vigore dalla data di pubblicazione, istituisce i controlli dei collegi sindacali sui contributi pubblici di entità significativa, ossia (art. 1) le somme a carico dello Stato, erogate da amministrazioni centrali, loro società controllate (ad esclusione delle quotate ai sensi del Tu in materie di società a partecipazione pubblica, D.Lgs. 175/2016) o enti pubblici non economici vigilati dalle predette amministrazioni centrali. Per essere “di entità significativa” devono:
    • finanziare specifiche finalità o progetti di interesse pubblico (non contributi generali, né corrispettivi, indennizzi, risarcimenti o crediti d’imposta);
    • non essere destinati alle predette società quotate ai sensi del Tu in materia di società a partecipazione pubblica e loro controllate, enti del Terzo settore, Onlus, enti ecclesiastici;
    • superare 1.000.000,00 euro annui oppure, se di importo inferiore, rappresentare almeno il 50% delle entrate o del valore della produzione del beneficiario (rilevano i contributi comunque percepiti, anche in forma disgiunta).
  • Il decreto precisa che le regole si applicano ai contributi percepiti dal 1.01.2025, con possibilità per i beneficiari di rinunciare al contributo. 
  • Entro il 30.04 dell’anno successivo all’erogazione, gli organi di controllo inviano al Ministero dell’Economia - Ragioneria generale dello Stato una relazione con gli esiti delle verifiche. Se l’ente non ha ancora un organo di controllo, deve istituirlo (anche monocratico) adeguando statuti e regolamenti.

21/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Comunicazione dati strumenti di pagamento elettronico

  • L’Agenzia delle Entrate, nelle nuove Faq pubblicate sul proprio sito Internet, ha fornito indicazioni su come comunicare i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico messi a disposizione degli esercenti ma non utilizzati per l'accettazione dei pagamenti, specificando cosa indicare nel record di dettaglio. 
  • Per i mesi da gennaio a luglio 2026, i dati relativi ai Pos non utilizzati potranno essere trasmessi entro il 31.08.2026. Nel caso in cui il Pos, fisico o virtuale, sia stato disattivato o ritirato, l'acquirer non è più tenuto a effettuare alcuna comunicazione relativamente al Pos disattivato o ritirato, a partire dal mese di riferimento successivo.

20/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Sconti sulle auto per incentivazione commerciale

  • Secondo la Cassazione (ordinanza n. 13084/2026), le note di credito a riduzione del prezzo emesse dalle case automobilistiche a favore dei concessionari in base alle vendite effettive di auto non possono essere ritenute mere anticipazioni finanziarie, che, come tali, sono escluse da Iva, ma costituiscono sconti sul prezzo di vendita finale delle autovetture che, pertanto, danno diritto alla detrazione dell’Iva.

20/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Responsabilità in solido del legale rappresentante di Srl

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 14773/2026, ha condannato l'amministratore, in solido con la società, a pagare le spese di giudizio: pesa l'inammissibilità del ricorso di legittimità nella causa aperta dopo l'apertura della liquidazione giudiziale della società. 
  • Nel caso specifico, si configura la malafede del legale rappresentante che conferisce al difensore la procura per proporre “un'impugnazione palesamente destinata all'insuccesso”.  

20/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Controlli del forfetario sul modello precompilato

  • Per i contribuenti forfetari si potrà modificare la dichiarazione precompilata dal 27.05.2026, ma è comunque già possibile visionare le comunicazioni messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate per una corretta predisposizione della dichiarazione. In particolare, i contribuenti dovranno verificare i ricavi e i compensi inseriti nel quadro LM, poiché il modello precompilato considera tutti i corrispettivi e le fatture emesse nell’anno d’imposta, mentre il reddito del forfetario si determina per cassa e, quindi, devono essere controllate le somme non effettivamente percepite nel periodo d’imposta. Altri controlli dovranno essere effettuati sui compensi derivanti dall’utilizzazione di opere d’ingegno, poiché inseriti tra i redditi diversi, mentre potrebbero essere correlati all’attività di lavoro autonomo svolta, così come i contributi previdenziali, inseriti nel rigo RP21, ma dovrà essere imputata la quota riferibile all’attività svolta nel rigo LM7 o LM35.

19/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Ritenuta convenzionale e disciplina domestica

  • L’ordinanza della Cassazione n. 13519/2026 ha sostenuto che, quando è più favorevole, la disciplina domestica prevale sulla ritenuta convenzionale prevista dal trattato contro le doppie imposizioni. Infatti, l’aliquota convenzionale rappresenta esclusivamente il tetto massimo di imposizione, ma è applicabile la disciplina domestica se più favorevole per il contribuente.

19/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Accesso dei curatori fallimentari ai dati sui titolari effettivi

  • È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea 1.04.2026 L 2026/799 e è entrata in vigore il 21.04.2026, la direttiva Ue 2026/799, che introduce, all'art. 18, una specifica posizione di accesso del curatore al registro dei titolari effettivi. L'innovazione è destinata a incidere in modo sensibile sulle strutture segregative in trust e sull'utilizzo dei mandati fiduciari, attualmente al centro di un acceso dibattito nazionale e unionale. 
  • La disposizione impone agli Stati membri di garantire all'amministratore delle procedure di insolvenza, “al fine di individuare e rintracciare i beni rilevanti per la procedura di insolvenza per la quale è nominato”, l'accesso tempestivo a una serie tassativa di informazioni: nome, mese e anno di nascita, Paese di residenza e cittadinanza del titolare effettivo, oltre che, per i soggetti giuridici, natura ed entità dell'interesse beneficiario detenuto e, espressamente, per i titolari effettivi “di trust dichiarati (express trust) o istituti giuridici affini, la natura della loro titolarità effettiva”.

19/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Termini per iter negoziato con debiti fiscali

  • L'Agenzia delle Entrate ha posto in consultazione fino al 20.05.2026 la bozza di circolare 15.04.2026, riguardante le novità del Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza. Nell’ambito della composizione negoziata, si precisa che l’accordo transattivo relativo ai debiti tributari previsti all’art. 23, c. 2-bis ha per oggetto tutte le imposte e i relativi accessori, inclusa l’Iva e i debiti il cui pagamento è stato oggetto di rottamazione o definizione agevolata.
  • Le proposte transattive possono intervenire durante le trattative o a conclusione della composizione negoziata; la sottoscrizione dell’esperto, quando prevista, può essere apposta successivamente. Tutti i possibili sbocchi della composizione negoziata, costituiti sia dal contratto e dall’accordo di cui all’art. 23, c. 1, sia dagli istituti indicati nel c. 2 (piano attestato, accordo di ristrutturazione o altri strumenti di regolazione della crisi), possono essere attuati o avviati anche dopo la chiusura delle trattative e dell’intero percorso di composizione negoziata. Tale disposizione non menziona, tuttavia, il c. 2-bis, da cui l’accordo transattivo relativo ai debiti tributari è disciplinato, e ciò induce a ritenere che la pronuncia dell’Agenzia debba intervenire entro la scadenza costituita dalla data di conclusione della composizione negoziata (Tribunale di Brescia, decreto 16.03.2026).
  • Un professionista indipendente deve attestare la convenienza dell’accordo per l’Erario rispetto alla liquidazione giudiziale. Secondo l’Agenzia delle Entrate, non può farlo il revisore legale della società, che redige invece la relazione sulla completezza e veridicità dei dati aziendali, anche se è una società di revisione.
  • L’accordo, sottoscritto dalle parti, deve essere comunicato all’esperto e depositato presso il Tribunale competente. Il giudice, verificata la regolarità (non il merito) dell’accordo e della relativa documentazione, ne autorizza l’esecuzione o lo dichiara privo di effetto.

18/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Contestazioni del socio sull’utile nella Srl a ristretta base

  • La Cassazione, con l’ordinanza 5.05.2026, n. 12611, ha stabilito che la definitività dell’accertamento emesso nei confronti della società non chiude sempre la strada alla difesa del socio. Se l’atto societario diventa definitivo non per una decisione sul merito della pretesa, ma per ragioni processuali, come la mancata impugnazione, il socio conserva il diritto di contestare nel proprio giudizio la base reddituale utilizzata dal Fisco per imputargli utili extracontabili. 
  • Il caso riguardava una Srl in liquidazione che non aveva presentato la dichiarazione dei redditi per il periodo d’imposta 2007. L’Agenzia delle Entrate aveva ricostruito induttivamente il reddito imponibile della società, applicando una percentuale di redditività del 30% all’ammontare delle fatture attive emesse. Sulla base di tale accertamento, l’ufficio aveva poi notificato al socio, titolare del 50% delle quote, un avviso Irpef per utili extracontabili presuntivamente percepiti.
  • Il ricorrente ha sostenuto che la percentuale di redditività applicata dall’amministrazione finanziaria fosse eccessiva rispetto alla concreta situazione economica della società, caratterizzata da contenziosi civili e da rilevanti difficoltà gestionali.

18/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Codici tributo versamento contributo straordinario delle banche

  • Istituiti i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo straordinario delle banche, nonché per l'utilizzo in compensazione della quota dell'Irap riferita ai dividendi infra-UE o SEE (art. 1, cc. 69 e 49 L. 199/2025). A provvedere è la risoluzione 15.05.2026, n. 20/E. L'Agenzia ricorda che l'art. 1, c. 69 L. 30.12.2025, n. 199 prevede, fino all'esercizio in corso al 31.12.2028, la possibilità di assoggettare la riserva di cui all'art. 26, c. 5-bis D.L. 10.08.2023, n. 104, a un contributo straordinario, disciplinato nei successivi commi da 70 a 73 del medesimo art. 1. 
  • La risoluzione istituisce appunto i codici per consentire il versamento del contributo straordinario in oggetto e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di ravvedimento.

17/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Credito d'imposta Zes unica Mezzogiorno

  • Sbloccato l'ultimo tassello per fruire del credito d'imposta spettante alle imprese della Zes unica Mezzogiorno per gli investimenti 2025. L'Agenzia delle Entrate ha infatti comunicato con risoluzione 15.05.2026, n. 18/E il codice tributo che consente di fruire del credito d'imposta aggiuntivo del 14,6% che sommato al 60,3811% (stabilito dal provvedimento 12.12.2025) consente alle imprese beneficiarie del Mezzogiorno di raggiungere la percentuale complessiva del 75% del bonus (teorico) richiesto per gli investimenti realizzati nel 2025. Il credito d'imposta aggiuntivo del 14,6% sarà utilizzabile in compensazione a partire dal 26.05.2026 e fino al 31.12.2026.

17/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Pagamenti della pubblica amministrazione ai professionisti

  • Il decreto legge fiscale, che il 14.05.2026 è stato approvato dal Senato e che ora passa alla Camera per l'approvazione definitiva entro il 26.05.2026, ha recepito un emendamento che prevede che la compensazione con eventuali debiti iscritti a ruolo e non saldati scatterà solo se il professionista risulti “inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a 5.000 euro”, anziché per qualsiasi importo.
  • In questo modo la disposizione introdotta dalla Manovra 2026, esclusivamente a carico dei professionisti per l'attività svolta “anche in favore di persone ammesse al patrocinio a spese dello Stato”, si allinea all’art. 48-bis, c. 1 Dpr 602/1973, che in linea generale prevede l'obbligo per le pubbliche amministrazioni e per le società a prevalente partecipazione pubblica di verificare, prima di effettuare un pagamento a qualunque titolo di importo superiore a 5.000 euro, se il beneficiario è inadempiente all'obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo. E, qualora venga ravvisata l'inadempienza, la p.a. dovrà sospendere il pagamento e inviare una segnalazione all'agente della riscossione per recuperare le somme iscritte a ruolo. 

15/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Lettere di compliance per aiuti di Stato 2022

  • L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento n. 143075/2026, ha disposto l’invio delle lettere di compliance per la correzione spontanea degli aiuti di Stato e degli aiuti in regime de minimis non indicati correttamente nei modelli Redditi, Irap e 770, relativi al periodo d’imposta 2022, per i quali il tentativo di iscrizione nei registri degli aiuti di Stato dei vari settori non è andato a buon fine.
  • Nel caso in cui l’anomalia sia imputabile a errori di compilazione dei campi “Codice attività Ateco”, “Settore”, “Codice Regione”, “Codice Comune”, “Dimensione impresa” e “Tipologia costi” del prospetto “Aiuti di Stato”, il contribuente può regolarizzare la posizione tramite dichiarazione integrativa con i dati corretti e versando la sanzione di cui all’art. 8 D.Lgs. 471/1997, ossia da 250 a 2.000 euro. Se l’anomalia dipende da altre cause, il contribuente può regolarizzare la posizione presentando una dichiarazione integrativa e restituendo integralmente l’aiuto illegittimamente fruito, comprensivo di interessi e ravvedendo la relativa sanzione.

15/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Tax free shopping

  • Il tax free shopping cambia dal 1.07.2026, con l'introduzione della validazione unica delle fatture per gli acquisti effettuati da viaggiatori extra UE. La nuova procedura, disciplinata dalla determinazione n. 248879/2026 dell'Agenzia delle dogane, consentirà di aggregare e validare in un'unica operazione più fatture intestate allo stesso acquirente al momento dell'uscita dal territorio doganale dell'Unione Europea, anche presso gli sportelli degli intermediari incaricati del rimborso Iva. 
  • Il provvedimento, in attuazione delle semplificazioni introdotte dalla legge di Bilancio 2026, definisce le modalità operative del nuovo processo di validazione aggregata nell'ambito del sistema Otello 2.0, l'infrastruttura digitale già utilizzata per la gestione elettronica del tax free shopping.

15/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rottamazione-quinquies per Imu, Tari e multe

  • Tra le principali modifiche approvate in Commissione Finanze del Senato al decreto Fiscale, che oggi approda nell’Aula di Palazzo Madama per superare la prima lettura, con richiesta di fiducia del Governo, si prevede l’introduzione di una rottamazione-quinquies anche per i carichi degli enti territoriali affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Non si tratta di un’estensione della definizione agevolata prevista all’art. 1, cc. da 82 a 101 della legge di Bilancio, ma di un’autonoma forma di definizione agevolata, il cui perimetro di applicazione non può essere modificato dal Comune. Pertanto, non occorrerà approvare alcun regolamento, ma solo una delibera consiliare con cui si aderisce alla rottamazione erariale, con le deroghe e integrazioni previste dal decreto fiscale.
  • Oggetto della rottamazione sono tutti i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1.01.2000 al 31.12.2023 e riguardanti debiti tributari (ad esempio Imu e Tari), patrimoniali (come le rette scolastiche) e sanzioni al Codice della strada. Rimangono esclusi i debiti derivanti dalle pronunce della Corte dei Conti.
  • Il Comune dovrà pubblicare la delibera consigliare di adesione sul proprio sito Internet entro il 30.06.2026 e dovrà comunicarla a all’Agenzia delle Entrate-Riscossione con le modalità che saranno decise entro il 15.06.2026.  

14/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Possibile proroga versamento imposte per soggetti Isa

  • Il Viceministro dell’Economia, durante un intervento a un webinar della Fondazione centro studi commercialisti, ha annunciato che potrebbe essere previsto un differimento del termine di pagamento delle imposte per i soggetti Isa in conseguenza del ritardo nel rilascio del software di calcolo degli indici sintetici di affidabilità fiscale. Tale proroga dovrebbe portare il termine al 20.07.2026 con la possibilità di effettuare il versamento con la maggiorazione dello 0,4% al 20.08.2026.

14/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rimborso delle spese mediche, puzzle di regole in dichiarazione

  • Le spese sanitarie rimborsate creano spesso problemi al contribuente, che deve verificare se può inserirle tra gli oneri, se deve escluderle (per la parte rimborsata) o se deve invece tassare il rimborso.
  • La regola generale prevede che le spese e oneri sono detraibili o deducibili nei limiti in cui sono rimasti effettivamente a carico del contribuente. Quindi, se una spesa viene rimborsata nell’anno in cui è sostenuta, questa non è rimasta a carico, e il beneficio si perde (se il rimborso è parziale, la detrazione o deduzione di calcola sulla parte non rimborsata). Al contrario, se il rimborso arriva in anni successivi, la detrazione resta, ma il rimborso è tassato nell’anno di incasso.
  • Sono 3 le principali tipologie di coperture assicurative, ciascuna delle quali va gestita in modo differente:
    • le polizze sanitarie sono indetraibili, per cui i relativi rimborsi sono esentasse; invece, se il rimborso deriva da una polizza per invalidità permanente o non autosufficienza nella vita quotidiana, sono detraibili;
    • enti e casse assistenziali e fondi integrativi del Ssn, i cui versamenti sono deducibili entro il limite di 3.615,20 euro o, se pagati dal datore di lavoro, sono detassati entro lo stesso massimale; conseguentemente i rimborsi sono imponibili;
    • società di mutuo soccorso, i cui contributi si detraggono al 19%, entro un massimale di 1.300 euro e i rimborsi sono imponibili.
  • Dal punto di vista operativo, risulta necessario che i rimborsi vadano attentamente verificati nella precompilata al fine di correggere, se necessario, la dichiarazione. 
  • Inoltre, se nel 2026 sono state rimborsate spese sostenute nel 2025, è meglio escluderle modificando la precompilata, perché se la detrazione è del 19% la successiva tassazione del rimborso avrebbe come aliquota minima il 23%, determinando un costo superiore al bonus fruito.

14/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

730 precompilato e dati del bonus casa per lavori in condominio

  • L’Agenzia delle Entrate, con una Faq pubblicata nella pagina dedicata al 730 precompilato, ha chiarito che la stessa Agenzia attribuisce cautelativamente la detrazione per interventi di ristrutturazione in condominio nella misura ordinaria (36%), con la possibilità per il contribuente di modificare la propria dichiarazione qualora si sia in possesso dei requisiti previsti per fruire della percentuale maggiorata.
  • L’Agenzia potrebbe non avere infatti il dato, comunicato dall’amministratore di condominio, relativo alla proprietà (o altro diritto reale) e residenza all’interno dell’immobile, che consente di ottenere la detrazione al 50%, dal momento che tale adempimento era solo una possibilità per l’amministratore di condominio.

13/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Aiuti Covid su finanziamenti utilizzati per scopi personali

  • La Cassazione, con la sentenza n. 17022/2026, accogliendo il ricorso di un commercialista, ha escluso il reato di malversazione ai danni dello Stato in caso di impiego dei fondi d’emergenza Covid a scopo personale lecito, a meno che non sia convenzionalmente previsto uno scopo legale del contratto di mutuo.
  • Fermo l’obbligo del mutuatario di realizzare il fine concordato, oltre che di restituire il capitale erogato, maggiorato degli interessi, i finanziamenti per l'emergenza Covid erogati in favore dei professionisti, benché assistiti dalla garanzia del Fondo per le piccole e medie imprese, non sono connotati da uno scopo legale. Di conseguenza, se il professionista che ha subito danni dalla pandemia impiega i fondi ottenuti per scopi personali anche se non direttamente riferibili alla sua attività, non scatta a suo carico il reato di malversazione ai danni dello Stato.

13/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Stallo decisionale dell'organo amministrativo

  • Con lo Studio n. 126-2025/I il Consiglio nazionale del Notariato ha fornito spunti operativi e giuridici, che potrebbero rientrare nelle clausole statutarie o parasociali delle società, per evitare lo stallo decisionale in seno all'organo amministrativo espressione di soci paritetici.
  • Per superare l'impasse che rischia di paralizzare l'attività aziendale si può ricorrere a una clausola statutaria che attribuisca prevalenza al voto del presidente del Cda in caso di parità dei voti. 
  • Sempre nel caso in cui si ravveda il rischio che l'organo amministrativo non riesca ad assumere decisioni necessarie a causa dello stallo decisionale, la clausola “simul stabunt simul cadent” può far sì che il venir meno anche di uno solo dei componenti del Cda comporti automaticamente la decadenza di tutti gli amministratori, mentre la clausola “two to hire, one to fire” (in due per nominare l'amministratore, uno solo per revocarlo) consente ai soci paritetici di nominare congiuntamente gli amministratori ma riconosce anche a ciascuno di essi il diritto di revocarli.
  • Tra le altre clausole statutarie utilizzabili allo scopo lo Studio del Notariato contempla anche quella secondo cui il voto determinante nel Cda può essere attribuito a qualsiasi amministratore, purché lo statuto contenga un criterio di sicura imputabilità che ne consenta l'individuazione, come nel caso di un amministratore espresso dai portatori di determinati interessi (es. titolari di una categoria di azioni o di particolari diritti nella Srl; il primo nome della lista di minoranza che abbia ricevuto più voti; l'amministratore nominato dai portatori di strumenti finanziari, il più anziano di età, ecc.).  

13/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Più facile uscire dal concordato causa guerra o crisi energetica

  • Durante il convegno "L’evoluzione dei rapporti tra fisco e contribuenti e il ruolo del Codis", tenutosi a Milano in data 11.05.2026, organizzato dall’ordine dei commercialisti di Milano e da Codis, è intervenuto il viceministro Maurizio Leo, che ha annunciato nel D.Lgs. Omnibus troverà spazio il punto di arrivo del percorso della riforma fiscale. Tra le principali novità contenute: per coloro che sceglieranno di aderire al concordato preventivo biennale sarà più semplice fuoriuscire dal patto con il fisco in presenza di eventi straordinari come guerra, crisi energetica e altro che determineranno un aumento del 5% dell’indice dei prezzi; semplificazioni per coloro che sceglieranno di concordare con l’Amministrazione Finanziaria il carico fiscale dei prossimi 2 anni.
  • Inoltre, è intervenuto anche il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, che, al fine di stemperare la preoccupazione diffusa tra gli operatori del settore a seguito dell’ordinanza n. 5635/2026 della Corte di Cassazione, ha affermato che "La responsabilità dei professionisti rimane limitata ai casi di partecipazione diretta al comportamento di frode da parte del professionista stesso". Quindi, nessuna responsabilità creata ex novo, in quanto la fattispecie del concorso in frode è sempre stata prevista e il caso che ha scatenato la preoccupazione dei commercialisti era da far rientrare proprio in questo alveo.

12/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Crediti R&S non spettanti per esaurimento risorse

  • La Cassazione, con l’ordinanza n. 13508/2026, afferma che il diniego alla fruizione del credito d’imposta per esaurimento delle risorse finanziarie disponibili non ne determina l’inesistenza, ma la non spettanza. Conseguentemente, si riscontra l'inapplicabilità del termine decadenziale di 8 anni delle sanzioni più onerose.
  • La Cassazione precisa, altresì, che le nuove definizioni di credito inesistente e non spettante, introdotte dal D.Lgs. 87/2024, hanno natura innovativa e, quindi, risultano irrilevanti per i fatti anteriori alla data della loro entrata in vigore, nonché per i giudizi pendenti, che restano disciplinati dal quadro normativo previgente.

12/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Obbligo di perizia tecnica per iperammortamento

  • Il decreto attuativo del nuovo piano Transizione 5.0 che disciplina l'accesso all'iperammortamento, firmato dal Ministro delle imprese e del made in Italy e che dovrà essere controfirmato dal ministro del Mef, non prevede la conferma della semplificazione concernente l'autodichiarazione dell'impresa per i beni di valore inferiore a 300.000 euro, determinando così l'obbligo della perizia tecnica asseverata da professionisti abilitati anche per i beni di basso valore.
  • Tra le novità (negative) anche l'eliminazione, rispetto alle precedenti versioni del decreto, del riferimento ai software utilizzati sul cloud in cui le applicazioni sono accessibili via Internet che consente agli utenti di pagare un abbonamento invece di acquistare licenze, eliminando la necessità di installazione, manutenzione e aggiornamenti locali.
  • Un'ulteriore limitazione all'incentivo riguarda gli investimenti in sistemi di accumulo (Bess) che sono strettamente vincolati all'acquisto di nuovi sistemi di generazione di energia e ad essi proporzionati.
  • Il decreto fornisce inoltre un chiarimento sugli scaglioni di investimento: l'iperammortamento può essere determinato sulla base delle spese agevolabili avendo come riferimento la soglia massima degli investimenti completati nella singola annualità (e non relativamente all'intero triennio 2026-2028).

12/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Invio tardivo della dichiarazione Iva

  • Passata la scadenza del 30.04.2026, ossia il termine per l’invio della dichiarazione annuale Iva 2026, periodo d'imposta 2025, resta possibile l'invio entro il 29.07.2026 della dichiarazione Iva non presentata entro la scadenza ordinaria, evitando in tal modo che diventi omessa a tutti gli effetti. 
  • Entro la stessa data è possibile trasmettere una dichiarazione integrativa di un modello che è già stato inviato, beneficiando delle sanzioni per la dichiarazione inesatta, previste dall'art. 8 D.Lgs. 471/1997, nel caso in cui non sussistano violazioni di versamento.
  • Può anche capitare di accorgersi di aver dimenticato delle opzioni e/o revoche di cui al quadro VO della dichiarazione. In tale situazione, il D.P.R. 442/1997 prevede che la scelta o l’abbandono di regimi contabili o di determinazione dell’imposta dipendono dal comportamento concludente, dalle modalità di tenuta delle scritture contabili e dalla loro concreta attuazione dall’inizio dell’anno o dell’attività (se avviata in corso d’anno).
  • Quindi, la mancata comunicazione di opzioni e revoche, in presenza del corretto adempimento degli obblighi del regime azionato/revocato, rende la dichiarazione Iva solo inesatta e quindi punibile in misura fissa (presentando entro i 90 giorni dalla scadenza, ossia entro il 29.07.2026, la dichiarazione integrativa si ha la riduzione ad 1/9 del minimo della sanzione).
  • Inoltre, la dichiarazione integrativa può essere utilizzata anche per correggere la mancata o irregolare apposizione del visto di conformità o della sottoscrizione alternativa e, a certe condizioni, anche per variare la scelta di utilizzo del credito.

11/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Spese di trasferta tracciabili

  • Dal 1.01.2025, le spese rimborsate per vitto, alloggio, viaggio e trasporto effettuate mediante autoservizi pubblici non di linea per trasferte o missioni del dipendente non sono imponibili per il lavoratore e sono deducibili per l’impresa anche ai fini Irap, sempre che siano pagate con strumenti tracciabili, quali il versamento bancario o postale o con altri sistemi di pagamento previsti dall’art. 23 D.Lgs. 241/1997.
  • Nel modello Redditi 2026 non sono presenti righi dedicati per tale fattispecie e, quindi, le spese non tracciate pare debbano essere indicate con il codice residuale “99 nel rigo RF31. 
  • Anche per il modello Irap non sono state date indicazioni sulla tracciabilità e, quindi, la variazione dovrà essere riportata con il codice residuale “99” del rigo corrispondente.

11/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Spese di rappresentanza e di pubblicità nelle sponsorizzazioni sportive

  • Secondo la Corte di giustizia tributaria di secondo grado del Veneto (sentenza n. 55/2026), il criterio degli obiettivi perseguiti rappresenta il discrimine tra spese di rappresentanza e spese di pubblicità. 
  • Infatti, le spese di rappresentanza sono sostenute per accrescere l’immagine della società e le sue possibilità di sviluppo, senza che sussista un’aspettativa di incremento delle vendite; le spese di pubblicità invece sono direttamente finalizzate alla promozione dei prodotti e dei servizi commercializzati.
  • Nel caso di sponsorizzazioni sportive, le spese possono essere ritenute di pubblicità quando è visibile il marchio e si dimostra un collegamento concreto tra l’iniziativa promozionale e il mercato di riferimento, anche sotto il profilo geografico.

11/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Notifica della cartella via Pec

  • La notifica della cartella via Pec non richiede la trasmissione del documento in formato “p7m”, essendo sufficiente il formato pdf, purché sia garantita la provenienza della cartella stessa. In caso di trasmissione di un documento in copia per immagine, inoltre, non occorre neppure alcuna attestazione di conformità da parte dell’ufficio procedente. La conferma arriva dalla Cassazione, con l’ordinanza 8.05.2026, n. 13266.

10/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riforma fiscale e accertamento

  • Necessario attuare, anche con specifiche modifiche normative, le previsioni della delega fiscale in materia di accertamento: questo per dare certezza ai termini di rettifica e non porre il contribuente in una situazione troppo gravosa o che richiede un onere probatorio non previsto dalla legge. In particolare, nei casi di rettifiche su componenti pluriennali, scostamenti tra corrispettivo e valore normale nonché nel caso delle società a ristretta base.
  • Sono queste le indicazioni che arrivano dal documento “Accertamento tributario e certezza del diritto nella prospettiva della legge delega n. 111/2023”, diffuso dal Consiglio e Fondazione nazionale ricerca dei commercialisti, che approfondisce alcune disposizioni contenute nell'art. 17 L. 111/2023 di riforma del sistema fiscale in tema di accertamento e che, ad oggi, sono rimaste di fatto inattuate. Il documento di ricerca affronta tre temi particolarmente rilevanti in materia di accertamenti tributari.

10/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Deposito bilancio 2025 con istanza XBRL

  • Per il 2026, per presentare un bilancio al Registro delle imprese la tassonomia da usare per formalizzare l’istanza XBRL sarà la versione “2018-11-04”. Quest’anno la pratica dovrà contenere, oltre al bilancio, lo Stato patrimoniale, il Conto economico, il Rendiconto finanziario e la Nota integrativa ove richiesti. Gli altri documenti a corredo del bilancio, come la Relazione sulla gestione o la Relazione del collegio sindacale, dovranno essere allegati alla pratica nel formato PDF/A, progettato specificamente per l’archiviazione di lungo periodo dei documenti elettronici. Queste e altre specifiche tecniche sono contenute nel “Manuale operativo per il deposito bilanci al Registro delle Imprese” pubblicato da Unioncamere il 4.05.2026.
  • Depositare il bilancio è obbligatorio per tutte le società di capitali e per le società cooperative e per ogni esercizio. La giurisprudenza infatti, sottolinea il Manuale, ha stabilito ormai da tempo che il mancato adempimento di questo obbligo è causa di scioglimento della società “per l’impossibilità di funzionamento o la continuata inattività dell’assemblea”. Per produrre l’istanza XBRL ci si potrà servire dei software disponibili sul mercato o degli strumenti gratuiti disponibili su Registroimprese.it.
  • In alternativa, sarà possibile utilizzare il nuovo sito Telemaco, raggiungibile dal sito di Infocamere, dove sarà disponibile un applicativo gratuito con cui generare l’istanza XBRL a partire da un foglio di calcolo.

10/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Spese detraibili su più anni

  • Il nuovo art. 16-ter Tuir impone di vagliare attentamente la situazione fiscale di ogni singolo contribuente in base all’ammontare complessivo di oneri detraibili al fine di meglio calibrare il perimetro detraibile. In pratica si deve avere riguardo all’ammontare della spesa potenzialmente detraibile e non alla somma finale delle detrazioni. In caso di spese pluriennali, è opportuno indicarle sempre in dichiarazione fiscale anche in caso di mancata capienza fiscale per la detrazione.

08/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Modifiche agli standard di sostenibilità

  • La Commissione Europea ha pubblicato 2 nuovi provvedimenti: uno è finalizzato alla revisione degli European sustainability reporting standards (Esrs) e uno introduce il nuovo standard volontario di rendicontazione per le imprese escluse dalla Csrd. Entrambi i testi resteranno in consultazione fino al 3.06.2026.
  • Il primo provvedimento modifica il regolamento delegato UE 2023/2772 sugli Esrs. Tra le principali novità figurano l’eliminazione dei datapoint considerati meno rilevanti, la priorità attribuita ai dati quantitativi rispetto alle disclosure narrative, una distinzione più chiara tra le informazioni obbligatorie e volontaria, una maggiore interoperabilità con gli standard globali e con la normativa finanziaria europea.
  • Il secondo provvedimento, invece, mira a offrire alle imprese escluse dalla Csrd obbligatoria un framework Esg semplice, standardizzato e proporzionato, utile per facilitare l’accesso ai finanziamenti sostenibili e migliorare competitività e resilienza.

08/05/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Indennità da eventi metereologici in Calabria, Sardegna e Sicilia

  • L'Inps, nella circolare n. 53/2026, illustra la misura a sostegno del reddito introdotta dal D.L. 25/2026, a favore dei territori di Calabria, Sardegna e Sicilia, colpiti da eventi meteorologici avversi, precisando che scade il 20.06.2026 il termine per richiedere l'una tantum per i periodi di sospensione attività a causa del ciclone Harry. Possono beneficiarne i lavoratori autonomi, parasubordinati, professionisti, con e/o senza cassa, e agenti e rappresentanti di commercio che hanno dovuto sospendere l'attività tra il 18.01 e il 30.04.2026. L'indennità è pari a 500 euro per ogni periodo di 15 giorni di sospensione, nel limite massimo di 3.000 euro. 

08/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Gli adeguati assetti si giocano sulla qualità dell’informazione

  • Il Cndcec, in collaborazione con la Fnc, ha pubblicato in data 4.05.2026 il documento dal titolo "La consulenza tecnica e la perizia nel contenzioso civile e penale in materia di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché di modelli organizzativi", che va a completare un percorso iniziato con i 2 importanti documenti di ricerca del luglio del 2023.
  • Il documento offre ai consulenti tecnici e all’autorità giudiziaria una griglia metodologica per la valutazione dell’adeguatezza degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili, nonché dei modelli ex D.Lgs. 231/2001.
  • La funzione informativa degli assetti adeguati si sviluppa su 3 direttrici: la rilevazione dell’informazione, la tracciabilità e la capacità della stessa di incidere sulla formazione delle scelte dell’organo amministrativo. Inoltre, i requisiti di adeguatezza organizzativa assumono un ulteriore rilievo nella prospettiva della transizione digitale.

08/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Iperammortamento con 5 comunicazioni al GSE

  • L’art. 4 del D.M. attuativo Mimit-Mef, in corso di emanazione, prevede che la deduzione maggiorata dell’iperammortamento sia riconosciuta solamente dopo la comunicazione di completamento dell’investimento.
  • Più in particolare, per ottenere l’agevolazione occorre effettuare 5 distinte comunicazioni al GSE con modulistica in corso di pubblicazione:
    • 1) comunicazione preventiva con indicazione del costo dell’investimento e della data prevista di entrata in funzione. 
    • 2) comunicazione di conferma, entro 60 giorni, con indicazione del pagamento di acconti almeno pari al 20%. 
    • 3) comunicazione di completamento con attestazione di possesso dei documenti richiesti. L’avvio dell’iperammortamento scatta dall’anno di trasmissione di questa comunicazione. 
    • 4-5) Comunicazioni periodiche: entro il 20 gennaio di ciascun anno, con i dati degli investimenti effettuati e previsioni sull’utilizzo del bonus; entro il 30 giugno con indicazione del piano di iper-ammortamento e delle quote che saranno dedotte in ciascun esercizio.
  • Quindi, il procedimento di iperammortamento scatta dal periodo di imposta in cui, oltre all’entrata in funzione del bene, è trasmessa la comunicazione di completamento e a condizione di aver ricevuto l’esito positivo delle verifiche da parte del Gse.
  • Tuttavia, lo slittamento della comunicazione all’anno successivo a quello di entrata in funzione crea un disallineamento con l’ordinario procedimento di ammortamento fiscale. Ciò potrebbe essere evitato se si prevedesse una finestra temporale più ampia. Ad esempio, per un investimento realizzato, entrato in funzione (e, per i beni del primo gruppo, anche interconnesso) nel 2026 l’inserimento della deduzione della prima quota richiederà che la comunicazione sia trasmessa entro il 31.12.2026, perché qualora l’impresa invii il modello di completamento nei primi giorni del 2027 si troverà costretta a far partire l’iperammortamento nel modello Redditi 2028.

07/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Accertamento induttivo, Isa basso e tenore di vita alto

  • La Corte di giustizia tributaria di primo grado di Padova, con la sentenza n. 75/2026, ha ritenuto legittimo l’accertamento induttivo nel caso di un contribuente che nonostante avesse un punteggio Isa e un reddito basso, sosteneva spese per un tenore di vita molto più elevato. 
  • Infatti, in presenza di indici di inattendibilità, l’Ufficio può desumere ricavi non dichiarati mediante presunzioni semplici.

07/05/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Tfr al Fondo di tesoreria entro il 16.07

  • L'Inps, con il messaggio n. 1511/2026, ricorda che i datori di lavoro con almeno 60 dipendenti medi al 31.12.2025 hanno tempo fino al 16.07.2026 per versare il Tfr relativo ai primi 6 mesi di quest’anno al Fondo di tesoreria Inps senza applicazione di somme aggiuntive, sanzioni o interessi.

07/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Bonus aggiuntivo Zes unica entro il 15.05

  • Scade il 15.05.2026 il termine per l’invio della comunicazione relativa al contributo aggiuntivo Zes unica 2025, per trasmettere la documentazione necessaria tramite i servizi telematici delle Entrate al fine di fruire del tax credit supplementare. La misura è riservata ai soli soggetti che hanno provveduto a presentare la comunicazione integrativa, rendendo il rispetto del termine del 15.05 l’ultimo passaggio per consolidare il diritto all’aiuto.

07/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Titoli nell’attivo circolante indicati in base al loro valore d’iscrizione

  • L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha pubblicato il testo definitivo del documento Interpretativo 12 dal titolo "Aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli non immobilizzati", posto in consultazione fino al 12.03.2026.
  • Il testo finale non si discosta dalla bozza e ricalca il precedente documento Interpretativo 11, chiarendo gli aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli di debito e di capitale non immobilizzati per gli esercizi 2025 e 2026. 
  • Quindi, alle imprese Oic adopter è consentito valutare i titoli iscritti nell’attivo circolante in base al loro valore d’iscrizione, come risultante dall’ultimo bilancio annuale regolarmente approvato, anziché al valore d’iscrizione desumibile dall’andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole. L'impresa dovrà esporre le modalità con cui la società si è avvalsa della deroga nell’informativa contenuta nella nota integrativa, indicando i criteri seguiti per l’individuazione dei titoli oggetto di tale valutazione.

06/05/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Salario giusto e trattamento economico complessivo

  • Il D.L. 62/2026 ha rinviato alla contrattazione collettiva la definizione del “salario giusto”, ossia quel trattamento economico complessivo adeguato alla quantità e qualità del lavoro secondo le previsioni dell’art. 36 Cost. 
  • Il contratto collettivo di riferimento dovrebbe essere quello sottoscritto dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, affine con il settore, con l’attività prevalente esercitata e con le dimensioni e tipologia del datore di lavoro. 
  • Tuttavia, è possibile fare riferimento anche ai Ccnl non sottoscritti dai sindacati più rappresentativi, ma è necessario che applichino un trattamento economico complessivo non inferiore a quello dei Ccnl siglati dai sindacati tradizionalmente considerati più rappresentativi.
  • Per la definizione dell’esatto perimetro del trattamento economico complessivo, si attendono i chiarimenti ministeriali.

06/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Processo tributario di merito e trattazione in camera di consiglio

  • La Cassazione, con l’ordinanza n. 11011/2026, ha sostenuto che, nel processo tributario di merito, la trattazione in camera di consiglio anziché in pubblica udienza, in presenza di istanza di una delle parti ritualmente notificata e tempestivamente depositata in segreteria, integra una nullità processuale che ha conseguenze sulla successiva sentenza per violazione del diritto di difesa e del principio del contraddittorio, senza necessità di prova del pregiudizio dovuto alla mancata trattazione in pubblica udienza.

05/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Limiti ad accertamenti su conti del coniuge

  • La Cassazione, con l’ordinanza 3.05.2026, n. 12368, ha stabilito l’illegittimità dell’accertamento fondato sulle indagini finanziarie su conti di terzi, se il Fisco non ha provato, anche in via presuntiva, la riconducibilità dei movimenti al contribuente.
  • La vicenda trae origine da un avviso di accertamento notificato a un contribuente fondato sulle indagini bancarie sui suoi conti correnti e quelli del coniuge. 
  • Il provvedimento è stato impugnato dinanzi al giudice tributario eccependo la mancanza di un contraddittorio preventivo, l’omessa indicazione sulla tipologia di reddito imputata, nel presupposto che per la corretta applicazione della norma sia necessario individuare se si tratti di impresa o compensi professionali e infine, l’assenza di una giustificazione rispetto all’estensione del controllo sul conto del coniuge.

05/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Liti fiscali con giudice monocratico

  • Il Dipartimento della Giustizia Tributaria del Ministero dell’Economia ha ricordato che, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 16, c. 2 D.L. 19/2026, convertito nella L. 50/2026, dal 2.05.2026, le liti fiscali fino a 10.000 euro sono di competenza del giudice monocratico. 
  • La novità si applica ai ricorsi notificati da tale data, mentre per quelli già pendenti non cambia nulla.
  • La competenza monocratica era stata originariamente fissata a 3.000 euro dalla L. 130/2022, che aveva introdotto il giudice unico nel processo tributario come strumento deflattivo. Il D.L. 13/2023 aveva poi portato la soglia a 5.000 euro per i ricorsi notificati dal 1.7.2023. Il raddoppio attuale si inserisce nell'attuazione della Riforma del PNRR sulla deflazione del contenzioso e rappresenta la terza modifica in meno di quattro anni, secondo una traiettoria ormai chiara: ampliare progressivamente la platea delle controversie sottratte al collegio per affidarle al giudice unico.

05/05/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Rettifica dei ricavi per sconti in derivazione rafforzata (Oic 34)

  • Assonime, nella circolare n. 13/2026, evidenzia il differente trattamento fiscale nei bilanci 2025 previsto per le penali rispetto a quello degli abbuoni e dei premi, in presenza, in entrambi i casi, di valori stimati.
  • Per gli sconti e gli abbuoni, l’importo portato a rettifica dei ricavi in base all’Oic 34 assume rilevanza fiscale per derivazione, non essendo previste deroghe nel decreto di attuazione (D.M. 27.06.2025). 
  • Doppio binario, invece, per i corrispettivi variabili riguardanti penali contrattuali e fondo resi.  Assonime sottolinea che, con riferimento ai cosiddetti corrispettivi variabili da iscrivere in sede di valorizzazione dei ricavi, gli artt. 3 e 4, D.M. 27.06.2025 derogano alla derivazione (imponendo il doppio binario) soltanto per le penali contrattuali e per le rettifiche per resi stimati “per massa” (Oic 34, par. 28).  
  • In questi casi, l’importo che viene contabilizzato nel conto economico in base a stime (a riduzione della voce A1 - ricavi) costituisce fiscalmente un accantonamento che assumerà rilevanza ai fini Ires e Irap soltanto nell’esercizio in cui la rettifica assume certezza e determinabilità oggettiva (variazioni in aumento e in diminuzione nelle dichiarazioni fiscali e movimentazione delle imposte differite attive).
  • Per altre voci variabili (premi di risultato, incentivi, sconti diversi da quelli incondizionati già indicati in fattura, e abbuoni), che pure si quantificano in base a stime (Oic 34 par. 15), il D.M. non contiene alcuna deroga; di conseguenza, l’importo contabilizzato per competenza a rettifica della voce A1 assumerà immediata rilevanza fiscale per derivazione rafforzata (nessuna variazione nelle dichiarazioni dei redditi e Irap).

05/05/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Nuova presidenza di un ente sportivo

  • Con ordinanza n. 9937/2026 la Cassazione ha affermato che diventare presidente di un ente sportivo non significa soltanto avere accesso alla corrispondenza futura, ma anche gestire la memoria fiscale dell'associazione. 
  • Accettare la presidenza di una Asd non può più essere trattato come un gesto di generosità amministrativa, ma è un atto di governo, e come tale richiede un passaggio di consegne ordinato: verifica del cassetto fiscale, controllo delle dichiarazioni presentate e omesse, esame dei rapporti commerciali e delle sponsorizzazioni, quadratura dei registri Iva ove dovuti, analisi dell'eventuale regime di favore applicato, controllo del modello Eas e delle iscrizioni nei registri rilevanti. Il verbale di consegna non è burocrazia difensiva: è prova della diligenza.

05/05/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Nel modello Redditi 2026 PF il nuovo tetto alle detrazioni

  • Il modello Redditi PF 2026 tiene conto delle novità relative al periodo d’imposta 2025. Nel dettaglio:
    • la riduzione da 4 a 3 degli scaglioni di reddito e delle corrispondenti aliquote, ossia 23% per i redditi fino a 28.000 euro, 35% per i redditi superiori a 28.000 euro e fino a 50.000 euro, 43% per i redditi superiori a 50.000 euro;
    • la rimodulazione delle detrazioni per oneri per i soggetti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, per i quali sono ammessi in detrazione fino a un ammontare massimo calcolato moltiplicando un importo base per un coefficiente parametrato al numero di figli;
    • nell’intestazione del quadro RP è possibile barrare la casella "Riordino delle detrazioni non automatizzato" nel caso in cui il contribuente scelga personalmente gli oneri e le spese da imputare nel conteggio ai fini del calcolo della detrazione;
    • sono escluse dal massimale di detrazione: spese sanitarie, spese che danno diritto a detrazioni forfettarie, oneri detraibili sostenuti in dipendenza di prestiti o mutui contratti fino al 31.12.2024, premi di assicurazione sostenuti in dipendenza di contratti stipulati fino al 31.12.2024, rate delle spese detraibili dei bonus edilizi sostenute fino al 31.12.2024;
    • la detrazione degli oneri detraibili spetta per l’intero importo qualora il reddito complessivo non ecceda 120.000 euro e per la parte corrispondente al rapporto tra l’importo di 240.000 euro, diminuito del reddito complessivo, e 120.000 euro, qualora il reddito complessivo sia superiore a 120.000 euro;
    • per quel che concerne il concordato preventivo biennale (Cpb), nei righi CP1 e CP2 sono state inserite le caselle “Comma 1-bis” per gestire le novità previste per il regime d’imposta sostitutiva per i soggetti che hanno aderito al Cpb per il biennio 2025-2026, sono state aggiornate le istruzioni dei righi CP6 e CP8, nei quali i soggetti che aderiscono al Cpb nel biennio 2025-2026 devono includere, tra i componenti che non concorrono alla formazione del reddito di impresa e di lavoro autonomo, anche la maggiorazione del costo del lavoro per le nuove assunzioni, nuove cause di cessazione e di decadenza nei righi CP11 e CP12.

04/05/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Bonus contratti a termine (D.L. Lavoro)

  • Con il nuovo sgravio previsto dal decreto Lavoro approvato dal Consiglio dei Ministri del 28.04.2026 saranno agevolabili le trasformazioni effettuate dai datori di lavoro dal 1.08 al 31.12.2026, senza soluzione di continuità dei rapporti a termine instaurati entro il 30.04.2026 e riferiti a giovani che, alla data della stabilizzazione, non hanno compiuto 35 anni e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato. Per beneficiare dell’incentivo, le stabilizzazioni devono comportare un incremento occupazionale netto.
  • L’aiuto si applicherà alle stabilizzazioni dei contratti con una durata fino a 12 mesi, firmati entro il 30.04.2026. Si tratta dei contratti che non prevedono la causale, cioè la motivazione per la fissazione di un termine, obbligatoria dopo i primi 12 mesi di durata. Le trasformazioni effettuate tra il 1.05 e il 31.07.2026 restano escluse dal perimetro del nuovo incentivo
  • Le aziende dovranno valutare, in base alle caratteristiche del lavoratore e ai vincoli temporali previsti, se richiedere il nuovo bonus o un’altra delle agevolazioni già esistenti:
    • incentivo economico pari al 20% della Naspi residua per chi assume o stabilizza un percettore dell’indennità di disoccupazione (che vale al massimo per 24 mesi);
    • riduzione al 10% dei contributi per chi assume o stabilizza lavoratori in Cigs da almeno 3 mesi (che dura al massimo 12 mesi);
    • esonero del 50% dei contributi (massimo 4.030 euro annui per 18 mesi) per i lavoratori in Cigs beneficiari dell’assegno di ricollocazione;
    • esonero contributivo del 100% (massimo 8.000 euro annui per 24 mesi) per le trasformazioni di rapporti con percettori dell’Assegno di inclusione.

04/05/2026
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