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Notizie Ratio dal Centro Studi Castelli

Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Dichiarazione Iva omessa

  • La legge di Bilancio 2026 ha introdotto il nuovo art. 54-bis.1 D.P.R. 633/1972, che prevede che, in assenza di dichiarazione Iva, il Fisco può procedere con la liquidazione automatica dell’imposta n base ai dati in suo possesso.
  • Si ricorda, inoltre, che è considerata omessa anche la presentazione del frontespizio e del quadro VA, essendo la dichiarazione priva dei dati per la liquidazione dell’imposta. Al contrario è valida la dichiarazione tardiva presentata nei 90 giorni, versando la sanzione di 250 euro, ravvedibile.
  • Il termine ordinario di presentazione della dichiarazione annuale è anche la data limite per emettere la nota in diminuzione Iva in relazione a eventi che siano intervenuti nel corso del 2025.

13/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Nuovo modello di assemblea per le società quotate

  • La riforma del Tuf (D.Lgs. 58/1998, contenente il Testo unico della legislazione in materia finanziaria) introduce, nel nuovo art. 125-bis.1, una disciplina organica delle modalità di svolgimento della riunione assembleare nelle società quotate. In particolare, l'assemblea dei soci delle società quotate può avvenire anche senza adunanza fisica e anche con intervento e voto affidati esclusivamente al rappresentante designato, secondo un modello definito dallo statuto o, in mancanza, dall’organo amministrativo.
  • La scelta sulle modalità di svolgimento dell’assemblea potrà essere rimessa allo statuto e, in mancanza, al consiglio di amministrazione.

13/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Responsabilità del professionista per visto leggero

  • La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 9.04.2026, n. 8845, ha confermato che il rilascio del visto leggero da parte del commercialista non è atto meramente formale, ma implica un obbligo di verifica sostanziale. Il professionista, agendo con la diligenza qualificata richiesta dalla sua attività, deve accertare l’effettiva esistenza del dato esposto in dichiarazione (credito d’imposta) e non solo la sua corrispondenza documentale.
  • La violazione di tale obbligo attraverso il rilascio di visto falso, che attesta un credito inesistente, comporta la responsabilità solidale del professionista per il tributo evaso, in quanto la sua condotta concorre causalmente alla realizzazione della violazione.

10/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Proposta di compensazione

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 3431/2026, ha affermato che, in seguito alla richiesta di un rimborso d'imposta, l’Agenzia dele Entrate deve preventivamente verificare se il beneficiario abbia iscrizioni a ruolo, e trasmettere alla Riscossione un elenco dei beneficiari dei rimborsi. Successivamente, spetta all'Agente della riscossione inviare una proposta di compensazione che il contribuente potrà valutare.

10/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Concordato preventivo biennale e verifiche di sindaci e revisori

  • Nel caso in cui le società abbiano scelto di fruire del concordato preventivo biennale, i sindaci e i revisori dovranno porre l’attenzione su determinate scelte. In particolare, i sindaci dovranno verificare che l’adesione al concordato preventivo biennale non rappresenti una scelta gestoria azzardata o non supportata da adeguate valutazioni economiche. Dovrà infatti essere accertata l’esistenza di una documentata pianificazione economico-finanziaria e valutato se l’operazione possa incidere in modo pregiudizievole sull’integrità del patrimonio sociale.
  • Al contrario, i revisori dovranno effettuare specifiche verifiche in merito alla corretta applicazione ed esposizione in bilancio e nella dichiarazione dei redditi. Particolare importanza avrà anche la corretta applicazione ed esposizione delle variazioni in aumento e in diminuzione del reddito concordato.

09/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Conversione del decreto Bollette

  • È stato convertito in legge il decreto Bollette. Tra le misure contenute nel provvedimento segnaliamo le seguenti:
    • è introdotto per il 2026 un contributo straordinario del valore di 115 euro ai titolari del bonus sociale per la fornitura di energia elettrica. Previsto inoltre un contributo che i venditori di energia elettrica possono volontariamente riconoscere per il 2026 e il 2027, in cambio di un’attestazione, a favore dei clienti domestici non titolari di bonus sociale e con Isee annuale non superiore a 25.000 euro;
    • dal 1.01.2026 le famiglie che hanno diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica (bonus elettrico) avranno accesso anche alla compensazione della spesa per la fornitura del teleriscaldamento;
    • i titolari di impianti fotovoltaici con potenza superiore a 20 kW, che beneficiano di incentivi dei quattro meccanismi del Conto energia con scadenza dal 2029, possono scegliere volontariamente di ridurre del 15% o 30% i premi tariffari previsti tra il 2026 e il 2027, in cambio di un’estensione della convenzione rispettivamente di 3 o 6 mesi. Viene prevista la possibilità, per questi soggetti, di optare per l’uscita anticipata dal sistema di incentivazione del Conto energia, a partire dal 2028, in cambio di un corrispettivo. L’erogazione del corrispettivo è subordinata all’obbligo di rifacimento integrale degli impianti fotovoltaici;
    • previsto l’aumento di 2 punti percentuali (dal 3,9% al 5,9%) dell’aliquota Irap applicabile ai soggetti operanti nel comparto energetico per i periodi d’imposta 2026 e 2027;
    • prorogata al 2038 la graduale dismissione delle centrali a carbone utilizzate per la produzione di energia elettrica; 
    • in tema di telemarketing scatta il divieto di effettuare sollecitazioni commerciali per telefono, anche attraverso l’invio di messaggi a consumatori, finalizzate alla proposta e conclusione di contratti di fornitura di energia elettrica e gas.

09/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Verifica preventiva regolarità contributiva per pagamenti della P.A.

  • Decorre dal 15.06.2026, per i pagamenti della pubblica Amministrazione, anche sotto i 5.000 euro, l'obbligo di verifica preventiva della regolarità fiscale e contributiva nei confronti dei lavoratori autonomi destinatari delle somme, come previsto dal nuovo c. 1-ter dell'art. 48-bis Dpr 29.09.1973 n. 602, introdotto dalla L. 30.12.2025 n. 199.
  • Con circolare 17.03.2026 prot. 0056561.U il Ministero della Giustizia ha fornito chiarimenti, specificando che non si applica più una sospensione del pagamento in favore del beneficiario, ma un meccanismo di scomputo immediato del compenso dovuto, con la verifica che vale anche sotto i 5.000 euro. Le nuove disposizioni si applicano a tutti i pagamenti, di qualsiasi importo, da eseguire a partire dal 15.06.2026, indipendentemente dalla data di acquisizione dei documenti contabili o dal fatto che le prestazioni professionali siano riferibili a periodi precedenti. 

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Notifica alla sola Agenzia delle Entrate-Riscossione

  • La Cassazione, nell'ordinanza n. 5464/2026, ha affermato che l’Agenzia delle Entrate e l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sono due enti pubblici distinti. 
  • Ne deriva che la notifica della sentenza effettuata nei confronti dell'agente della riscossione fa decorrere il termine breve per impugnare solo per quest'ultimo. L'Agenzia delle Entrate, a cui non è stata notificata direttamente la sentenza, può impugnare nel termine lungo di 6 mesi dal deposito della sentenza.

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Tabella unica nazionale per le macrolesioni

  • La Corte di Cassazione, con la sentenza 7.04.2026, n. 8630/2026 della Terza sezione civile, ha stabilito che la Tabella unica nazionale (Tun) si applica per il calcolo dei risarcimenti dei danni non patrimoniali da macrolesioni (invalidità comprese tra 10% e 100%) non solo in ambito di circolazione stradale e di Rc sanitaria, come previsto dal testo di legge, ma anche per gli eventi lesivi precedenti il 5.03.2025, data di entrata in vigore del D.P.R. 12/2025.
  • La pronuncia segue al rinvio pregiudiziale (art. 363-bis c.p.c.) del Tribunale di Milano con ordinanza 18.07.2025. Secondo l'orientamento della Corte, la Tabella unica nazionale non subentra a una precedente previsione di legge, ma pone regole liquidatorie uniformi in un contesto che, in precedenza, applicava la prassi tabellare in uso presso i Tribunali e in particolare le Tabelle del Tribunale di Milano, alle quali la Cassazione aveva attribuito qualificazione para-normativa a vocazione nazionale.

08/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Autonomia del procedimento penale da quello tributario

  • L’orientamento della Corte di Giustizia Europea, in linea con varie pronunce della Cassazione, prevede che l’archiviazione nel procedimento penale non può impedire al giudice tributario di svolgere le proprie verifiche né giustificare la chiusura automatica del contenzioso a favore del contribuente.
  • Con ordinanza 12.11.2025 (causa C-475/24) la Corte ha affermato la piena autonomia del procedimento tributario rispetto a quello penale, sancendo il potere-dovere del giudice nazionale di accertare la realtà sostanziale delle operazioni ai fini Iva, anche utilizzando prove provenienti da un procedimento penale archiviato, purché siano sempre garantiti i diritti fondamentali di difesa del contribuente.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Legge sulle Pmi

  • Entra in vigore il 7.04.2026 la legge sulle Pmi (L. 11.03.2026, n. 34). In materia di smart working prende avvio un regime sanzionatorio che prevede l’arresto da 2 a 4 mesi o ammende da 1.708,61 a 7.403,96 euro in caso di mancata consegna, almeno annualmente, dell’informativa scritta al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sugli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
  • È previsto un regime sperimentale, di durata biennale e limitata a un massimo di 1.000 lavoratori di aziende con meno di 50 dipendenti, per favorire il ricambio generazionale di chi è vicino alla pensione. L’accesso al part time agevolato (con esonero al 100% dei contributi previdenziali nel limite di 3.000 euro) è condizionato all’assunzione da parte del datore di lavoro di un lavoratore under 35 a tempo pieno e indeterminato.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Imposta sostitutiva sugli incrementi contrattuali

  • L'art. 1, c. 7 della legge di Bilancio 2026, al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, prevede che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2026, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1.01.2024 al 31.12.2026, sono assoggettati, salva espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.
  • La norma agevolativa si applica solo ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro.
  • La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2/E/2026 ha chiarito che l’imposta sostitutiva riguarda tutti gli importi corrisposti nel corso del 2026, relativi a rinnovi di Ccnl sottoscritti nel 2024, 2025 e 2026, anche qualora l’erogazione degli incrementi tariffari sia iniziata negli anni precedenti.

07/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Decreto “taglia accise”

  • Prorogato fino al 1.05.2026 lo sconto di 20 centesimi più Iva alla pompa per benzina e diesel (per complessivi 24,4 centesimi al litro), mediante il decreto legge approvato il 3.04.2026 dal Consiglio dei Ministri.
  • Il nuovo bonus è un'estensione agli agricoltori di quello già in essere per l'acquisto di carburante da parte delle attività dell'autotrasporto e della pesca; misura, quest'ultima, attivata con il D.L. 33/2026, lo stesso provvedimento che ha previsto il taglio temporaneo alle accise applicate sui carburanti (benzina, gasolio, Gpl e gas naturale) e una ridefinizione delle aliquote applicate ai biofuels a causa dell’aumento dei prezzi. 
  • Previste anche misure per le imprese che esportano. Gli interventi interessano le attività colpite dal rincaro dei costi energetici e dalle conseguenze del conflitto. Si applica alle domande presentate entro il 31.12.2026, “relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa”.
  • L'intesa trovata al tavolo Transizione 5.0 risolve il problema degli esodati dal credito d'imposta 5.0, cioè di quelle aziende che avevano investito contando sugli incentivi pieni, ma avevano poi subito un taglio al bonus, fino al 35% dell'investimento effettuato, con ripercussioni su investimenti già fatti o in corso di realizzazione. L'integrazione di 200 milioni dovrebbe portare a riconoscere alle imprese il 100% del credito d'imposta.

05/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Scadenze aprile 2026

  • Il mese di aprile prevede 53 appuntamenti con il Fisco, tra cui due di carattere straordinario, ovvero il termine del 20.04 per il collegamento ai registratori di cassa dei Pos già in uso a gennaio e quella del 30.04 per la presentazione dell'istanza di adesione alla rottamazione, e uno di carattere ordinario, ovvero la presentazione delle certificazioni uniche agli autonomi.
  • Oltre alle scadenze prettamente fiscali, spira il termine ordinario per la convocazione delle assemblee delle società di capitali per l'approvazione del bilancio d'esercizio relativo all'anno 2025.
  • Per abbinare registratori telematici e Pos, l'esercente, anche tramite intermediario, deve accedere al portale “Fatture e corrispettivi” e associare, tramite il servizio “Gestione collegamenti”, la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe tributaria con i dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare. Per la prima associazione o per eventuali variazioni, invece, l'abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal 6° giorno del 2° mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l'ultimo giorno lavorativo dello stesso mese
  • Entro il 30.04 scade il termine per trasmettere l'istanza di adesione alla quinta edizione della rottamazione delle cartelle esattoriali. Coloro che hanno già manifestato la volontà di aderire inviando una prima istanza, sempre entro la stessa data possono trasmettere ulteriori domande con effetto integrativo, sostitutivo, o parzialmente sostitutivo della precedente. La domanda integrativa è quella che richiede la rottamazione per un carico non inserito nella prima istanza a suo tempo presentata mentre le altre, sostitutive o parzialmente sostitutive, comprendo rispettivamente la totalità o solo alcune delle cartelle inserite nella prima domanda. Presentando specifica richiesta all'Agenzia delle Entrate - Riscossione è inoltre possibile, sempre entro il 30.4, richiedere l'annullamento di una adesione già formalizzata.
  • Entro il 30.04 scade la seconda fase di trasmissione della modalità di invio tripartita delle certificazioni uniche. Dopo la scadenza del 16.03 dell'invio di quelle necessarie per la redazione della precompilata, il termine riguarda la certificazione dei compensi erogati agli autonomi nel 2025.

05/04/2026
Immobili e Fisco News

Cumulo Conto termico 3.0 con detrazioni per interventi edilizi

  • Il GSE (Gestore dei servizi energetici) ha affrontato il tema della cumulabilità del Conto termico 3.0 con altre forme di sostegno pubblico, tra cui rientrano anche le detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi.
  • In particolare, ha precisato che il Conto termico 3.0 può essere utilizzato insieme ai bonus fiscali edilizi a condizione che gli incentivi non si applichino alle stesse spese: il divieto di cumulo riguarda infatti il doppio finanziamento dei medesimi costi, mentre resta possibile combinare diverse agevolazioni all’interno dello stesso intervento quando le voci di spesa sono distinte.

05/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Controlli “Partite Iva “apri e chiudi” anche a terzi

  • Vista la difficoltà di evidenziare posizioni fiscali caratterizzate da una vita estremamente breve, spesso funzionali alla realizzazione di frodi, in particolare nell'ambito delle imposte indirette e, segnatamente, dell'Iva, l'Agenzia delle Entrate sta adottando una strategia diversa, improntata a un'estensione della responsabilità fiscale lungo la filiera dei rapporti commerciali. 
  • In altri termini, laddove risulti complesso o impossibile recuperare il gettito nei confronti del soggetto formalmente debitore, spesso cessato, irreperibile o privo di patrimonio aggredibile, l'attenzione si sposta sui soggetti che con esso hanno intrattenuto rapporti economici. 
  • Questa logica trova fondamento in un consolidato orientamento giurisprudenziale, sia nazionale sia unionale, secondo cui il diritto alla detrazione dell'Iva può essere negato qualora il contribuente sapesse o avrebbe dovuto sapere di partecipare, anche indirettamente, a una frode. 

03/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Aggiornamento servizi telematici Agenzia Entrate-Riscossione

  • L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha aggiornato l'area riservata introducendo una nuova versione del servizio “Situazione debitoria - consulta e paga”, per migliorare e ampliare le funzionalità disponibili. Tuttavia, accanto ad alcuni elementi di innovazione, emergono anche criticità operative. 
  • Il servizio consente oggi di consultare la posizione debitoria a partire dall'anno 2000, includendo cartelle, avvisi, procedure attive, rateizzazioni e definizioni agevolate, con la possibilità di operare anche per soggetti delegati o rappresentati. Tuttavia, rispetto al passato, viene meno l'immediatezza nell'estrazione della situazione debitoria complessiva. In precedenza, infatti, il prospetto era disponibile in tempo reale, mentre oggi la richiesta avviene in modalità asincrona, con tempi di elaborazione che possono arrivare fino a 24 ore. 
  • L'interfaccia è stata riorganizzata nelle sezioni “Da saldare” e “Saldati”, con un maggior dettaglio informativo e la presenza di indicatori relativi a sospensioni, sgravi e altre procedure. Se da un lato ciò migliora la trasparenza, dall'altro comporta una maggiore frammentazione delle informazioni. Tra le novità figura la possibilità di procedere direttamente al pagamento online partendo dal dettaglio del singolo documento, con un sistema guidato che accompagna l'utente fino alla conclusione dell'operazione.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Esenzione Imu per terreni agricoli

  • Il Dipartimento delle Finanze del Mef, nella risoluzione n.1/DF/2026, ha precisato che, per individuare i comuni in cui i terreni saranno esenti dall'Imu in quanto ubicati in enti montani, si terrà conto dell'elenco allegato alla circolare n. 9/1993 e non dello schema di regolamento che ha riclassificato i comuni montani in attuazione della L. 12.09.2025, n. 131.
  • Infatti, il nuovo Regolamento non sarebbe, in ogni caso, applicabile ai fini dell’esenzione dall’Imu dei terreni agricoli, stante il chiaro disposto normativo, il quale espressamente prevede che “La classificazione dei comuni montani, disposta ai sensi e per gli effetti della presente legge, non si applica ai fini delle misure previste nell'ambito della Politica agricola comune (PAC) di cui agli articoli 38 e seguenti del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, nonché ai fini dell'esenzione dall'imposta municipale propria (Imu) per i terreni agricoli ubicati nei comuni montani ai sensi dell'articolo 1, comma 758, lettera d), della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le quali continuano ad essere regolate dalle rispettive discipline di settore”.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Imponibile il risarcimento da accordo transattivo

  • L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 96/2026, ha chiarito che il risarcimento, discendente da un accordo transattivo concernente l’azione di responsabilità promossa nei confronti di amministratori e sindaci, ottenuto da una società in concordato preventivo in continuità indiretta, concorre a formare l’imponibile ai fini Ires e Irap.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Debiti fiscali che comportano l’esclusione automatica dagli appalti

  • L’Autorità anticorruzione ha reso disponibile un vademecum che definisce in modo preciso e analitico come calcolare gli importi dei debiti fiscali, relativi a violazioni definitivamente accertate, che danno luogo all’esclusione automatica dalle gare d’appalto. 
  • Nel conteggio devono essere considerati i debiti, mentre restano esclusi interessi, sanzioni e oneri accessori. Non rientrano nella verifica neppure i debiti relativi a tributi gestiti da enti impositori diversi dall’Agenzia delle Entrate, i carichi perseguiti a titolo provvisorio, quelli oggetto di provvedimenti di annullamento o sospensione, nonché i debiti regolarmente in rateizzazione o in definizione agevolata.

02/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Abbinamento tra Pos e registratori telematici

  • L'Agenzia delle Entrate, nell'aggiornamento delle Faq sull'abbinamento tra Pos e registratori telematici, ha precisato che, quando il registratore di cassa telematico è ubicato presso la sede dell'azienda, i Pos (fisici o virtuali) utilizzati per incassare i corrispettivi direttamente al domicilio dei clienti devono essere collegati all'unico registratore di cassa telematico, indicando l'indirizzo dell'unità dove è collocato l'apparecchio. 
  • La modalità “Dispositivo ambulante” va invece utilizzata solo quando il registratore è itinerante e non associabile a una specifica unità locale.
  • In un'altra Faq, pubblicata il 25.03.2026, l'Agenzia ha fornito un chiarimento sul caso in cui, a fronte di una cessione di beni, il pagamento elettronico del corrispettivo avvenga in un momento successivo. 
  • Nel caso di specie suggerisce di verificare che il registratore telematico abbia tra le modalità di pagamento programmate, oltre a “Contante”, “Elettronico” e “Ticket”, anche la modalità “NonPagato”, così da poter emettere correttamente il documento commerciale.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Correzione errore contabile rilevante

  • L’Agenzia delle Entrate, rispondendo all’interpello n. 89/2026, ha precisato che quando l’errore è rilevante, ossia comporta la sistemazione non a conto economico ma a livello di patrimonio netto, la correzione deve avvenire tramite la dichiarazione integrativa, in base al nuovo regime introdotto dai bilanci 2025 con in D.Lgs. 192/2025.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Distribuzione non proporzionale di utili ai soci

  • L'Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 90/2026, ha chiarito che la distribuzione non proporzionale di utili trova la propria causa negoziale nella volontà di soddisfare i bisogni finanziari di uno dei soci. Di conseguenza, le somme ottenute dal socio che riceve utili in misura proporzionalmente superiore alla quota di partecipazione al capitale sociale devono essere qualificate come dividendi per la quota parte corrispondente agli utili spettanti in proporzione e come sopravvenienza attiva, di cui all’art. 88, c. 3, lett. b) del Tuir, per la restante parte che eccede il diritto di partecipazione. Quest'ultima deve concorrere alla formazione del reddito tassabile del socio per la totalità del suo importo.
  • Nei confronti dei soci che ricevono utili in misura inferiore alla rispettiva partecipazione rilevano solo i dividendi deliberati, che, in presenza dei presupposti, concorrono al reddito imponibile nella misura del 5%, ai sensi dell’art. 89, c. 2 del Tuir.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Guida Cndcec per gli adempimenti antiriciclaggio

  • Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, con l’informativa n. 57/2026, ha reso disponibili modulistica, istruzioni di compilazione e fogli di calcolo di supporto per gli adempimenti relativi agli obblighi antiriciclaggio in coerenza con le regole tecniche emanate il 16.01.2025.

01/04/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Decreto fiscale correttivo

  • Si sintetizzano alcune novità contenute nel decreto fiscale approvato dal Governo il 27.03.2026.
  • Pacchi. Il contributo fisso di 2 euro sulle spedizioni di valore inferiore a 150 euro provenienti da Paesi extra Ue è sospeso fino al 30.06.2026.
  • Permute. Modificata la decorrenza del nuovo regime Iva relativo alle operazioni permutative e, fatti salvi i comportamenti già adottati (ante 2026), in relazione alle disposizioni di cui al c. 139 dell’art. 1 L. 199/2025, le disposizioni indicate dal c. 138 sono applicabili alle operazioni eseguite in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1.01.2026.
  • Impatriati. L’art. 2 modifica il c. 154 dell’art. 1 L. 232/2016 in tema di regime fiscale agevolato e prevede l’applicazione delle disposizioni citate ai soggetti che trasferiscono la residenza fiscale in Italia a partire dal periodo d’imposta 2027.
  • Avviamento. Per i soggetti che redigono il bilancio utilizzando i principi contabili internazionali IAS/IFRS
  • (banche, assicurazioni, intermediari finanziari vigilati e società quotate) si interviene con l’introduzione di una tassazione rateizzata in 5 rate dell’avviamento negativo, riguardante operazioni di cessione di azienda o di ramo di azienda con continuazione dell’attività e mantenimento degli occupati.
  • Interessi. Prevista l’esenzione per gli interessi sui titoli obbligazionari corrisposti, a partire dall’entrata in vigore del decreto e fino al 31.12.2028, ai sistemi di garanzia dei depositanti, di cui all’art. 96 Tuir, in considerazione del possibile e consistente incremento dei rendimenti.
  • Agenzie di viaggio. Slitta al 1.05.2026 l’applicazione della ritenuta del 23% alle provvigioni delle agenzie di viaggio e turismo, agenti marittimi e aerei e agenti di imprese petrolifere che la legge di Bilancio 2026 aveva fissato al 1.03.2026. La base imponibile resta modulata in base alla struttura dell’agenzia poiché, in assenza di dichiarazioni per utilizzo di dipendenti, la stessa si determina sul 50% (11,5% effettivo) delle provvigioni; scende al 20% (4,6% effettivo) se l’agenzia dichiara di avvalersi di dipendenti o collaboratori.
  • Iper-ammortamento. Il decreto elimina la clausola che limitava il beneficio fiscale ai soli beni strumentali prodotti in Europa o nei Paesi dello Spazio economico europeo e, con questa modifica, le imprese potranno accedere all’agevolazione anche acquistando tecnologie e macchinari da fornitori extra Ue, ma nell’ulteriore considerazione che la detta agevolazione è applicabile agli investimenti effettuati dal 1.01.2026.
  • Credito d’imposta. Per le imprese che hanno già presentato le comunicazioni di cui al D.L. 19/2024 e i cui investimenti rispettano i requisiti di ammissibilità del D.M. 24.07.2024, per l’anno 2026, spetta un credito d’imposta, utilizzabile in compensazione, pari al 35% dell’ammontare del credito d’imposta richiesto con le comunicazioni citate ma con riferimento agli investimenti di cui agli allegati A e B della legge  232/2016; entro il 30.04.2026, il Gse comunicherà il credito spettante sia all’impresa sia all’Agenzia delle Entrate.
  • Sport. Se l’ammontare complessivo corrisposto agli atleti partecipanti alle manifestazioni sportive dilettantistiche (dalla data di entra in vigore del decreto fino al 31.12.2026) non supera l’importo di 300 euro non si applica alcuna ritenuta; oltre tale soglia, l’intero ammontare è soggetto a ritenuta alla fonte,
  • Dividendi. La legge 199/2025 (legge di Bilancio 2026) aveva modificato i regimi di dei dividendi esenti e delle partecipazioni esenti di cui agli articoli 87 e Tuir, restringendone l'ambito, con la conseguenza che, dal 1.01.2026, l'esenzione del 95% su dividendi e plusvalenze era condizionata al possesso di una partecipazione diretta pari al 5% o un valore fiscale pari a 500.000 euro. Con l’art. 11 del decreto in commento, quindi, si interviene sulle dette discipline riformando gli articoli 59, 87, 89 e sul c. 3-ter dell’art. 27 Dpr 600/1973 in tema di ritenuta a titolo d’imposta. La detta ritenuta, con aliquota fissata all’1,20% e a titolo d’imposta, deve essere applicata sugli utili corrisposti alle società e agli enti soggetti a una imposta sul reddito delle società negli Stati membri dell’UE o negli Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo.
  • Riscossione coattiva. Per i carichi, di cui alla lett. b), c. 3 dell’art. 3 D.Lgs. 110/2024, relativamente ai quali risulta decorso il termine di 24 mesi dalla presa in carico, la richiesta di riconsegna anticipata deve essere effettuata entro 6 mesi dalla pubblicazione del decreto, di cui al citato c. 3.
  • Conti correnti. Si introduce una modifica dell’imposta di bollo posta a carico delle persone fisiche che passa da 100 euro a 118 euro a partire dagli estratti conto e dai rendiconti emessi dalla data di entrata in vigore del provvedimento.

29/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riorganizzazione dello studio professionale e relative ritenute

  • L’Agenzia delle Entrate, rispondendo all’interpello n. 85/2026, ha chiarito che le ritenute attribuite ai soci dell’associazione tra professionisti e non utilizzate possono essere riattribuite all’associazione anche se questa, nel frattempo, si è trasformata in una società tra professionisti.

27/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Modulistica antiriciclaggio

  • Un'apposita commissione del Cndcec ha semplificato la modulistica utilizzabile per l'adempimento degli obblighi di prevenzione e contrasto dell'uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo nonché del finanziamento della proliferazione delle armi di distruzione di massa. In pratica si tratta della modulistica ai fini dell'adeguata verifica per tener conto delle novità apportate dalle regole tecniche emanate il 16.01.2025. La modulistica, a differenza delle regole tecniche che hanno valore precettivo, rappresenta un “suggerimento” di best practice.

27/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Direttiva Trasparenza con obblighi ridotti per microimprese e Pmi

  • •    La direttiva comunitaria 970/2023 e lo schema di decreto legislativo per il suo recepimento escludono le micro imprese (inferiori a 50 dipendenti) e piccole imprese (da 50 a 100 dipendenti) da buona parte degli obblighi in materia di pay transparency, nei seguenti 4 ambiti:
    • obbligo di trasparenza nella fase di selezione del rapporto (art. 5);
    • trasparenza in ordine ai criteri per la progressione economica (art. 6);
    • trasparenza sui livelli retributivi medi del lavoro di pari valore (art. 7); 
    • trasparenza sul divario retributivo di genere dell’azienda (art. 9).
  • Gli obblighi di trasparenza nella fase di selezione dei candidati (art. 5) coinvolge qualunque azienda indipendentemente dalla dimensione.
  • Un decreto ministeriale stabilirà modalità e criteri per comunicare i livelli retributivi nelle imprese fino a 49 addetti.

26/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Smobilizzo del magazzino per creare finanza alternativa per le Pmi

  • L’art. 8 L. 34/2026 (legge annuale sulle Pmi), che entrerà in vigore dal 7.04.2026, prevede un nuovo canale per l’accesso al credito con la finanza alternativa, attraverso l'utilizzo del destocking al fine di smobilizzare il magazzino.
  • La relazione illustrativa alla legge annuale sulle Pmi chiarisce che una società potrà far leva sul proprio magazzino per finanziarsi attraverso il destocking, che potrà essere attuato mediante un’operazione di cartolarizzazione, in cui la Spv (special purpose vehicle) acquista i beni di magazzino o i crediti che si originano da tali beni, finanziandosi sempre con l’emissione di Abs (asset backed securities).
  • Uno degli aspetti principali dell'operazione riguarda la Spv, che deve poter finanziare lo smobilizzo degli asset e contemporaneamente consentire che gli stessi restino nel circuito dell’impresa (che garantisce il controllo di tali asset al soggetto finanziatore).

26/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Decreto fiscale

  • Il Governo sta discutendo un decreto in ambito fiscale che interverrà in primis sulla legge di Bilancio 2026 per rinviare al 30.06.2026 la tassa sui pacchi, ossia il contributo amministrativo a copertura delle spese collegate alle importazioni di piccole spedizioni di valore inferiore ai 150 euro.
  • Contemporaneamente saranno modificate le norme della manovra che stabiliscono le regole per la determinazione dell'imponibile Iva relativo alle permute. Sarà precisato che il nuovo criterio, che assume quale base imponibile Iva delle operazioni permutative e delle dazioni in pagamento l'ammontare complessivo dei costi, si applica alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1.01.2026. Di conseguenza, per i contratti stipulati in data anteriore al 1.01.2026, continuerà a trovare applicazione il criterio del valore normale.
  • Infine, sarà eliminata la clausola Made in Ue nell'iperammortamento, ossia la clausola che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo. La misura si applica agli investimenti agevolabili effettuati dal 1.01.2026 al 30.09.2028 e la maggiorazione può arrivare fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.

25/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Recupero Ici enti non commerciali 2006-2011

  • Per il recupero dell’Ici relativa al periodo 2006-2011 l'Agenzia delle Entrate ha introdotto i nuovi codici tributo per consentire il versamento tramite modello F24 e F24 Enti pubblici, come previsto dall'art. 16-bis D.L. 131/2024.
  • La misura, resa operativa con la risoluzione 24.03.2026, n. 12/E, rappresenta l'ultimo tassello del percorso avviato per dare piena applicazione alla sentenza della Corte di Giustizia Europea del 2018 e alle decisioni della Commissione Europea che hanno imposto all'Italia il recupero degli aiuti di Stato riconducibili all'esenzione Ici per gli enti non commerciali.
  • Al riguardo, si segnala che potrebbe essere prorogato il termine del recupero, poiché la Conferenza Unificata ha dato l’assenso a un decreto del Governo che sposta il termine per presentare la dichiarazione al 30.09.2026, fissando il termine per i versamenti al 31.10.2026.

25/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riporto delle perdite infragruppo

  • Il nuovo art. 177-ter del Tuir contiene la disciplina del riporto delle perdite fiscali infragruppo, che consente di riportare liberamente le perdite nelle operazioni straordinarie (acquisizioni societarie, fusioni, scissioni, conferimenti d’azienda) se le stesse sono sorte quando le società coinvolte erano parte dello stesso gruppo.
  • Le società coinvolte devono essere: una la controllante dell’altra ovvero entrambe devono essere soggette al controllo del medesimo soggetto. L’applicazione pratica di questo principio è stata demandata al D.M. 27.06.2025.
  • Assonime, con la circolare n. 6/2026, mette in risalto le criticità dell’applicazione pratica della disciplina.

24/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Rendiconto per cassa per piccoli ETS

  • Con il D.M. Lavoro-Economia-Giustizia 18.02.2026 è stato adottato il modello di rendiconto per cassa in forma aggregata per gli enti del Terzo settore aventi entrate non superiori a 60.000 euro.
  • L’indicazione aggregata delle voci di bilancio, che comporta una semplificazione per gli enti più piccoli, si applica ai bilanci in corso ossia a quelli aperti alla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (21.03.2026), siano essi di tipo annuale o a cavallo d’anno.

24/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Affitti brevi, questionari fiscali con l’incrocio dei dati con la Questura

  • L'Agenzia delle Entrate incrocia i redditi delle strutture ricettive con la procedura "Alloggiati Web" (tenuta dalla Questura) e procede all'invio dei questionari di segnalazione a coloro che, in base ai dati trasmessi attraverso il portale “Alloggiati web” relativi alla presenza degli ospiti nella loro struttura ricettiva, risultano potenzialmente imputabili di omissione di redditi dichiarati.
  • Le comunicazioni vedono tra i destinatari: i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, che secondo la normativa del Tulps sono tenuti a comunicare le generalità delle persone alloggiate.

24/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Sas rimasta senza soci: il nodo dei redditi da imputare agli eredi

  • In caso di morte di un socio di società di persone, l’erede può subentrare solamente attraverso un accordo con gli altri soci, oppure limitarsi a ricevere la liquidazione della quota. Un'eccezione a questa regola è rappresentata dal socio accomandante della S.a.s., la cui partecipazione si trasmette automaticamente.
  • Ai fini fiscali, il reddito societario è imputato per trasparenza solo a chi è socio al momento dell’approvazione del rendiconto.
  • L'Agenzia delle Entrate ha esaminato un caso in cui una società è rimasta senza soci dopo i decessi (risposta a interpello n. 38/2026): in tale situazione ritiene che il reddito debba essere attribuito agli eredi in base alle rispettive quote di liquidazione. Tuttavia, tale interpretazione risulta essere criticata, poiché coinvolge soggetti non più soci. Una soluzione potrebbe essere quella di sospendere la trasparenza e tassare il reddito solo in sede di liquidazione finale (art. 20-bis Tuir).

23/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Contratti complessi, criteri Oic 34 estesi ai costi dell’acquirente

  • L’emanazione del principio contabile Oic 34 ha introdotto la disciplina inerente alla rilevazione dei ricavi derivanti dai cosiddetti contratti complessi. Questi ultimi sono contratti che prevedono la cessione congiunta di più beni e servizi a fronte di un corrispettivo unitario, oppure che incorporano elementi di variabilità quali premi di risultato, incentivi, sconti, abbuoni, penalità o resi.
  • La loro corretta rappresentazione contabile assume un ruolo centrale ai fini della trasparenza informativa e della comparabilità dei bilanci.
  • Tuttavia, il principio contabile Oic 34 è stato concepito secondo la prospettiva del venditore (di beni o di prestazione di servizi), ma la sua applicazione solleva dubbi anche nella prospettiva dell’acquirente, nei casi in cui gli effetti economici del contratto si sviluppano su più esercizi.
  • In assenza di un principio Oic dedicato all’acquirente, si può fare riferimento all’Oic 11, applicando in via analogica i criteri dell’Oic 34 e integrando le scelte con le finalità e i postulati del bilancio.
  • Sul piano fiscale, le scelte contabili basate sull’Oic 11 possono essere validamente riconosciute attraverso il principio della derivazione rafforzata: tale approccio assicura una rappresentazione fedele dei fenomeni economici e un migliore allineamento tra bilancio civilistico e disciplina fiscale.

23/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Pagamento Imu con PagoPa e Imu precompilata

  • Mef, Agenzia dell'Entrate, Dipartimento delle Finanze, Dipartimento dell'Economia, Ragioneria dello Stato e Sogei stanno mettendo a punto gli ultimi aspetti tecnici per consentire l'allineamento dei rispettivi sistemi informatici e fare in modo che anche PagoPa rientri tra le modalità di pagamento dell’Imu. 
  • A quel punto l'operazione Imu precompilata potrà definitivamente partire con una sperimentazione su un campione di 2000 comuni. La precompilata Imu, una volta terminata la fase di sperimentazione, sarà disponibile su un portale istituzionale da cui i soggetti tenuti al pagamento potranno scaricarla. Sarà previsto anche un sistema di alert che avviserà dell'avvenuta elaborazione della precompilata. A quel punto l'importo potrà essere pagato comodamente con l'app IO sulla piattaforma PagoPa.

20/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Versamenti per ravvedimento speciale

  • L'Agenzia delle Entrate, in merito alla gestione dei pagamenti, il cui calcolo nella modalità rateale è completamente fai da te a cura del contribuente utilizzatore, è intervenuta con la recente Faq del 5.02.2026 dando due indicazioni operative. 
  • La prima riguarda il tasso di interesse legale applicabile sulle rate successive alla prima che decorrono a partire dal 15.03.2026, che è nella misura del 1,6%. 
  • La seconda indicazione è relativa ai pagamenti anticipati della prima rata, rispetto alla scadenza del 15.03.2026. La citata data, benché il pagamento venga anticipato, resta comunque quella fissata per la decorrenza degli interessi e funge quindi da riferimento per tutte le altre scadenze successive che, indipendentemente dalla data del primo pagamento, rimangono ancorate come termine al 15 del mese per le 9 mensilità residue della dilazione.

20/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

“Eu Inc.”: Srl di matrice europea con regole armonizzate

  • Arriva la "Eu Inc." una nuova forma giuridica destinata a operare in tutti gli Stati membri dell'UE.
  • La proposta, presentata dalla Commissione europea in data 18.03.2026, introduce una nuova forma di società a responsabilità limitata, che sarà riconosciuta in tutti gli Stati membri ed avrà un insieme armonizzato di regole. Sarà un modello opzionale, che si affianca alle forme nazionali.
  • Tra i principali punti di forza della "Eu Inc.":
    • costituzione interamente digitale, con una procedura accelerata, tempi predeterminati e costi contenuti;
    • nessuna previsione di capitale minimo obbligatorio;
    • gestione ampia delle operazioni sul capitale e degli strumenti finanziari;
    • sistema armonizzato di piani di partecipazione per i dipendenti; 
    • denominazione "Eu Inc." che dovrà accompagnare il nome della società in modo uniforme in tutti gli Stati membri; 
    • presenza di procedure semplificate (digitali) per la liquidazione della società, sia in caso di solvenza che in caso di insolvenza.
  • Comunque, il ruolo del notaio non è escluso, ma inserito in una struttura armonizzata: la sua presenza viene ridimensionata ma resta fondamentale al fine dei controlli preventivi e delle verifiche di conformità delle informazioni societarie messe in circolo.

20/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Stop alla prescrizione con notifica sanata

  • Le Sezioni Unite civili della Cassazione, con la sentenza n. 6474/2026, hanno stabilito che la prescrizione del diritto sostanziale può essere interrotta o sospesa da un atto giudiziale non arrivato nella sfera di conoscenza legale del destinatario dopo notifica viziata da nullità, la cui rinnovazione comporta la sanatoria retroattiva del vizio, a condizione che il destinatario non dimostri l’esistenza di una colpa del notificante per il mancato perfezionamento della notifica.

20/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Partecipazioni sociali ricevute in esito ai conferimenti d’azienda

  • L'Aidc, con la norma di comportamento n. 235, fornisce una chiave interpretativa dell’art. 176, c. 4 D.P.R. 917/1986 (Tuir), chiarendo che nel conferimento di azienda, l’art. 176 del Tuir stabilisce un principio di continuità, per cui le partecipazioni ricevute ereditano il periodo di possesso dell’azienda conferita.
  • Ciò implica che la “stagionatura” va calcolata considerando l’azienda come un insieme unitario, senza distinguere tra i singoli beni che la compongono. Questa interpretazione è confermata dalla prassi e dalla dottrina, che escludono la rilevanza dei periodi di possesso dei singoli elementi patrimoniali.

19/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Riduzione temporanea delle accise carburanti

  • Il D.L. 33/2026, in vigore dal 19.03.2026, introduce uno sconto di circa 20 centesimi al litro sulle accise di benzina e gasolio fino al 7.04.2026, abbassando il prezzo di 25 centesimi grazie al meccanismo di trascinamento dell’Iva al 22% (circa 5 centesimi/litro). Per il gpl, l’effetto è una riduzione di 12 centesimi al litro.
  • È introdotto l’obbligo per le società petrolifere di inviare ogni giorno al Ministero delle Imprese i prezzi consigliati con una sanzione pari all’1 per mille del fatturato quotidiano per l'inadempienza. 
  • Si prevede inoltre un credito d’imposta del 20%, a sua volta temporaneo, per gli acquisti di carburante di autotrasportatori, agricoltori e pescatori. Il pacchetto complessivo, del valore di circa 500 milioni di euro, sarà coperto con nuovi tagli alle spese ministeriali.

19/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rimborsi spese non tracciati nel quadro H degli Isa

  • Le istruzioni per la compilazione del quadro H del modello Isa 2026, relativo ai dati contabili dei lavoratori autonomi, recepiscono le modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e dal D.L. 84/2025, che prevedono la concorrenza dei rimborsi spese alla formazione del reddito se non pagati con modalità tracciabile e l'esclusione degli interessi attivi e delle plusvalenze, derivanti dalla cessione degli studi, dal reddito di lavoro autonomo.
  • L’importo dei rimborsi non tracciati dovrà essere indicato nel rigo RE2 del modello Redditi, riportandolo nel rigo H02 dei dati contabili Isa. Ci si riferisce al rimborso delle spese relative a vitto, alloggio, viaggio e trasporto mediante autoservizi pubblici non di linea (taxi e ncc) sostenute dall’esercente arte o professione, nel territorio dello Stato, per l’esecuzione di un incarico, addebitate analiticamente in capo al committente, che non concorrono a formare il reddito solamente se i pagamenti sono eseguiti con versamento bancario o postale ovvero mediante altri sistemi di pagamento tracciabili.
  • Invece, per quanto concerne gli interessi attivi percepiti dai lavoratori autonomi, anche se derivanti da un conto corrente utilizzato solamente per finalità “professionali”, non vanno indicati nel rigo RE3 del modello Redditi, e conseguentemente non vanno riportati nel rigo H03 dei dati contabili Isa, in quanto confluiscono nel reddito di capitale.
  • Infine, per quanto riguarda l’esclusione dal principio di onnicomprensività delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di partecipazioni in associazioni e società che esercitano un’attività artistica o professionale, costituiscono redditi diversi con tassazione al 26% da indicare nel quadro RL del modello Redditi senza alcun riporto nei dati contabili Isa.

18/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Correzione errore nel documento commerciale

  • La tempestiva correzione del metodo di pagamento erroneamente indicato, con conseguente annullamento del documento commerciale, tramite apposita procedura, consentirà di evitare l’applicazione delle sanzioni per la violazione degli obblighi di memorizzazione o trasmissione dei pagamenti elettronici (100 euro per ogni errata trasmissione, entro il massimo di 1.000 euro a trimestre con possibilità di arrivare, in caso di più di 4 violazioni nel quinquennio alla sospensione dell'attività da 3 giorni a un mese). 
  • In questo modo si eviterà, come raccomandato anche dal Mef, che meri errori materiali da parte dell'operatore facciano emergere irregolarità contabili e fiscali che possano dare luogo a sanzioni.

18/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Abbinamento Pos-registratore telematico e pagamento con assegno da censire come “contante”

  • L'Agenzia delle Entrate ha aggiornato le Faq sull'abbinamento Pos-RT. In particolare, l'Agenzia prende in esame la situazione pratica in cui nella procedura web di abbinamento non si trovi il link “Collegamento dispositivi POS”: in questo caso è necessario verificare di essere accreditato come esercente sul portale “Fatture e Corrispettivi”. Il collegamento dei dispositivi, infatti, può essere effettuato dall'esercente accreditato anche per il tramite di un suo intermediario delegato al servizio “Accreditamento e censimento dispositivi”. 
  • Inoltre, in caso di pagamento con assegno, bancario o circolare, il documento commerciale dovrà indicare che si tratta di una forma di pagamento contante.

18/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Estinzione processo per prima rata rottamazione-quater

  • La Cassazione a Sezioni Unite, con la sentenza 16.03.2026, n. 58889, ha stabilito che sotto il profilo processuale la rottamazione quater si perfeziona sempre con il solo pagamento della prima rata, senza dover attendere il completamento del piano dei versamenti. La sanatoria può applicarsi anche alle entrate non tributarie. 
  • Inoltre, la definizione effettuata da un coobbligato produce effetti nei confronti di tutti, anche se si tratta di entrate non tributarie.
  • Si richiama l’art. 12-bis D.L. 84/2025, che ha introdotto una disposizione interpretativa secondo cui gli effetti processuali della rottamazione si collegano alla trasmissione di una valida domanda di sanatoria e al puntuale pagamento della prima e unica rata, osservando che questa medesima soluzione è stata riprodotta anche nella rottamazione-quinquies.
  • Il perfezionamento della rottamazione atterrebbe, invece, al diverso piano dell'efficacia amministrativa della procedura agevolata in termini di consolidamento dell’azzeramento delle somme aggiuntive rispetto alla sorte capitale (ordinanza 24428/2024).

17/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Approvazione bilancio dell’esercizio 2025

  • I termini di approvazione per i bilanci dell'esercizio 2025 sono quelli ordinari, ossia entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale (30.04.2026), ovvero entro 180 giorni (ossia entro il 29.06.2026), laddove si sia in presenza di specifiche esigenze connesse alla struttura e all'oggetto della società. La dottrina prevalente ritiene che il termine di 120 (o 180) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale sia riferito alla data di prima convocazione, potendo la seconda avvenire anche oltre, purché entro 30 giorni dalla prima (Cassazione, sentenza n. 28035/2011). 
  • Nell'avviso di convocazione dell'assemblea può essere fissato anche il giorno per la seconda convocazione che, comunque, non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Se il giorno fissato per la seconda convocazione non è indicato, l'assemblea viene riconvocata entro 30 giorni dalla prima convocazione. Ove la data fissata per la riunione dell'assemblea in seconda convocazione dovesse essere posta oltre il termine di 30 giorni previsto dalla legge, si interromperebbe la sequenza e, pertanto, l'assemblea va considerata come una nuova prima convocazione, con applicazione dei relativi quorum costitutivi e deliberativi. Nel silenzio della norma, è possibile sostenere che dette conclusioni siano applicabili anche alle società a responsabilità limitata.

17/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Detrazione Iva per costi di transazione nelle operazioni di Mlbo

  • L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 7/E/2026, ha chiarito che sono detraibili ai fini Iva i costi di transazione nelle operazioni di merger leveraged buy-out. Per fruire di tale possibilità, il contribuente potrà esercitare il diritto di detrazione nelle liquidazioni periodiche per le fatture ricevute dal 1.01.2026; per quelle ricevute nel 2025 sarà possibile esercitare il diritto di detrazione nella dichiarazione Iva 2026. Per quelle precedenti e ricevute entro il 9.08.2024 (data di pubblicazione delle sentenze della Cassazione nn. 22608/2024 e 22649/2024 che hanno definito il dies a quo per l’esercizio del diritto di detrazione), sarà possibile presentare istanza di rimborso ex art. 30-ter D.P.R. 633/1972 e per quelle ricevute dal 10.08.2024 al 31.12.2024 si potrà presentare istanza di rimborso entro 2 anni dalla data di ricevimento della relativa fattura.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Voto plurimo per preservare la governance

  • Le azioni a voto plurimo sono azioni appartenenti a una categoria speciale, in quanto prevedono l’attribuzione di un numero di voti superiore all’unità per ciascuna azione detenuta.
  • Le azioni a voto plurimo sono impiegate fondamentalmente per rispondere all’esigenza di mantenere il controllo della governance societaria in capo a determinati soggetti della compagine sociale.
  • Sono disciplinate dall’art. 2351, c. 4 c.c., che prevede che lo statuto può contenere la disciplina inerente alle azioni con diritto di voto plurimo, anche per particolari argomenti o subordinato al verificarsi di condizioni particolari (massimo 10 voti per ciascuna azione).
  • La L. 21/2024 (“legge Capitali”) ha modificato la disciplina del voto plurimo nelle società per azioni, nonché la disciplina del voto maggiorato nelle società quotate.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Perdite Covid sospese e interventi sul capitale sociale

  • Fra le varie misure agevolative emanate nell’epoca Covid ve ne sono di tipo civilistico. Una di queste, introdotta dall’art. 6 D.L. 63/2020, prevedeva la sospensione dell’obbligo di ricapitalizzazione o di scioglimento per perdite di Srl e Spa, fruibile per gli esercizi 2020, 2021 e 2022.
  • Tale agevolazione consisteva nella disapplicazione sia degli articoli del Codice civile che impongono alle Spa e alle Srl specifici interventi in caso di riduzione del capitale sociale di oltre 1/3 (rispettivamente artt. 2446, 2447, 2482-bis e 2482-ter), sia degli articoli che impongono lo scioglimento o la trasformazione della società in caso di riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo di legge (artt. 2484 e 2545-duodecies).
  • Il termine quinquennale per le perdite 2020 che hanno beneficiato della sterilizzazione scade con l’approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2025 (per i soggetti con esercizio solare).
  • Quindi, risulta essere di estrema importanza avere ben chiari i comportamenti da adottare nelle varie situazioni che possono configurarsi, avendo anche ben delineato il percorso che la società ha intrapreso.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Novità per l’iperammortamento

  • Iper ammortamento anche per beni prodotti fuori dall’Europa. Con il comunicato diffuso il 12.03.2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’imminente eliminazione, dalle disposizioni sull’iper ammortamento, del contestato requisito di produzione dei beni nell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio economico europeo. Ciò consente alle imprese di effettuare gli investimenti senza doverne verificare l’origine geografica nella catena di produzione. Si attende ora che i Ministeri competenti mettano rapidamente a disposizione dei contribuenti le regole attuative della agevolazione e avviino le procedure di prenotazione per evitare il rischio che le imprese, già fortemente colpite dalle turbolenze internazionali, siano indotte a procrastinare investimenti già programmati.
  • La L. 199/2025 ha previsto la possibilità di usufruire del nuovo iper ammortamento per gli investimenti che rientrano tra quelli inclusi negli allegati IV e V a tale legge effettuati dal 1.01.2026 e fino al 30.09.2028. Sono inoltre agevolabili i beni strumentali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Per l’energia da fonte solare si considerano esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’art. 12, c. 1, lettere b) e c) D.L. 181/2023. La data di effettuazione dell’investimento coincide con quella di consegna o spedizione dei beni o, se successiva, con quella di trasferimento della proprietà (art. 109 Tuir). Per i beni destinati all’autoproduzione di energia si considera la fine lavori. Non è invece rilevante, per stabilire se l’investimento rientra nel periodo agevolato, il momento in cui è stato fatto l’ordine e concluso il contratto con il fornitore. Rientrano conseguentemente nell’iper ammortamento anche gli investimenti effettuati nel 1° semestre 2026 che erano stati prenotati entro la fine del 2025, sempreché, per un qualunque motivo, l’impresa non usufruisca su tali beni dei crediti 4.0 (art. 1, c. 446 L. 178/2020) dato che la norma impedisce il cumulo tra i due incentivi. Su questo punto sarebbe però opportuna una conferma ufficiale.

15/03/2026
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