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Notizie Ratio dal Centro Studi Castelli

Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Detrazione Iva per costi di transazione nelle operazioni di Mlbo

  • L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 7/E/2026, ha chiarito che sono detraibili ai fini Iva i costi di transazione nelle operazioni di merger leveraged buy-out. Per fruire di tale possibilità, il contribuente potrà esercitare il diritto di detrazione nelle liquidazioni periodiche per le fatture ricevute dal 1.01.2026; per quelle ricevute nel 2025 sarà possibile esercitare il diritto di detrazione nella dichiarazione Iva 2026. Per quelle precedenti e ricevute entro il 9.08.2024 (data di pubblicazione delle sentenze della Cassazione nn. 22608/2024 e 22649/2024 che hanno definito il dies a quo per l’esercizio del diritto di detrazione), sarà possibile presentare istanza di rimborso ex art. 30-ter D.P.R. 633/1972 e per quelle ricevute dal 10.08.2024 al 31.12.2024 si potrà presentare istanza di rimborso entro 2 anni dalla data di ricevimento della relativa fattura.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Voto plurimo per preservare la governance

  • Le azioni a voto plurimo sono azioni appartenenti a una categoria speciale, in quanto prevedono l’attribuzione di un numero di voti superiore all’unità per ciascuna azione detenuta.
  • Le azioni a voto plurimo sono impiegate fondamentalmente per rispondere all’esigenza di mantenere il controllo della governance societaria in capo a determinati soggetti della compagine sociale.
  • Sono disciplinate dall’art. 2351, c. 4 c.c., che prevede che lo statuto può contenere la disciplina inerente alle azioni con diritto di voto plurimo, anche per particolari argomenti o subordinato al verificarsi di condizioni particolari (massimo 10 voti per ciascuna azione).
  • La L. 21/2024 (“legge Capitali”) ha modificato la disciplina del voto plurimo nelle società per azioni, nonché la disciplina del voto maggiorato nelle società quotate.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Perdite Covid sospese e interventi sul capitale sociale

  • Fra le varie misure agevolative emanate nell’epoca Covid ve ne sono di tipo civilistico. Una di queste, introdotta dall’art. 6 D.L. 63/2020, prevedeva la sospensione dell’obbligo di ricapitalizzazione o di scioglimento per perdite di Srl e Spa, fruibile per gli esercizi 2020, 2021 e 2022.
  • Tale agevolazione consisteva nella disapplicazione sia degli articoli del Codice civile che impongono alle Spa e alle Srl specifici interventi in caso di riduzione del capitale sociale di oltre 1/3 (rispettivamente artt. 2446, 2447, 2482-bis e 2482-ter), sia degli articoli che impongono lo scioglimento o la trasformazione della società in caso di riduzione del capitale sociale al di sotto del minimo di legge (artt. 2484 e 2545-duodecies).
  • Il termine quinquennale per le perdite 2020 che hanno beneficiato della sterilizzazione scade con l’approvazione del bilancio chiuso al 31.12.2025 (per i soggetti con esercizio solare).
  • Quindi, risulta essere di estrema importanza avere ben chiari i comportamenti da adottare nelle varie situazioni che possono configurarsi, avendo anche ben delineato il percorso che la società ha intrapreso.

16/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Novità per l’iperammortamento

  • Iper ammortamento anche per beni prodotti fuori dall’Europa. Con il comunicato diffuso il 12.03.2026, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato l’imminente eliminazione, dalle disposizioni sull’iper ammortamento, del contestato requisito di produzione dei beni nell’Unione Europea o in Stati aderenti allo Spazio economico europeo. Ciò consente alle imprese di effettuare gli investimenti senza doverne verificare l’origine geografica nella catena di produzione. Si attende ora che i Ministeri competenti mettano rapidamente a disposizione dei contribuenti le regole attuative della agevolazione e avviino le procedure di prenotazione per evitare il rischio che le imprese, già fortemente colpite dalle turbolenze internazionali, siano indotte a procrastinare investimenti già programmati.
  • La L. 199/2025 ha previsto la possibilità di usufruire del nuovo iper ammortamento per gli investimenti che rientrano tra quelli inclusi negli allegati IV e V a tale legge effettuati dal 1.01.2026 e fino al 30.09.2028. Sono inoltre agevolabili i beni strumentali finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta. Per l’energia da fonte solare si considerano esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’art. 12, c. 1, lettere b) e c) D.L. 181/2023. La data di effettuazione dell’investimento coincide con quella di consegna o spedizione dei beni o, se successiva, con quella di trasferimento della proprietà (art. 109 Tuir). Per i beni destinati all’autoproduzione di energia si considera la fine lavori. Non è invece rilevante, per stabilire se l’investimento rientra nel periodo agevolato, il momento in cui è stato fatto l’ordine e concluso il contratto con il fornitore. Rientrano conseguentemente nell’iper ammortamento anche gli investimenti effettuati nel 1° semestre 2026 che erano stati prenotati entro la fine del 2025, sempreché, per un qualunque motivo, l’impresa non usufruisca su tali beni dei crediti 4.0 (art. 1, c. 446 L. 178/2020) dato che la norma impedisce il cumulo tra i due incentivi. Su questo punto sarebbe però opportuna una conferma ufficiale.

15/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Iperammortamento, operazioni permutative e rinvio tassa sui pacchi

  • Il MEF, con la nota 12.03.2026, ha annunciato un provvedimento legislativo di prossima emanazione che interverrà sulla L. 30.12.2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026), per modificare le disposizioni dedicate all'iperammortamento (art. 1, cc. da 427 a 436) che prevedono, in favore dei soggetti titolari di reddito d’impresa, la maggiorazione, ai fini dell’ammortamento, del costo di acquisizione degli investimenti in beni strumentali. 
  • In particolare, verrà disposta la soppressione della disposizione che limita il beneficio ai soli acquisti di beni prodotti in Europa o in Stati aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo.
  • La medesima nota preannuncia ulteriori modifiche alle seguenti 2 disposizioni della Legge di Bilancio:
    • art. 1, cc. da 126 a 128, che ha introdotto un contributo amministrativo a copertura delle spese collegate alle importazioni di piccole spedizioni di valore inferiore ai 150 euro. In particolare, verrà previsto il rinvio fino al 30.06.2026 per consentire l’adeguamento del sistema informativo dell’Agenzia delle Dogane;
    • art.1, c. 139, che stabilisce le regole per la determinazione dell’imponibile Iva relativo alle permute. Verrà precisato che il nuovo criterio, che assume quale base imponibile Iva delle operazioni permutative e delle dazioni in pagamento l’ammontare complessivo dei costi si applica alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1.01.2026; per i contratti stipulati in data anteriore, continuerà a trovare applicazione il criterio del valore normale. 

13/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Responsabilità del commercialista per concorso nelle violazioni tributarie

  • La Cassazione, con l’ordinanza n. 5638/2026, ha affermato che, in tema di sanzioni amministrative tributarie, il concorso di persone è configurabile in capo al commercialista per violazioni tributarie relative alla società cliente quando, pur senza integrare la condotta tipica dell’illecito, compia azioni od omissioni che rendono possibile o agevolano la consumazione delle violazioni tributarie, il che si può ravvisare anche nel caso di attività di incaricato della trasmissione per via telematica delle dichiarazioni dei redditi delle società, non redatte materialmente dallo stesso, implicando, la posizione professionale di consulente tributario, un obbligo di controllo delle scritture contabili.
  • Entrambi i giudici di merito, richiamando un orientamento (precedentemente) consolidato in materia, hanno condiviso le ragioni del commercialista annullando la pretesa. L’agenzia delle Entrate ha proposto ricorso alla Cassazione che, invece, è giunta a conclusioni totalmente opposte.
  • Sul punto non pare chiaro se la tenuta delle scritture contabili abbia rappresentato un elemento determinante per la responsabilità. 
  • Se dovesse confermarsi un tale orientamento, si porrebbero numerose questioni. Innanzitutto, sul compenso da richiedere per l’invio della dichiarazione (dovendo il professionista comunque verificare l’esattezza del suo contenuto).
  • Non è chiaro, poi, il comportamento da tenere in caso di rilevazione di irregolarità: sorge un obbligo di astensione o, sostituendosi di fatto all’amministrazione, si dovrebbe operare una correzione (pur in disaccordo con il cliente)? 
  • Se la responsabilità del professionista sorge per il solo fatto di non aver “controllato” il contenuto della dichiarazione, astrattamente egli potrebbe rispondere di qualunque contestazione mossa nei confronti dei clienti.

13/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Nel 730 l'importo totale degli affitti brevi sarà distinto per Cin

  • Per l'anno d'imposta 2025 le locazioni brevi sono inserite nel flusso della precompilata, sommate per singolo Cin. L'Agenzia delle Entrate acquisisce le informazioni necessarie alla compilazione dalla Banca dati servizi ricettivi (Bdsr) e dalla Certificazione Unica - sezione locazioni brevi.
  • Il sistema compila un unico rigo del quadro B (per ogni Cin differente si compilerà un rigo) nel quale vanno totalizzati gli importi dei canoni di locazione percepiti nel corso del periodo d’imposta per quel singolo Cin, e procede in automatico ad abbinare l’aliquota pari al 21% all’immobile con i canoni più alti, lasciando agli altri (eventuali) immobili presenti la tassazione con aliquota pari al 26%.

12/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Adesione al concordato preventivo biennale con la dichiarazione

  • Assosoftware ha deciso di non modificare le indicazioni sulle modalità telematiche di adesione al concordato preventivo biennale e, quindi, anche per il biennio 2026-2027, non sarà prodotto un software per la sottoscrizione del patto fiscale in forma autonoma rispetto alla dichiarazione, ritenendo tale comportamento ancora consigliabile e prudente per evitare errori tali da innescare anche cause di decadenza dall’istituto.

12/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Contributi volontari per il 2026

  • L’Inps, con la circolare n. 27/2026, ha aggiornato i valori dei contributi volontari per il 2026. Per coprire un anno intero di contributi volontari, il co.co.co. dovrà versare 6.207 euro, il professionista senza cassa 4.702 euro, l’ex artigiano da 4.514 a 13.393 euro e l’ex commerciante da 4.604 a 13.764 euro. 
  • Per l’ex lavoratore dipendente, invece, saranno necessari 3.547 euro, se autorizzato a versare contributi volontari prima del 1.01.1996, oppure 4.200 euro, se autorizzato successivamente.

12/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Integrativa in correzione degli Isa e ravvedimento speciale

  • Dalla lettura combinata dell’art. 12-ter D.L. 84/2025, che ha riproposto e disciplina il cosiddetto ravvedimento speciale, e la Faq n. 2 del 15.12.2025 dell’Agenzia delle Entrate in materia di concordato preventivo biennale, emerge che sono sempre valide le dichiarazioni integrative per i periodi d’imposta 2019-2023 per correggere i dati Isa, comprese quelle per regolarizzare la mancata trasmissione dei calcoli precompilati dell’Agenzia delle Entrate all’interno degli indicatori di affidabilità economica.
  • La correzione degli Isa tale da modificarne il punteggio al ribasso, con quindi incremento di base imponibile e sostitutiva, si considera valido, ma il ravvedimento speciale si ritiene formalizzato solo se il versamento delle imposte risulta, entro e a partire dal 15.03.2026 (termine per il versamento della prima o unica rata del piano) in linea con il nuovo voto generato dall’integrativa.

11/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Chiarimenti sul collegamento Pos-RT

  • L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 10.03.2026 due nuove Faq sul tema del collegamento Pos-RT. Nella prima ha chiarito che è necessario il collegamento anche per gli affiliati in franchising che operano con terminai intestati a terzi, ossia al franchisor. La mancata titolarità del Pos non esonera, infatti, dall’adempimento.
  • La seconda Faq ha invece precisato che se per errore l’esercente ha escluso un Pos da quelli da collegare logicamente con i registratori telematici, il dispositivo non risulta più visibile e selezionabile dall’elenco dei terminali pronti per il collegamento. Per ripristinarlo e collegarlo validamente, l’utente deve reinserire manualmente i dati identificativi del terminale tramite l’apposita funzionalità del portale web, così che possa essere nuovamente disponibile per l’abbinamento.
  • Inoltre, è stata rilasciata la versione 11.2 delle specifiche tecniche che, oltre a una nuova modalità opzionale di gestione dei buoni pasto, stabiliscono le regole e le caratteristiche del registratore telematico digitale, ossia una nuova tipologia progettata per operare in ambienti digitali e comunicare con sistemi di gestione delle vendite, che deve incorporare il sigillo fiscale digitale.

11/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Recupero dei punti sulla patente a crediti

  • Per recuperare sulla patente a crediti il minimo che consente di operare in cantiere (15 crediti), imprese e lavoratori autonomi dovranno svolgere specifici percorsi di formazione oppure svolgere investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. A stabilire a quale dei due obblighi adempiere saranno le “Commissioni per il recupero dei crediti della patente” costituite, su base regionale, con decreto direttoriale 24/2026 dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

11/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Concordato preventivo biennale per i soci delle società tra professionisti

  • Con l’approvazione del modello Cpb 2026 e degli Isa per le società tra professionisti o tra avvocati, ancora da presentare in via sperimentale, dovrebbe essere possibile l’accesso al concordato preventivo biennale per gli anni 2026 e 2027 per i singoli soci dotati di loro partita Iva individuale.

10/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Certificazioni Uniche di lavoro autonomo inviate dopo il 15.04.2026

  • L’Agenzia delle Entrate, durante un convegno organizzato da Assosoftware, ha chiarito che le Certificazioni Uniche di lavoro autonomo che saranno trasmesse telematicamente dai sostituti d’imposta dopo il 15.04.2026 non saranno caricate nella precompilata. Nella fornitura telematica delle dichiarazioni precompilate sarà valorizzato un apposito campo che evidenzia l’arrivo della CU dopo la data di elaborazione del 15.04.2026. In presenza di tale indicazione, il controllo non potrà fermarsi alla sola precompilata; infatti, l’intermediario, ai fini del visto di conformità, dovrà verificare direttamente le CU disponibili nel Cassetto fiscale del contribuente.

10/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cumulo Conto termico 3.0 con detrazioni per interventi edilizi

  • Il GSE (Gestore dei servizi energetici), con Faq 5.03.2026, n. KB0017765, ha affrontato il tema della cumulabilità del Conto termico 3.0 con altre forme di sostegno pubblico, tra cui rientrano anche le detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi. In particolare, ha precisato che il Conto termico 3.0 può essere utilizzato insieme ai bonus fiscali edilizi a condizione che gli incentivi non si applichino alle stesse spese: il divieto di cumulo riguarda infatti il doppio finanziamento dei medesimi costi, mentre resta possibile combinare diverse agevolazioni all’interno dello stesso intervento quando le voci di spesa sono distinte.

10/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Rafforzata l’informativa per la sicurezza dello smart working

  • L'art. 11 della legge annuale sulle Pmi prevede, in tema di smart working, una norma che si applica a tutte le imprese, non solamente alle Pmi, che va a modificare l'art. 3 del Testo unico in materia di salute e sicurezza (D.Lgs. 81/2008) inserendo c. 7-bis.
  • La norma appena approvata rafforza il principio dell’assolvimento di tutti gli obblighi di sicurezza connessi all’utilizzo dei videoterminali, assolti con un’informativa, secondo cui "il datore di lavoro è responsabile della sicurezza e del buon funzionamento degli strumenti tecnologici assegnati al lavoratore" o dalle disposizioni in materia di videoterminali (e di strumentazione accessoria) del Testo unico, evidenziando le distanze del lavoro agile dal telelavoro.
  • L’inadempimento degli obblighi è sanzionato con l’arresto da 2 a 4 mesi o l’ammenda da 1.200 a 5.200 euro.

10/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Termine per il ravvedimento speciale CPB 2025-2026

  • Il 15.03.2026 è in scadenza il termine per il versamento dell’imposta sostitutiva dovuta a seguito dell'adesione al ravvedimento speciale relativo al periodo 2019-2023. La scadenza riguarda coloro che hanno aderito entro il 30.09.2026 al concordato preventivo biennale per il biennio 2025-2026.
  • L’adesione al ravvedimento speciale non prevede la compilazione e l’inoltro all'Agenzia delle Entrate di alcun modulo: il pagamento eseguito entro il 15.03.2026 (tramite modello F24) versando l’imposta sostitutiva e utilizzando i nuovi codici tributo istituiti con la risoluzione 18.12.2025, n. 72/E.
  • Per le società di persone, le associazioni professionali e le società "trasparenti" (artt. 115 e 116 Tuir) la definizione può essere fatta dalla società o dai singoli soci, decisione spesso influenzata dalla presenza o meno di crediti d’imposta da utilizzare in compensazione tramite mod. F24. Nell’ipotesi di pagamento effettuato dai singoli soci, il mancato riscontro anche di uno solo di essi rischia di invalidare l’intera procedura per tutti.
  • Inoltre, si ricorda che ai fini del calcolo dell’imposta sostitutiva eventuali dichiarazioni integrative (Redditi e Irap) hanno valore solo se presentate prima del 2.08.2025 (data di entrata in vigore della L. 108/2025).

09/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Novità della Certificazione Unica 2026

  • Tra le novità della Certificazione Unica 2026 si ricorda l’inserimento delle misure fiscali introdotte dalla legge di Bilancio 2025, quali l’ulteriore detrazione (punto 368) e l’indennità aggiuntiva (punti da 718 a 741), il bonus affitti (punto 476) e i compensi per il lavoro straordinario del comparto sanitario (punti da 674 a 676).
  • Inoltre, sono state inserite le novità del lavoro sportivo: nel quadro “Dati relativi ai conguagli”, in riferimento ai redditi erogati da altri soggetti, sono state aggiunte le caselle da 557 a 564, da usare per indicare il reddito sportivo a tempo determinato, indeterminato, dilettantistico e dilettantistico under 23.

09/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Nuovo codice in dichiarazione per la detrazione del 50% per bonus edilizi

  • Dalle istruzioni delle dichiarazioni dei redditi 2026 emerge l’introduzione di un nuovo codice per richiedere la detrazione “maggiorata” del 50% per i lavori di ristrutturazione eseguiti dal contribuente proprietario sulla propria abitazione principale. Dovrà infatti essere utilizzato il codice “3” nella colonna “percentuale” nella sezione dedicata alle spese per il recupero del patrimonio edilizio. Lo stesso codice dovrà essere utilizzato nella sezione relativa agli interventi di risparmio energetico, quando gli interventi riguardano l’abitazione principale.

08/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Soglia per il regime forfetario e compensi percepiti per errore

  • L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 68/2026, rettificando quanto affermato nella risposta n. 26/2026, ha chiarito che i compensi percepiti dai contribuenti forfetari per errore e restituiti non concorrono alla verifica della soglia di 85.000 euro.

08/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rata della rottamazione-quater in scadenza

  • L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha ricordato che entro il 9.03.2026 deve essere effettuato il versamento della rata della rottamazione-quater in scadenza il 28.02.2026, beneficiando dei 5 giorni di tolleranza e dei differimenti previsti quando i termini coincidono con giorni festivi.
  • In caso di ulteriore ritardo o di versamento inferiore a quanto dovuto, è prevista la perdita dei benefici della definizione agevolata e quanto versato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo.

06/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Formazione in salute e sicurezza durante la Cig

  • L’art. 10, c. 4 della legge annuale sulle Pmi, approvata in via definitiva dal Parlamento il 4.03.2026, introduce modifiche all’art. 37, D.Lgs. 81/2008 (Testo unico per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), stabilendo che l’addestramento in materia di salute e sicurezza potrà essere svolto tramite la realtà virtuale e la formazione potrà essere erogata anche durante i periodi di cassa integrazione. 
  • Per la norma, l’obbligo di erogare la formazione o l’addestramento specifico scatta nei 3 casi seguenti:
    • costituzione del rapporto di lavoro o inizio dell’utilizzo di un lavoratore in somministrazione; 
    • trasferimento o cambiamento di mansioni; 
    • introduzione di nuove attrezzature, tecnologie, sostanze e miscele pericolose. 
  • A queste situazioni vengono aggiunti i periodi di cassa integrazione guadagni, sia in caso di sospensione che in caso di riduzione dell’orario di lavoro.

06/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Anticipazioni dal decreto fiscale

  • Nell'ambito del decreto fiscale allo studio del Governo vi è la sospensione fino al 30.06.2026 del contributo di 2 euro sui mini pacchi (fino a 150 euro di valore) provenienti dai Paesi fuori dall’Unione europea.
  • Altro termine che dovrà essere spostato è quello dell’avvio dell’applicazione della ritenuta sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio e turismo, ma anche dagli agenti, raccomandatari e mediatori marittimi e aerei e dagli agenti e commissionari di imprese petrolifere. La manovra 2026 ne stabiliva l’applicazione dal 1.03.2026 ma un “comunicato” del Ministero dell’Economia ha già preannunciato lo slittamento del debutto al 1.05.2026. Manca però la formalizzazione in una norma primaria.
  • In tema di iperammortamento, l’annuncio dell’eliminazione della clausola made in Ue nell'ambito di Telefisco attende una concretizzazione. Solo con l’eliminazione della limitazione degli investimenti ai beni prodotti nei Paesi dell’Unione europea si potrà sbloccare il decreto attuativo previsto dall’ultima manovra, che potrà fornire le certezze agli investimenti delle imprese.
  • Non sembra, al momento, destinata a entrare nel decreto fiscale l’operazione salvataggio per i (ri)decaduti della rottamazione quater, ossia i contribuenti che dopo aver presentato la domanda di riammissione hanno saltato la rata in scadenza al 30.11.2025.

05/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cessione intracomunitaria di bene complesso

  • L’Agenzia delle Entrate, con risposta all’interpello n. 65/2026, ha chiarito che, nel caso della cessione intracomunitaria di un bene complesso, la produzione del quale si protrae per un lungo periodo di tempo, preceduta dall’emissione di fatture non imponibili all’atto del completamento di singole componenti che passano contestualmente in proprietà al cessionario, rimanendo però nello stabilimento fino all’assemblaggio e alla consegna del prodotto finale, il termine di 90 giorni per provare il trasferimento del bene nell’altro Stato membro decorre dal momento in cui il bene finito è consegnato al cessionario.
  • In mancanza della prova nel suddetto termine, il cedente è tenuto a regolarizzare l’operazione mediante emissione di nota di debito e versamento dell’Iva nei successivi 30 giorni, pena la sanzione del 50% dell’imposta. Resta fermo che qualora sopraggiunga l’acquisizione della prova del trasferimento intracomunitario del bene, con conseguente legittimazione del trattamento di non imponibilità della cessione, il cedente potrà recuperare l’imposta regolarizzata mediante nota di variazione o istanza di rimborso.

05/03/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Valutazione dei titoli non immobilizzati

  • È stata pubblicata dall’Organismo italiano di contabilità la bozza del documento Interpretativo 12 dal titolo "Aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli non immobilizzati", in consultazione fino al 12.03.2026.
  • Il documento, che ricalca il precedente Interpretativo 11, chiarisce gli aspetti contabili relativi alla valutazione dei titoli non immobilizzati per gli esercizi 2025 e 2026.
  • Al riguardo la L. 199/2025 consente alle imprese che adottano gli Oic di valutare i titoli iscritti nell’attivo circolante in base al loro valore d’iscrizione, come risultante dall’ultimo bilancio annuale regolarmente approvato, anziché al valore di iscrizione desumibile dall’andamento del mercato, fatta eccezione per le perdite di carattere durevole.

05/03/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Oltre 10 indicatori sull’affidabilità contributiva

  • L'art. 2 D.M. MEF-Lavoro 3.03.2026 stabilisce le regole di applicazione, nonché le note tecniche e metodologiche degli Isac per i settori del commercio alimentare all’ingrosso e dei servizi alberghieri ed extra alberghieri, in vigore dal 1.01.2026; a breve sarà pubblicata la circolare Inps.
  • Si prevede l’invio di 12.000 comunicazioni di anomalia entro il 31.03.2026. 
  • L’azienda potrà chiarire la situazione o intraprendere percorsi di regolarizzazione spontanea: non c’è un termine entro cui fornire una risposta, in quanto non obbligatoria. 
  • Chi rientra nella “fascia di normalità” e non ha nemmeno scostamenti lievi, sarà segnalato dall’Inps al Ministero del Lavoro e all’Ispettorato nazionale affinché sia escluso negli accertamenti ispettivi prioritari nell’ambito della programmazione annuale dell’attività di vigilanza.
  • Come illustrato nelle note metodologiche allegate al D.M., l’affidabilità contributiva è collegata ai modelli di business individuati per i singoli settori: un 1° riscontro riguarda la presenza o assenza di dipendenti nelle dichiarazioni Isa e Inps; poi si procede con indicatori comuni a entrambi i settori e altri specifici.  
  • Ad esempio, nei 2 settori in cui si inizia ad applicare gli Isac, l’indicatore riguardante la forza lavoro dipendente viene calcolato come scostamento tra le giornate lavorate dai dipendenti e quelle stimate per singolo contribuente sulla base di uno specifico coefficiente.

04/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Sospensione temporanea istanze Conto termico 3.0

  • Con una comunicazione diffusa il 3.03.2026, il GSE ha annunciato la sospensione della presentazione di nuove richieste dell’incentivo Conto termico 3.0 “a seguito dell'elevato numero di domande pervenute nei primi giorni di apertura del portale”.
  • La misura, precisa il Gestore, è adottata “in via prudenziale” per consentire lo svolgimento delle attività di istruttoria e di verifica sulle domande già presentate, nel rispetto dei limiti annuali di spesa fissati dal D.M. 7.08.2025 e al fine di garantire la sostenibilità degli impegni finanziari assunti. Il portale sarà riattivato solo una volta concluse le necessarie verifiche operative ed eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sul sito istituzionale del Gestore.

04/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Revoca del concordato preventivo biennale e nuova domanda

  • Con il provvedimento n. 71684/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per aderire al concordato preventivo biennale per le annualità 2026 e 2027. In particolare, è stato chiarito che, in caso di revoca della prima adesione, è possibile inviare una nuova comunicazione di opzione, nei termini per la sottoscrizione del patto fiscale, insieme alla dichiarazione dei redditi. Se si è aderito al CPB come persona fisica che svolge attività di impresa e attività di lavoro autonomo, la revoca ha effetto per entrambe le opzioni ed è sempre possibile una nuova richiesta di sottoscrizione del concordato.
  • Inoltre, l’esercizio della revoca può essere formalizzato sia in modalità automatica, inviando il modello Cpb con il solo frontespizio della dichiarazione o in via congiunta con la dichiarazione dei redditi nella sua forma completa.

03/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Recupero delle ritenute non operate

  • Rispondendo all’interpello n. 55/2026 l’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni in merito alla gestione del recupero delle ritenute d’acconto a seguito di un accertamento condotto sul sostituto d’imposta. In particolare, secondo l’Agenzia, è necessario che il committente emetta e trasmetta le Certificazioni Uniche “ora per allora”: tali certificazioni devono essere distinte per ciascuna annualità in cui i compensi sono stati materialmente erogati.
  • La società fornitrice, invece, dovrà presentare le dichiarazioni integrative del modello Redditi per le diverse annualità interessate, allo scopo di far emergere le ritenute e imputarle pro-quota ai propri soci.
  • Infine, saranno le persone fisiche beneficiarie che dovranno presentare i relativi modelli Redditi integrativi per recepire il credito d’imposta.
  • Il tutto genera una successiva e complessa catena di dichiarazioni integrative finalizzate esclusivamente a far emergere il credito, che comporta il rischio di penalizzare inutilmente l’operatività aziendale senza produrre alcun valore aggiunto in termini di gettito, stante la già avvenuta percezione del tributo.

03/03/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Proroga termini delle polizze catastrofali

  • La legge di conversione del decreto Milleproroghe 2026 (L. 26/2026) ha previsto lo slittamento al 31.03.2026 del termine ultimo per la sottoscrizione delle polizze catastrofali:
    • per le imprese della pesca di qualsiasi dimensione (l’oggetto della copertura assicurativa riguarda beni diversi dalle navi utilizzate per la pesca professionale);
    • per le piccole imprese turistiche (come gli ostelli, i bed & breakfast e gli affittacamere);
    • per gli esercenti la somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, trattorie, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari ed esercizi similari).

03/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rottamazione-quinquies e concordato preventivo biennale

  • L’accesso al concordato preventivo biennale è precluso ai soggetti ISA con debiti fiscali o contributivi superiori a 5.000 euro, considerando solo quelli scaduti al 31.12 dell’anno precedente. Non rientrano nel calcolo le somme sospese o rateizzate alla data di adesione. L’eventuale rottamazione di ruoli decaduti non consente di recuperare un CPB già perso. La normativa non chiarisce pienamente gli effetti di un’opzione esercitata per errore. In via interpretativa, tale scelta potrebbe essere considerata priva di effetti fino dall’origine.
  • In sostanza, il CPB per cui si è erroneamente optato, in assenza dei requisiti di accesso, non dovrebbe produrre alcun effetto. Conseguentemente, se non esistesse adesione al CPB non dovrebbero porsi nemmeno problemi di decadenza.

02/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Premi ai dipendenti scaricabili per competenza

  • I premi ai dipendenti collegati a risultati di bilancio o performance aziendali sono deducibili nell’esercizio in cui maturano, se l’importo è determinabile. In base al principio di derivazione, il reddito Ires parte dal risultato civilistico con le variazioni previste dal Tuir. Per i soggetti che applicano gli OIC, rilevano fiscalmente i criteri di contabilizzazione adottati in bilancio. Secondo l’OIC 19, il premio genera un debito quando esiste un’obbligazione certa e quantificabile. Anche se la misura esatta è definita dopo la chiusura dell’anno, il debito deve essere iscritto se alla fine dell’esercizio sussistono i presupposti (eventuali modifiche intervenute prima dell’approvazione del bilancio seguono le regole dell’OIC 29). In tal modo, il costo resta imputato all’esercizio di competenza.

02/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Isa delle Stp ancora in via sperimentale per l’anno d’imposta 2025

  • Il modello Isa deve essere compilato ai soli fini statistici (per l’acquisizione dei dati), con la conseguenza che, operando una causa di esclusione, le società tra professionisti non potranno aderire al CPB anche per il biennio 2026-2027.
  • È quanto si ricava dal provvedimento Agenzia Entrate n. 71684 del 27.02.2026, con il quale sono approvati i nuovi 173 modelli Isa per il periodo d’imposta 2025, unitamente al modello CPB per l’adesione al biennio 2026-2027. I soci professionisti di una Stp, però, potranno sfruttare tale esclusione specifica per aderire singolarmente al CPB 2026-2027 con la loro partita Iva individuale. In altre parole, è utile anche per il 2025 il chiarimento di cui alla circolare n. 9/E/2025, ulteriormente confermato nel Videoforum di settembre 2025, secondo cui la compilazione ai soli fini statistici della Stp non inibisce l’adesione per i soci sulla posizione individuale. Si tratta nella fattispecie delle seguenti: Attività di ingegneria, Attività legali e giuridiche, Attività di commercialisti, Attività di esperti contabili, Attività di consulenti del lavoro, Attività di Progettazione, pianificazione e supervisione di scavi archeologici, Attività di architettura n.c.a., Attività di Servizi veterinari. Sul versante compilativo non si registrano invece apprezzabili novità, poiché il quadro F (dati contabili per le imprese) e il quadro H (per i professionisti) sono rimasti sostanzialmente invariati rispetto allo scorso anno. Nelle istruzioni al modello CPB 2026 (per il periodo d’imposta 2025), nel paragrafo dedicato alle condizioni di accesso (rigo P02), rispetto alla precedente tornata sono state aggiunte 2 nuove casistiche di esclusione di cui alle lettere b-quinquies e sexies dell’art. 11 D.Lgs.13/2024 rilevanti per poter accedere al CPB 2026/2027: n. 6), riguardante la partecipazione del professionista ad associazioni ex art. 5 Tuir, Stp o società tra avvocati che non aderiscono al concordato per gli stessi periodi; n. 7), associazione/Stp che aderisce al CPB, ma non aderiscono tutti i soci professionisti. Il tutto però con le precisazioni sopra esposte riguardo alle Stp. Barrando la relativa casella del rigo P02 il contribuente dichiara l’assenza, tra le altre, anche di queste 2 nuove cause di esclusione laddove operanti. Nelle istruzioni al modello è stato inserito anche un nuovo paragrafo dedicato alle modalità operative da seguire per l’eventuale revoca dell’opzione.

01/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Nuova tariffa europea sui piccoli pacchi extra-UE

  • La nuova tariffa europea sui piccoli pacchi extra-UE introduce, oltre all’impatto fiscale, un effetto diretto sul contrasto alla contraffazione e sulla tutela della proprietà intellettuale per i marketplace. L’Unione Europea ha introdotto una tariffa di 3 euro sui piccoli pacchi provenienti da Paesi extra-UE, in vigore da luglio, eliminando la precedente esenzione doganale per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro.
  • Per l’Italia, il Governo ha altresì previsto un contributo nazionale di 2 euro per pacco, operativo da gennaio 2026, determinando un onere complessivo di 5 euro. Tali misure sollevano interrogativi non solo sotto il profilo fiscale, ma anche con riferimento alla tutela della proprietà intellettuale e al contrasto della contraffazione online.
  • La misura si inserisce in un ecosistema regolatorio che comprende il Digital Services Act (Dsa), il General Product Safety Regulation (Gpsr) e la normativa sull’enforcement dei diritti di proprietà intellettuale, incluso il Regolamento (Ue) n. 608/2013 in materia di poteri doganali di intercettazione e sequestro delle merci contraffatte.

01/03/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Trasporto internazionale senza Iva per tutte le prestazioni della filiera

  • Assonime, con la circolare 26.02.2026, n. 3, tratta il tema dei profili Iva dei servizi internazionali relativi al trasporto di beni in esportazione, transito o importazione.
  • Assonime auspica che l’interpretazione della modifica normativa intervenuta nell’art. 9, c. 3 del D.P.R. 633/1972, operata dal D.Lgs. 186/2025, sia quella della non imponibilità Iva delle prestazioni di trasporto internazionale realizzate in tutta la catena di fornitura per beni in esportazione, importazione e transito.
  • Infatti, secondo Assonime, la parola “intermediario” dovrebbe comprendere tutti gli operatori che partecipano alla catena di prestatori. Così facendo, il beneficio della non imponibilità sarebbe operante in tutti i casi in cui il beneficiario del trasporto sia l’esportatore e l’importatore, a prescindere dal fatto che il rapporto giuridico intercorra tra il vettore e un altro soggetto incaricato dall’esportatore o dall’importatore.

27/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Sequestro beni del commercialista per visto di conformità senza controlli

  • La Cassazione (sentenza n. 7647/2026) ha confermato il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, pari all’illecito del profitto conseguito, dei beni del commercialista che mette il visto di conformità sulle dichiarazioni Iva senza effettuare i controlli. Il professionista ha consentito in tal modo di generare falsi o inesistenti crediti di imposta, successivamente utilizzati per effettuare indebite compensazioni attraverso la presentazione, da parte di un collega, dei modelli F24 trasmessi, con il conseguente mancato versamento delle somme dovute.
  • Nei reati tributari commessi per conto di una persona giuridica, una volta esclusa la possibilità di sequestrare in via diretta l’originario profitto del reato, costituito da un risparmio di spesa incamerato dall’ente, può essere disposto, entro i limiti quantitativi di quel profitto e senza che l’espropriazione possa essere duplicata, il sequestro preventivo per equivalente, in vista della confisca prevista dall’art. 12-bis D.Lgs. 74/2000.

27/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Registratori e Pos, collegamenti con traccia quotidiana

  • Gli esercenti al minuto e tutti coloro che devono certificare le proprie operazioni con corrispettivi telematici, dal 5.03.2026 hanno l’obbligo dell’abbinamento dei Pos con gli Rt (registratori telematici).
  • La fase di avvio prevede che gli esercenti comunichino i collegamenti relativi ai dispositivi attivi a gennaio 2026 entro 45 giorni dal 5.03.2026 (data di messa a disposizione dell’apposita funzionalità), ossia entro il 19.04.2026.
  • L’abbinamento è solamente logico, non fisico, e deve essere effettuato con una comunicazione all’Agenzia delle Entrate da fare attraverso un’apposita funzionalità all’interno del portale web "fatture e corrispettivi" della stessa Agenzia.
  • Dalle Faq e dal manuale operativo si ricava un importante chiarimento: il collegamento può essere multiplo, ossia un singolo Pos può essere collegato a più Rt o, viceversa, più Pos possono essere collegati a un singolo Rt.
  • I disallineamenti creati da una cattiva gestione dei registratori telematici potrebbero generare l’invio da parte dell’Agenzia delle Entrate di lettere di compliance: il contribuente dovrà attuare una attenta gestione finanziaria, correlata ad una giornaliera, quadratura tra pagamenti elettronici e corrispettivi.

26/02/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi

  • L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 2/E/2026, fornisce chiarimenti in tema di applicazione dell’imposta del 5% sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali, sugli aumenti contrattuali derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti tra il 1.01.2024 e il 31.12.2026, corrisposti nel 2026.
  • Gli incrementi retributivi soggetti all’imposta sostitutiva del 5% non rientrano nel reddito complessivo, ma sono considerati in quello di lavoro dipendente ai soli fini della verifica del diritto al bonus Irpef. 
  • Dai chiarimenti forniti si ricava che un dipendente del settore commercio, inquadrato al 4 livello del Ccnl di settore, ottiene un vantaggio annuo, grazie alla detassazione degli incrementi retributivi, pari a 566 euro; mentre nel settore metalmeccanici, al livello c2, si ottiene un vantaggio netto di 112 euro.
  • Inoltre, la circolare contiene un chiarimento importante circa la modalità di individuazione della massa salariale su cui applicare il beneficio.

26/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Detassazione incrementi retributivi e maggiorazioni

  • La circolare n. 2/E/2026 ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione agevolata al 5% sugli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali e alla detassazione al 15% per le maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni.
  • Per quanto riguarda la tassazione agevolata, è stato precisato che si tratta degli aumenti contrattuali che confluiscono nella retribuzione diretta, ossia le 12 mensilità della retribuzione diretta, la 13^ e la 14^ mensilità. Sono compresi inoltre i superminimi assorbibili, al fine di evitare discriminazioni di trattamento a parità di condizione. Al contrario, l’agevolazione non si applica sulla quota parte di incremento che impatta sulla retribuzione indiretta, come gli scatti di anzianità, gli straordinari e le ferie. È stato poi chiarito che l’agevolazione deve essere calcolata solo sugli incrementi previsti dai contratti collettivi nazionali e sono quindi esclusi gli accordi aziendali e territoriali.
  • La quota di reddito agevolato non si computa nel reddito complessivo, ma deve essere computato nel reddito complessivo da lavoro dipendente per verificare se l’imposta lorda determinata in relazione a quest’ultimo è superiore alla relativa detrazione da lavoro dipendente.
  • Relativamente alla detassazione delle maggiorazioni, è stato chiarito che è applicabile esclusivamente agli importi aggiuntivi rispetto alla retribuzione ordinaria, collegati al lavoro notturno, festivo, nella giornata di riposto e per lavoro a turni, importi che devono essere previsti dal Ccnl. Sono esclusi gli straordinari, eccetto quelli festivi o notturni.

25/02/2026
Informazione Quotidiana

Varie

Assemblee societarie resiste la modalità semplificata online

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  • L’art. 3, c. 11 D.L. 200/2025 (decreto Milleproroghe 2026, proroga per l’ennesima volta la normativa contenuta nell’art. 106 D.L. 18/2020, rendendo possibile lo svolgimento con le modalità consentite dalla normativa emanata durante l’epidemia da Covid-19 delle assemblee societarie. 
  • Le assemblee delle società diverse da quelle quotate, pertanto, potranno essere convocate consentendo (o imponendo) ai partecipanti di intervenire anche o solo mediante strumenti di telecomunicazione, anche se lo statuto non prevede questa modalità.
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25/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Decadenza dell’accertamento con calendario mobile

  • Nel tempo le svariate deroghe dei termini ordinari di decadenza dell'accertamento hanno reso quasi irrilevante la tradizionale scadenza del 31.12 del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione, termine oltre il quale l’Amministrazione Finanziaria decadeva dal potere di notifica di numerosi atti d'accertamento.
  • Ad esempio, l'introduzione della disciplina del contraddittorio preventivo (prevista dall'art. 6-bis dello Statuto del contribuente) comporta che quando l’Ufficio notifica lo schema di atto entro il termine ordinario di decadenza, si attiva una finestra procedimentale che determina una proroga dei tempi.
  • Altro esempio è rappresentato dall'accertamento sul quadro RW per il monitoraggio fiscale, il cui termine ordinario raddoppia nelle ipotesi di localizzazione di beni in Stati o territori a fiscalità privilegiata. 
  • Analogamente, in materia di indebito utilizzo dei crediti inesistenti la normativa si discosta da quella ordinaria a livello di tempistiche.

24/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Passaggio all’imprenditorialità per gli affitti brevi

  • L’Agenzia delle Entrate, Direzione regionale della Sardegna, con la risposta all’interpello n. 921-15/2026, ha chiarito che la motivazione al passaggio all’attività d’impresa nelle locazioni brevi è esclusivamente il numero di unità immobiliari catastalmente autonome destinate a questo tipo di contratto e, quindi, è irrilevante il frazionamento delle stesse o il numero di annunci pubblicati.

24/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Incrocio tra obblighi e franchigie per gli acquisti transfrontalieri

  • Il regime di franchigia Iva transfrontaliero, il cui rapporto con il regime forfettario è stato affrontato nella circolare n. 13/E/2025 dell'Agenzia delle Entrate, trova chiarimenti nella lettura congiunta di alcuni documenti di prassi del passato.
  • L’ordinamento italiano, come chiarito dalla circolare n. 13/E/2025, disciplina il regime di franchigia Iva su 2 livelli: quello nazionale e quello transfrontaliero, con la particolarità che il primo implica una commistione tra aspetti Iva e imposte dirette.
  • I 2 regimi possono sussistere in capo allo stesso operatore. 
  • Tuttavia, la possibilità di ricorrere al regime di franchigia transfrontaliero non deve però indurre a pensare che tutte le operazioni effettuate dall’operatore con partita Iva “EX” siano attratte nella franchigia.
  • Ad esempio, nel caso di acquirente italiano in regime forfettario, per le operazioni effettuate con l’estero, per acquisti intra Ue superiori a 10.000 euro rilevanti in Italia, dovrà adempiere ai relativi obblighi, quali: iscrizione al Vies, integrazione della fattura in reverse charge senza diritto alla detrazione, presentazione Intra-2bis (circolare n. 10/E/2016).

23/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Fiscalità del Terzo settore

  • Interpretazione a maglie larghe per il test di commercialità delle attività di interesse generale svolte dagli enti. Questo uno dei punti qualificanti della circolare n. 1/E/2026: alla base della qualificazione fiscale delle attività svolte vi sono anzitutto le disposizioni contenute all’art. 79 del Codice del Terzo settore. Una norma che, di fatto, supera la precedente impostazione del Tuir basata sulla qualificazione formale delle attività. Stando agli artt. 55 e 143 Tuir, infatti, le attività si qualificano come commerciali se inserite nell’elenco dell’art. 2195 c.c., a prescindere dalle specifiche modalità di svolgimento.
  • Il Codice del Terzo settore inverte questo paradigma e subordina la qualificazione fiscale delle attività a criteri misurabili in base al risultato di gestione. Per questo motivo l’inquadramento in termini di commercialità delle attività di interesse generale svolte passa attraverso un confronto tra “costi effettivi” e ricavi. In caso di pareggio o di avanzo di gestione che non supera il 6% per non più di 3 esercizi consecutivi, l’attività si considererà non commerciale anche se svolta dietro corrispettivo. 
  • I chiarimenti dell’Agenzia diventano fondamentali per comprendere quali sono i “costi effettivi” e i ricavi oggetto del confronto alla base del test di commercialità/non commercialità dell’attività principale. Sulla nozione di “costi effettivi” richiamata dall’art. 79, l’Amministrazione finanziaria traccia un quadro definito ricordandone la portata applicativa più ampia rispetto a quella dell’art. 143 Tuir che si riferisce, invece, ai costi di diretta imputazione (quelli sostenuti direttamente dall’ente per realizzare l’attività istituzionale). Con la conseguenza che nella nozione di “costo effettivo” vi rientrano non solo i costi diretti, ma anche quelli indiretti, generali, inclusi oneri finanziari e tributari, secondo una logica di “costo pieno”. Una definizione, talmente ampia, che consente agli enti di includere tra i costi effettivi anche componenti quali gli ammortamenti dei beni strumentali, purché imputati secondo i principi contabili dell’ente. In tal senso, sposando la tesi del costo pieno, rientrano in questa definizione anche gli accantonamenti quando l’importo è certo nell’an e nel quantum. Esclusi, invece, dalla definizione i costi figurativi. Anche i costi indiretti potranno rientrare nel confronto previsto dall’art. 79 arricchendo, dunque, la voce “costi effettivi”. Spetterà all’ente verificare i criteri per ripartire le spese promiscue utilizzate anche per svolgere attività diverse o per la gestione del patrimonio (per esempio, utenze). Il criterio di ripartizione potrà seguire proporzionalmente la distribuzione dei ricavi tra le diverse categorie di attività o essere rapportato ai costi delle stesse in base ai principi dell’Oic 35. 
  • Un’apertura interpretativa di non poco conto che arriva dalla circolare riguarda i criteri di qualificazione fiscale adottabili in caso di svolgimento di più attività di interesse generale. In questo caso è confermata la facoltà (e non l’obbligo) di svolgere il test di non commercialità globalmente ove le attività presentino caratteri di omogeneità sotto il profilo strutturale e funzionale: si pensi all’ente che svolge attività ricreativa e culturale nel medesimo locale. Nel caso di attività disomogenee (codici Ateco rappresentativi di macrosettori diversi), invece, il test dovrà essere effettuato in via analitica.

22/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rottamazione-quater e riammissione

  • In questi giorni l'Agenzia delle Entrate-Riscossione sta inviando ai debitori con rottamazione-quater e riammissione alla rottamazione-quater in regolare corso delle e-mail per segnalare la prossima scadenza dei termini di pagamento delle rate. Nello specifico, il prossimo 28.02 scade il termine del pagamento dell'11^ rata della rottamazione quater e della 3^ della riammissione alla quarta definizione agevolata delle cartelle esattoriali. Ai sensi dell'art. 1, c. 244 L. 197/2022, che ha introdotto la rottamazione, la decadenza si realizza solo in caso di mancato ovvero di insufficiente o tardivo versamento, superiore a 5 giorni, dell'unica rata ovvero di una di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento delle somme dovute in applicazione della sanatoria. In questi casi la definizione agevolata non produce effetti e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero dei carichi oggetto di dichiarazione. Pertanto, entrambi i pagamenti (di rottamazione e riammissione), considerando anche l'incidenza di sabati e domeniche, potranno essere eseguiti fino al 9.03.2026. In caso di perdita dei benefici delle citate sanatorie per omesso versato della rata in commento i decaduti non potranno accedere, per i carichi eventualmente ammessi, alla rottamazione quinquies che, per espressa costruzione normativa, prevede il passaggio unicamente ai decaduti da rottamazione quater e riammissione alla data del 30.09.2025. La normativa che disciplina la rottamazione quater ed anche quella che regolamenta la riammissione però non inibisce ai decaduti la possibilità di accedere a nuove dilazioni “ordinarie”, salvo che i carichi rottamati “decaduti” siano stati oggetto di una precedente istanza di dilazione “ordinaria” presentata post 16.07.2022 per la quale sia già intervenuta la decadenza per inadempienza.

22/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Esclusioni collegamento tra Pos e registratore telematico

  • L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile una guida per il collegamento tra il Pos e il registratore telematico, con suggerimenti per le attività svolte con più punti vendita. In particolare, è stato chiarito che potranno non essere collegati i Pos dedicati esclusivamente all’incasso di corrispettivi esonerati dall’obbligo di rilascio di un documento commerciale, ossia quelli da distributori automatici, vending machine, cessione di carburanti e ricarica di veicoli elettrici, così come tutte le attività esonerati (ad esempio tabacchi e vendite a distanza). Tuttavia, se l’operatore sceglie di emettere un documento commerciale, è necessario che i Pos siano collegati.
  • Inoltre, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito, nella sezione dedicata alla fattura elettronica e ai corrispettivi telematici, sotto-sezione “Collegamento Pos-Rt” nuove Faq in cui fornisce ulteriori chiarimenti. Il collegamento Pos-Rt può essere multiplo e, quindi, un singolo Pos può essere collegato a più Rt o, al contrario, più Pos possono essere collegati a un singolo registratore telematico.

20/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Cambia il concordato: sì all’iperammortamento

  • Al fine di rendere maggiormente attrattiva l'adesione al concordato preventivo biennale 2026 - 2027 (Cpb) il Governo sta valutando di inserire in un prossimo decreto fiscale la possibilità di effettuare una variazione dal reddito concordato sottraendo la nuova agevolazione relativa all’iper-ammortamento introdotta dall’ultima legge di Bilancio.

20/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Rinvio versamenti per ciclone Harry

  • Il Consiglio dei Ministri 18.02.2026, n. 162 ha approvato un D.L. che introduce interventi urgenti per fronteggiare l’emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che dal 18.01.2026 hanno colpito le Regioni Calabria, Sardegna, Sicilia nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi. 
  • L’art. 2 del provvedimento dispone il congelamento dal 18.01 al 30.04.2026 delle scadenze tributarie e contributive, comprese ritenute e addizionali operate dai sostituti d’imposta, oltre a cartelle, avvisi esecutivi e ingiunzioni. Restano esclusi dazi e accise. 
  • Il testo chiarisce che non è dovuto il rimborso di quanto eventualmente già versato. Stop anche alle sanzioni collegate agli adempimenti sospesi. La ripresa è fissata senza applicazione di sanzioni e interessi in un’unica soluzione entro il 10.10.2026. La sospensione si estende anche alle definizioni agevolate in scadenza nel periodo, con una proroga di 3 mesi per alcuni termini collegati alla rottamazione.
  • Ai dipendenti privati, compresi gli agricoli, è riconosciuta dall’Inps un’integrazione al reddito con relativa contribuzione figurativa fino al 30.04.2026, con importo massimo pari a quello delle integrazioni salariali ordinarie. Per chi sospende l’attività il limite è di 90 giornate, mentre per chi non riesce a raggiungere il posto di lavoro il tetto è di 15 giornate. Per i lavoratori agricoli sono previste regole specifiche, sempre entro il limite di 90 giorni.
  • Per gli autonomi è confermata l’una tantum dal 18.01 al 30.04.2026 di 500 euro per ogni periodo di sospensione fino a 15 giorni, con un tetto massimo di 3.000 euro, riconosciuto a collaboratori, agenti, titolari di partita Iva e imprese iscritti alla previdenza obbligatoria. L’indennità è erogata dall’Inps su domanda documentata.

19/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Detrazione Iva per le opere su beni di terzi

  • Le istruzioni per la compilazione della dichiarazione Iva 2026, anno d’imposta 2025, chiariscono che nel quadro VX, titolato “Determinazione dell’Iva da versare o del credito d’imposta”, confluisce anche l’Iva detraibile assolta per la realizzazione di opere su beni di terzi.
  • Nel dettaglio, il rigo VX4, compilato con il codice 4, permette ai contribuenti di chiedere il rimborso dell’Iva detraibile assolta per la realizzazione di opere su beni di terzi.
  • La specifica è molto importante perché adegua la compilazione della dichiarazione iva ai chiarimenti che lo scorso anno l’agenzia delle Entrate ha fornito sul tema con la risoluzione n. 20/E/2025, in recepimento dell’importante svolta giurisprudenziale segnata dalla corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza n. 13162/2024.

19/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Presunzione di imprenditorialità per locazioni brevi

  • Il Consiglio e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno redatto e pubblicato il documento “Il regime fiscale delle locazioni turistiche”, che si occupa anche delle disposizioni introdotte dalla L. 199/2025 in materia di presunzione di imprenditorialità derivante dalla locazione breve di un numero di appartamenti almeno pari a 3.
  • Una precisazione riguarda il fatto che il presupposto che fa scattare la presunzione di imprenditorialità, sulla base del dato letterale, potrebbe essere la semplice indicazione, attraverso un portale, della possibilità di effettuare la locazione breve per almeno 3 appartamenti. 
  • Sul punto, però, il documento suggerisce un diverso approccio basato di fatto sul principio che regola la tassazione del reddito fondiario e che è il criterio di competenza. In tal senso, viene formulato l'esempio di un contratto di “locazione breve” per il periodo dal 1.01.n+1 al 6.01.n+1 la cui stipula e incasso del canone siano avvenuti nell'anno “n”. Viene sostenuto che detta ipotesi rileverà, ai fini della verifica del superamento dei limiti, nell'anno “n+1”.

18/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Ravvedimento speciale

  • Il ravvedimento speciale, disciplinato dall'art. 12-ter D.L. 84/2025, concede ai contribuenti Isa che hanno aderito al concordato preventivo biennale la possibilità di fruire di una protezione dalle rettifiche reddituali e Iva, di cui agli artt. 39 Dpr 600/1973 e 54, c. 2 Dpr 633/1972, per le annualità dal 2019 al 2023 pagando un'imposta sostitutiva la cui scadenza per il versamento della prima o unica rata è il 15.03.2026.
  • La base imponibile dell'imposta sostitutiva è costituita dalla differenza tra il reddito d'impresa o di lavoro autonomo già dichiarato alla data del 2.08.2025 in ciascuna annualità e il valore dello stesso, incrementato di una percentuale variabile a seconda del voto Isa ottenuto nelle singole annualità potenzialmente “scudabili”. Il riferimento alla data del 2.08.2025 di fatto costituisce una limitazione agli effetti sulle modifiche del reddito prodotte in caso di trasmissione di una dichiarazione integrativa successivamente a tale data. In sostanza, eventuali dichiarazioni integrative tali da variare l'ammontare del reddito, valgono ai fini del calcolo dell'imposta sostitutiva sui redditi dovuta per ravvedere la singola annualità solo se la trasmissione del modello è avvenuta fino al 1.08.2025.
  • Eventuali correzioni dei modelli Isa, invece, compresi quelli per regolarizzare la mancata trasmissione dei calcoli precompilati dell'Agenzia delle Entrate all'interno degli stessi, vanno considerati per la corretta individuazione del punteggio Isa che va preso a riferimento per calcolare la maggiorazione della base imponibile e l'aliquota dell'imposta sostitutiva sui redditi.

18/02/2026
Informazione Quotidiana

Diritto del lavoro

Proroga incentivi per assunzioni donne, giovani e Zes

  • La novità è contenuta in un emendamento al decreto Milleproroghe, riformulato dal Governo con il via libera dei ministeri di Economia e Lavoro, pronto per essere depositato. L'emendamento prevede la proroga degli incentivi alle assunzioni per donne, giovani, Zes. Per giovani e Zes si va avanti fino al 30.04.2026, per le donne la proroga arriva al 31.12.2026.

18/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Riammissione alla rottamazione-quater

  • È stato approvato dal Ministero dell’Economia un emendamento al decreto Milleproroghe che prevede la possibilità di riammettere nella rottamazione-quater i contribuenti decaduti che, dopo aver pagato la prima rata del 31.07.2025, non hanno versato quanto dovuto nella seconda scadenza del 30.11.2025. La nuova scadenza sarà il 28.02.2026, mentre le scadenze successive resteranno fissate al 28.02, 31.05, 31,07, 30.11.

17/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Dichiarazione Iva, la check-list per le scelte dei contribuenti

  • Le operazioni per la definizione della dichiarazione Iva 2026, relativa all’anno d’imposta 2025, sono in pieno svolgimento. La scadenza per la presentazione è il 30.04.2026, anche se taluni soggetti in data odierna hanno già presentato il modello dichiarativo (ad esempio, chi aveva un credito Iva da compensare oppure chi doveva determinare la percentuale del pro-rata sull'Iva da detrarre).
  • Il modello Iva 2026 contiene alcune novità, tra cui:
    • per le società c.d. “di comodo” non è più impedita la detrazione del credito Iva annuale o la sua perdita (nel rigo VX4 è stato eliminato il riquadro che conteneva l’attestazione di operatività);
    • l'introduzione, ai righi VE38 e VJ30 del regime transitorio opzionale relativo alle prestazioni di servizi rese ad imprese di trasporto, movimentazioni merci e logistica, per applicazione del reverse charge (in attesa di applicazione del regime dell’autorizzazione comunitaria richiesta al Consiglio europeo).

17/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Transizione 5.0, è a rischio la certificazione contabile

  • Sono molte le imprese che, avendo inviato le prenotazioni al Gse entro il 27.11.2025, sono ancora in attesa dello sblocco delle risorse 5.0. A ciò si affianca un altro problema: quello relativo al termine del 28.02.2026 riguardante il rilascio della certificazione contabile da parte del revisore legale dei conti.
  • Tale documento attesta l’effettivo sostenimento delle spese ammissibili e la loro rispondenza contabile (requisito fondamentale per la legittima fruizione del credito d’imposta).
  • Il problema è che la disciplina agevolativa non indica un termine autonomo e distinto per il rilascio della certificazione contabile, ma inquadra la sua produzione all’interno della fase conclusiva della procedura di accesso al beneficio, vincolando la certificazione alla stessa scadenza ultimativa della documentazione finale.
  • In tale periodo l'organo di revisione è soggetto a un cumulo di scadenze (approvazione bilancio su tutte). Quindi, una soluzione potrebbe essere quella di inserire nel primo provvedimento utile l'indicazione che la certificazione contabile possa essere redatta da un terzo professionista e non dall'organo di revisione.

17/02/2026
Informazione Quotidiana

Contabilità generale

Imposta sostitutiva sui premi di risultato

  • L’art. 1, cc. 8, 9 e 13 L. 199/2025 è intervenuto sui principi della detassazione dei premi di risultato disciplinati dalla L. 208/2015, che prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionale e comunale sulle somme erogate a titolo di premio di risultato o partecipazione agli utili ai lavoratori privati con contratto di lavoro subordinato, titolari, nell’anno precedente a quello di percezione delle somme agevolabili, di un reddito di lavoro dipendente non superiore a 80.000 euro.
  • In particolare, la norma stabilisce: 
    • la riduzione dell’aliquota dell’imposta sostitutiva dal 5% all’1% per gli anni 2026 e 2027; 
    • l’incremento del limite di importo complessivo entro cui è possibile applicare l’imposta sostitutiva;
    • la proroga, per il 2026, dell’agevolazione prevista per i dividendi corrisposti ai lavoratori e derivanti dalle azioni attribuite in sostituzione di premi di risultato. 
  • Ai fini contabili, se la corresponsione del premio è stata prevista nell’ambito di contratti collettivi o accordi aziendali, i relativi importi devono essere rilevati tra i costi del personale.
  • Diversamente, se la corresponsione è solo deliberata dall’organo assembleare nell’esercizio successivo, i relativi importi devono essere accantonati in un apposito fondo rischi e oneri.

17/02/2026
Informazione Quotidiana

Imposte e tasse

Beni agevolabili con l’iperammortamento

  • Tra le novità dell’iperammortamento, introdotto dalla legge di Bilancio 2026, vi sono i nuovi allegati IV e V che sostituiscono i precedenti allegati A e B della L. 232/2016, che definiscono i beni ammessi all’agevolazione. In particolare, sono state introdotte categorie inedite, nuove tecnologie inesistenti nel 2016 e previsti nuovi comparti finora esclusi.

16/02/2026
RATIO STORE AI ASSISTANT
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